martedì 7 novembre 2017

Libri, intervista a Ramona Oliviero autrice di "Rimando rimando" in cui ogni racconto diviene universale

Ramona Oliviero, classe 1980 vive a Sestu, un paese di 20.000 abitanti alle porte di Cagliari.
È sposata e ha due figli: Gaia e Elia . La scrittura per Ramona è più di un semplice passatempo è un’inevitabile necessità. Ha partecipato a tanti concorsi letterari nazionali con le sue poesie in rima e in alcune occasioni ha ricevuto dei riconoscimenti.

Possiede una particolare, anzi particolarissima, Laurea in Visione conseguita nel Giugno 2016, all’Università di Aristan (Facoltà di scienze della felicità – teoria e tecniche di salvezza dell’umanità). Ramona fa parte di un’associazione culturale del suo paese dove promuove diverse attività sociali, in particolare si occupa dell’organizzazione e promozione del concorso letterario (poesie e racconti) per le scuole, presentazione libri a cadenza mensile, promozione di attività di lettura di gruppo.
È un’appassionata di cinema in particolare ama il genere “Film muto”. Scrive saggi, aforismi, poesie e le sue specialità sono le rime, i giochi di parole e i paradossi. Nel suo primo libro “Rimando rimando” si avverte già questa predisposizione, ma ha iniziato a concretizzarla solo successivamente, quando proprio i paradossi e i giochi di parole, sono diventati una piacevole ossessione. Attualmente è impegnata nella stesura del terzo libro, mentre il secondo attende, impaziente, di essere presentato al pubblico.


IL LIBRO :
Rimando rimando è un libro di 120 pagine circa, che si distingue dai soliti per la particolarità con
cui è stato strutturato: una raccolta di brevi racconti susseguiti ognuno, da una poesia in rima. Da
alcuni definito simpaticamente Librido.
Il gioco di parole presente nel titolo, rivela molte informazioni riguardo il tema principe di questo
libro: Rimando rimando infatti, spaziando tra virtù, pregi e difetti dell’essere umano racconta come
l’autrice sia riuscita a tenere a bada la “Rimandite” attraverso la sua passione per le rime.
Il presente del verbo rimandare si mescola al gerundio del verbo rimare, come fossero due immagini
riflesse allo specchio, apparentemente identiche ma che nascondono due azioni diverse.
Rimando rimando è un libro dall’animo giovanile, che farà sorridere e riflettere, che suggerirà un
ritmo al lettore, un ritmo simile al “bum bum ciack " tipico dei testi rap: quando ogni rima cade sul
ciack il testo sarà a tempo con la base, e così chi vorrà vivere senza più rimandare, dovrà cercare il
suo ritmo, la sua armonia. Magari troverà la sua strada anche grazie a questa piacevole lettura.


INTERVISTA :
- Cosa si racconta in Rimando rimando?
In questo libro si raccontano episodi realmente accaduti e altri di pura invenzione. Le persone
protagoniste non vengono chiamate con il loro vero nome, ma con la caratteristica che
maggiormente li contraddistingue. Coraggio, Pazienza, Nostalgia e Libertà sono alcuni esempi dei
nomi che troverete.

- Perché questa scelta?
L’idea di personificare una caratteristica dell’animo umano, da modo al lettore di immedesimarsi
meglio in ciò che legge. Ogni racconto diviene universale, proprio perché il lettore non è
condizionato dalla presenza di un nome proprio che lo porterebbe a immaginare un’altra persona,
perciò chiunque potrà riconoscersi o riconoscere tra le righe un conoscente che si comporta proprio
in quel modo.

- Come è strutturato il libro?
È costituito da "microcapitoli" di una pagina e mezzo/ due, questi sono susseguiti da una poesia in
rima che parla del medesimo argomento. Faccio un esempio: il capitolo “Malizia” racconta un
episodio in prosa e alla fine c’è una poesia che parla di Malizia, come fosse una sigla finale.
I capitoli sono così strutturati proprio per agevolare la lettura, infatti si potrà interrompere e
riprendere in qualsiasi momento senza mai lasciare il discorso in sospeso, proprio grazie alla brevità
dei racconti. Insomma la noia non fa rima con Rimando rimando.

- È un libro adatto a tutti?
Decisamente! È un libro scritto in maniera semplice e diretta che paradossalmente, possiede allo
stesso tempo una raffinata ricercatezza nel modo in cui si utilizzano le parole. Rimando rimando è
genuino e spontaneo, gentile e irriverente, riflessivo e ingenuo, coraggioso e imprudente.

-Ha collaborato qualcuno alla realizzazione del libro?
Si. La meravigliosa copertina con la piuma rossa, che ormai è diventata una mia inseparabile icona,
è stata scattata da Gianni Madeddu, un artista della fotografia, mio compaesano. Nella versione
cartacea, e purtroppo non nell’e-book, troverete le illustrazioni di Martina Cambuli che ha
raccontato così, in modo sublime, alcuni capitoli del libro.
Sia l’e-book (Kindle) che il cartaceo sono disponibili su Amazon