domenica 3 settembre 2017

L'intervista canzonata, Silvia Salemi a Fattitaliani: la musica mi salva, mi culla, mi dà vita

Protagonista oggi dell'Intervista canzonata di Fattitaliani è la cantante siciliana Silvia Salemi: fra i titoli utilizzati per le domande ci sono quelli delle canzoni di "23", il nuovissimo cd uscito a luglio, ma anche di brani che risalgono agli anni Novanta. Ecco l'intervista. 

Senza la musica, Silvia Salemi in che senso "Potrebbe essere" diversa da quello che è?
Senza la musica non so cosa "sarei". La musica mi salva, mi culla, mi dà vita. Come credo alla maggior parte degli esseri viventi. I suoni fanno parte della nostra vita da quando veniamo concepiti ... come "potrebbe essere" diversamente.????
Cantando oggi "A casa di Luca" provi sensazioni diverse rispetto a vent'anni fa?
Sì, certo. Oggi per me quella canzone è un punto fermo, un ricordo, un'emozione. Nel '97 ha portato un grande cambiamento di vita, oggi è parte della mia vita.
Quanto un momento/un periodo di "Silence" può essere produttivo per un artista?
Credo sia fondamentale alternare momenti di silenzio a momenti di rumorosa creatività perché l'anima ha bisogno di entrambe le cose per respirare aria nuova e riprendere il cammino. È un mio punto di vista ma credo possa essere applicabile a qualsiasi forma d'arte e di mestiere.
A quale "Credo" rimani sempre ancorata?
Il "Credo" più forte della  mia vita sono i valori che mi porto dentro e che non tradirei per niente al mondo. In primis ovviamente la stabilità affettiva e familiare.
Per ognuno esiste "Quel ricordo" felice o triste che torna in ogni occasione. Per te qual è?
Il mio ricordo triste che torna sempre non c'è. Ho una mente che dimentica. Mentre non riesco a "rimuovere" l'ansia del futuro. 
Ci descrivi "L'ultimo" "Bellissimo viaggio" che hai fatto?
Sono due i viaggi del cuore. Nel '98 Tibet. Esperienza che mi ha cambiata, mi ha permesso di vedere davvero il mondo con altri occhi tanto che al ritorno ho messo tutto neri su bianco e ho inciso l'album  "Pathos". E poi il viaggio di nozze... Polinesia. Pane amore e fantasia... (ride, ndr).
"Le canzoni" che preferisci in assoluto quali sono? Le prime tre che ti vengono in mente...
Le mie canzoni e quelle di altri. Comunque per trovare la mia canzone del cuore basta scomodare Barry White, i Quenn o i Beatles ... miei grandi amori. 
Quali sono "Le cose importanti" e imprescindibili per Silvia Salemi?
Senza dubbio...la famiglia. La coscienza pulita. Vivere con il sorriso. O almeno provarci. 
In te "Quando il cuore" accelera i suoi "Battiti"...?
Adesso quando il cuore accelera i suoi battiti è un momento felice di musica e suoni... cioè sto prendendo in mano il microfono.
In quali momenti pensi di dare sempre "Tutto il meglio" di te come persona? e come artista?
Io credo di dare il meglio di me quando sono solare e pronta ad aiutare il prossimo e questo avviene spesso ma non sempre... a volte posso essere preoccupata e distratta e non mi accorgo di sbagliare, ma credo succeda a tutti: boh...
Come artista do il meglio quando sono sotto stress. Soprattutto dopo che ho sciolto il ghiaccio... allora canto a cuore aperto e mi godo anche l'emozione che è il privilegio del nostro lavoro. 
Come vivi ogni volta "Il ritorno" alle origini, in Sicilia?
Io torno in Sicilia spesso. Mi carico di tutto il bello ... e rivivo il mio mondo prezioso delle origini. Per me ogni viaggio in Sicilia è un viaggio di catarsi.
"L'arancia" potrebbe rappresentare la Sicilia, Siracusa...?
L'arancia è soprattutto la Sicilia, in quanto terra di succosa e abbondante bellezza. L'arancia per me è un viaggio in quello che sono e la Sicilia come l'arancia ha un valore identitario e simbolico fortissimo.
Ricordi una tipica "Domenica siciliana"?
Certo, la mia. Pranzo in famiglia con tutti. Passeggiata per le vie con il Santo in processione... fuochi d'artificio e colori della Festa. Il Paese che vive unito un giorno speciale... di tradizione irrinunciabile.
Una definizione di "Pathos" è la seguente: Capacità di suscitare un'intensa emozione e una totale partecipazione sul piano estetico o affettivo. C'è un'opera d'arte, uno spettacolo, un evento che te lo ha procurato in modo particolare?
Come dicevo prima la rispettosa eppure esuberante bellezza del Tibet.
C'è stato un particolare periodo in cui la tua vita era piuttosto "Caotica"? 
"Caotica" fino a 25 anni... successo, viaggi, lavoro tutto veloce... poi ho deciso di seguire l'istinto di avere una famiglia tutta mia e allora dal caos al cosmo... ordine.
"1 cosa è il sesso, 1 cosa è il cuore": sei d'accordo?
Oggi non più.  Per me coincidono. E se non coincidono ... non resto.
"Nel cuore delle donne" si trova/si sente qualcosa in più rispetto a quello degli uomini?
Nel cuore delle donne come nella testa delle donne è tutto più complicato. Noi siamo analitiche e tendiamo a spaccare il capello in due e questo ci rende la vita faticosa. Ma poi siamo anche sensibili e spassose... bisogna trovare il momento giusto  del mese... (ride, ndr).
A quale domanda risponderesti "Sì, forever"?
Oggi "sì, forever" a nessuno... l'ho già detto una volta.
Per una persona è "Impossibile non cambiare"?
Purtroppo è impossibile non cambiare. Tutto vive nel segno di una irreversibile evoluzione, nel bene e nel male. Credo solo non si possano cambiare le persone. Tutto il resto muta...
Qual è stato "Il primo volo" in senso metaforico che non dimenticherai mai?
Prima volta a scuola... non dimenticherò mai quel ciao detto alla mia mamma che andava via e io che entravo in fila per due.
Per fare la cantante quanto conta avere "Ostinazione"?
Ostinazione per riuscire in qualunque impresa. Ma solo se si ama davvero ciò che si fa sennò è condanna alla sofferenza. Perché chi la dura la vince ...
Giovanni Zambito
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