sabato 18 novembre 2017

Il DIALETTO va di moda, 6 giovani su 10 sono incuriositi da quelli delle altre regioni

Ma perché i giovani vogliono imparare il dialetto? In primis per il fatto di voler mantenere un legame con la propria famiglia (67%), non è raro infatti entrare in contatto con espressioni dialettali quando ci si ritrova fra parenti. Questo porta al desiderio di ricercare il significato di questi termini (59%) e la storia che ha portato alla loro creazione. Motivazioni importanti sono anche il desiderio di arricchire il proprio parlato con espressioni tipiche della propria regione (52%) e il desiderio di creare un linguaggio colloquiale con gli amici (46%).

Dagli youtuber agli influencer, dalle pagine Facebook alla televisione. La tecnologia crea un legame forte fra giovani e dialetto
Che cosa li incuriosisce dei dialetti delle altre regioni? La ragione principale sta nel fatto di voler scoprire il significato e la storia di alcune espressioni tipiche (59%), che nel corso degli anni si stanno smarrendo. Altro motivo importante è la volontà di andare a conoscere un fenomeno che ultimamente si sta sviluppando su internet (51%). Online, infatti , spopolano youtuber, influencer e pagine Facebook e Instagram interamente dedicate a questo tema. Dal veneto al napoletano, dal milanese al romano, Facebook e Youtube in particolare offrono personaggi sempre nuovi che utilizzano il dialetto. Fra questi spiccano sicuramente pagine come Inchiostro di Puglia, Aforismi Romani, Il terrone imbruttito e Proverbi milanesi e Youtuber come Davidekyo, Canal- il canal e La Cristina. Si passa dai remake dei film alle parodie delle canzoni fino ad arrivare alle candid camera e alle immagini. Anche se non si tratta del loro dialetto, i ragazzi risultano interessati a qualsiasi tipo di contenuto interessante che il web offre. Altro mezzo che incuriosisce i ragazzi alla conoscenza del dialetto è la televisione (58%). Grazie all’avvento di serie tv come Gomorra e Romanzo Criminale e programmi comici come Made in Sud questa piattaforma è riuscita ad avvicinare molti ragazzi alla tradizione dialettale del nostro paese.
Secondo il 72% dei giovani sono gli amici le persone che più li incuriosiscono allo studio dei dialetti di altre regioni
Non sempre il desiderio di andare a conoscere il dialetto di altre regioni nasce da una volontà personale. Molto spesso, infatti,  parenti o conoscenti sono in grado di incuriosire i giovani destando in loro interesse per forme dialettali differenti dalla loro. Nella maggior parte del casi sono gli amici (72%) di altre regioni. All’interno di un gruppo, soprattutto di giovani, può capitare che qualcuno utilizzi il dialetto in modo colloquiale e di conseguenza delle frasi possano diventare di uso comune. Anche l’università è un buon modo per entrare in  contatto con tutti i tipi di dialetto (63%). Soprattutto per gli studenti fuori sede è facile imparare espressioni dialettali della città che li ospitano e di conseguenza farle proprie. Altro modo in cui i giovani possono entrare in contatto con altri dialetti è la vacanza (56%). Che si tratti di conoscere ragazzi del posto, ristoratori coloriti o semplici passanti, nelle località turistiche il dialetto è da sempre un mezzo importante di comunicazione. 
Sono il napoletano e il romano i dialetti che spopolano nel Nord Italia
Esistono dei dialetti che destano più curiosità di altri nei giovani. Primo fra tutti il napoletano (56%), che grazie a suo gergo simpatico e alle sue frasi conosciute in tutto il mondo risulta il dialetto che desta più interesse. Appena dietro troviamo il romano (48%), parlata goliardica per eccellenza tipica del centro-sud del nostro paese. Molto apprezzati anche il veneto (42%), dialetto molto conosciuto e riconoscibile nell’Italia del Nord. Anche il milanese (37%) e il piemontese (29%) vantano numerosi seguaci.
Ma in che zona d’Italia i giovani utilizzano maggiormente un dialetto che non è il loro? Sicuramente nel Nord Italia (51%). Città come Milano e Torino sono molto attratte dai dialetti del Sud Italia come quello napoletano e quello romano, soprattutto per le origini meridionali di molti ragazzi. Anche fra i ragazzi del Centro Italia è molto diffusa questa pratica (29%). In generale, come nel caso del Nord, si cerca di imparare frasi e espressioni tipiche del Sud. Per quanto riguarda il Sud invece, il fenomeno è ancora agli inizi, ma anche in questo caso i dialetti di altre parti d’Italia destano curiosità, essendo spesso motivo di ironia (20%).

LE 10 ESPRESSIONI DIALETTALI PIU’ APPREZZATI DAGLI ITALIANI:
1)   NAPOLETANO-  Jamm bell

2)   ROMANO-  Daje

3)   SICILIANO-  Talè (in alternativa Camurrìa)

4)   MILANESE-  Va a ciapà i ratt

5)   GENOVESE-  Belin

6)   PERUGINO- Gimo cocchi

7)   PUGLIESE- Mo

8)   VENETO- Magna e tasi

9)   PIEMONTESE-  Fuma c’anduma?

10)               TOSCANO-  Mi garba