giovedì 4 agosto 2016

#PrimoMorsoDay. Dal primo amore alla prima vittoria: top 10 delle ‘prime volte’ indimenticabili per gli italiani

Raccontate nei romanzi, sostenute da studi scientifici e confermate dalla gente, la storia insegna che esistono delle “prime volte” indimenticabili, che restano impresse per sempre nella testa o nel cuore delle persone.
A dirlo non sono solamente università americane ma soprattutto la gente comune. Per un italiano su 2 (52%) infatti, il primo amore rappresenta uno dei momenti più significativi della vita, insieme alla nascita del primo figlio (46%). Ma se questi eventi si legano inevitabilmente alle emozioni del cuore, al terzo posto si inserisce la prima vittoria (45%), ovvero quella sensazione di estrema soddisfazione che colpisce le persone dopo aver conquistato un obiettivo concreto.Il primo morso a un cibo desiderato o sconosciuto (41%) vive del primissimo giudizio di una persona che, se positivo, resta impresso nella propria mente, mentre il primo viaggio senza la famiglia (38%) è un altro elemento che segna la crescita.
È quanto emerge da un’indagine condotta da Maxibon 360° in occasione della campagna social #PrimoMorsoDay, giornata dedicata alle prime volte indimenticabili vissute a 360° che si celebra il 4 agosto. Lo studio è realizzato su un panel di circa 4500 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni, realizzata con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate per scoprire quali sono le prime volte indimenticabili per gli italiani.
“Il #PrimoMorsoDay è una giornata che abbiamo fortemente voluto per celebrare i momenti di piacere più significativi della nostra vita vissuti a 360° – afferma Gustavo Stante, Marketing Manager Gelati Nestlé-. Quando si assaggia per la prima volta un nuovo gelato, così come un nuovo cibo, l’esperienza del primo morso deve essere coinvolgente, stimolare i nostri sensi sia a livello gustativo che a livello psicologico, marcando dei momenti che probabilmente ci porteremo dietro per tutta la vitaMaxibon è da sempre sinonimo di estate e sano divertimento e, per noi il primo morso è come la prima volta che non si scorda mai, l’esperienza di piacere vissuta a 360° in un’estate tutta da gustare.
Ma gli italiani cosa si aspettano dalle novità? Innanzitutto situazioni stimolanti (39%), capaci di cambiare la giornata. Attivare mente e corpo e scoprire cose nuove, come diventare genitore o più semplicemente ricercare l’optimum culinario. Novità deve essere sinonimo di cambiamento (32%), che non vuol dire sconvolgere totalmente la propria vita, ma alzare l’asticella. Questo permette di crescere sia dal punto di vista personale, ma anche professionale, sfruttando le occasioni che le circostanze offrono durante un percorso di vita. Allo stesso tempo le novità possono portare nuove opportunità (27%). Dal primo viaggio con gli amici al primo amore, permettono di sfruttare le opportunità che si presentano lungo un percorso fatto di scelte e decisioni.
Questi momenti ci rimangono impressi, perché hanno una forte connotazione emotiva che lascia una traccia indelebile nella nostra memoria – afferma lo psichiatra Michele Cucchidirettore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano -. ‘Chi ben incomincia è a metà dell'operà ha tanti motivi per essere considerato un detto saggio, ma anche le prime brutte esperienze hanno un valore importante in quanto fonti di preziosi insegnamenti, dobbiamo valorizzarle anche se hanno una valenza emotivamente critica. È sempre possibile recuperare e spesso, soprattutto nelle relazioni, partire in sordina permette di costudire legami anche più duraturi. Per essere speciale, la prima volta deve avere uno stato mentale di forte coinvolgimento, ma allo stesso tempo non ci devono essere troppe aspettative che generano solo ansia. Ricordiamoci che la nostra mente può essere davvero creativa, ma la realtà non sarà mai come ce la siamo immaginata e se abbiamo pazienza e non la bruciamo con castelli in aria di come dovrebbe essere per essere perfetta...ci stupirà sempre in meglio”.
Ma quali sono le “prime volte” più significative per gli italiani? Sul gradino più alto del podio si posiziona il primo amore (52%). Nel bene o nel male il rapporto sentimentale resta in cima alle preferenze degli italiani. Innamorarsi per la prima volta segna inevitabilmente il percorso della nostra vita ed anche se il rapporto si esaurisce, il ricordo dei primi mesi di una relazione resta piacevole. Diventare genitori per la prima volta (46%) è un’altra di quelle emozioni indescrivibili che aprirà per sempre un nuovo capitolo della propria vita. Un evento di gioia, difficile da paragonare con altre situazioni. Ma se nelle prime posizioni era il cuore a comandare, al terzo posto troviamo la prima vittoria (45%). Sportiva o personale, riempie l’animo di orgoglio e felicità. Arrivare primo nella gara di fine corso di nuoto, vincere una borsa di studio a scuola o aggiudicarsi una promozione al lavoro, sono passaggi di vita che non passeranno mai inosservati.
Il primo morso ad una pietanza (41%) rappresenta un gesto naturale che si compie ogni giorno, ma che in determinate situazioni diventa rivelatore. Nel periodo estivo mangiare un gelato o una portata di stagione, che sa offrire un mix perfetto di gusti, genera nella testa un effetto di soddisfazione che si protrae nel tempo e permette di legare a quel gesto un determinato periodo della propria vita. Un’altra esperienza che segna un passaggio fondamentale nella vita di un giovane è il primo viaggio da soli (38%). Abituati a viaggiare da sempre con mamma e papà, quando un adolescente affronta il primo viaggio da solo, vive uno status di paura misto a libertà. Una sensazione forte che promuove un percorso di crescita. Inutile negare quanto il primo matrimonio (35%) rappresenti un giorno di festa e speranza. Di certo segna la vita della coppia e di entrambi i nuclei famigliari dei due partner e se duraturo nel tempo, sarà sempre ricordato come uno dei giorni più belli della propria vita.
Ma se l’amore è al primo posto, il primo bacio (32%) segue a breve distanza. I ricercatori dell’University of Texashanno infatti condotto uno studio, pubblicato su Daily Mailsecondo cui è più probabile che ci si ricordi il primo bacio che non la perdita della verginità. Tutto questo è avvenuto misurando la corrente magnetica cerebrale degli uomini e delle donne durante lo scambio di un bacio d’amore. Il risultati dicono che i ricordi più intensi delle persone sono legati proprio al primo “vero” bacio.
Anche la prima macchina (27%) non si scorda mai. Soprattutto per gli appassionati è difficile dimenticare i primi frutti del proprio lavoro. Nella società attuale questo non accade più con regolarità, ma la soddisfazione di comprare la prima auto resta forte. L’Italia poi, è da sempre un popolo di amanti dello sport, in primis il calcio: andare per la prima volta allo stadio (25%) è ritenuto da molti un forte momento di piacere, che resta impresso nella mente di tutti i tifosi. Vedere giocare i propri idoli o seguire un concerto dal vivo, condividendo emozioni insieme a decine di migliaia supporters scatenati, crea fortissime emozioni che restano indelebili. Il primo giorno di scuola (21%) non si scorda mai. Ma se l’asilo ha lasciato bellissimi ricordi, la scuola viene percepita dal bambino come un passaggio importante della propria crescita. Si entra in un nuovo mondo, si abbandona la leggerezza dei primi anni di vita per entrare lentamente nel mondo reale. 
ECCO LA TOP 10 DELLE PRIME VOLTE INDIMENTICABILI
1) IL PRIMO AMORE (52%)
2) LA NASCITA DEL PRIMO BAMBINO (46%)
3) LA PRIMA VITTORIA (45%)
4) IL PRIMO MORSO A UN NUOVO CIBO (41%)
5) IL PRIMO VIAGGIO SENZA LA FAMIGLIA (38%)
6) IL PRIMO MATRIMONIO (35%)
7) IL PRIMO BACIO (32%)
8) LA PRIMA MACCHINA (27%)
9) LA PRIMA VOLTA ALLO STADIO (25%)
10) IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA (21%)

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