venerdì 8 luglio 2016

Cinema, Mario Acampa protagonista in “Press, storie di false verità”: alla prima 10 minuti di applausi. L'intervista

Uno straordinario debutto nelle sale per Press, sala piena per la prima e 10 minuti di applausi. La storia è avvincente: un giornalista ambizioso pronto a tutto pur di dimostrare quanto vale, anche a modificare la realtà dei fatti...e allora ecco che prende vita una commedia esilarante fatta di notizie inventate, personaggi talmente veri da essere assurdi e un pizzico di amaro in bocca. Questa la ricetta di “Press, storie di false verità”. Protagonista della vicenda Mario Acampa, attore e conduttore prima di Rai Ragazzi e poi sui palchi nazionali e sui set internazionali. Volto di numerose fiction e campagne pubblicitarie.

Il film è diretto dai due giovani e talentuosi registi Paolo Bertino e Alessandro Isetta, prodotto da Luna Film in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da Istituto Luce Cinecittà.
Una commedia agrodolce, fresca, che rispecchia però la realtà dell’attuale mondo del lavoro e ironizza con intelligenza e soprattutto con una pesante domanda sulla coscienza: Cosa sei disposto a fare per emergere?
Press è stato girato interamente a Torino con il contributo del MiBACT (opere prime e seconde), il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, la consulenza di FIP Film Investimenti Piemonte.
Un debutto al cinema importante, come ti senti?
Mi sento pronto. E’ stata un’avventura incredibile quella di Press, ho preparato il ruolo di Maurizio Nardi fino in fondo senza risparmiarmi. Mi sono divertito e a volte mi sono commosso... insomma è il momento di condividerlo col pubblico.

Come ti sei preparato?
Ho la fortuna di avere un’actor coach americana che mi ha guidato e soprattutto mi ha insegnato a non giudicare il mio personaggio. Maurizio non è solo un uomo senza scrupoli, è anche un ragazzo che crede nel suo lavoro e affronta per la prima volta il muro della realtà contro i propri sogni. Ho cercato di guardare alla sua forza, alla sua intraprendenza e il resto è stato un gioco.

E’ vero che andavi a cavallo per rilassarti nelle pause?
(ride) sì!! come lo sai? Era l’unico modo per scaricare la tensione e non pensare. Ho lavorato per mesi tutti i giorni e le mie convocazioni all’alba non lasciavano molto tempo. Però appena avevo due ore correvo con Gibly (il suo cavallo bianco ndr). E’ stato terapeutico.

Prima la tv poi il cinema e adesso?
Ad essere precisi prima il teatro. Non rinnego le mie origini, sono stato Primo Attore allo stabile privato di Torino per tanti anni e ho imparato tanto come attore e come uomo. Poi il Nazionale di Milano, tempio del musical e Rai Ragazzi che di sicuro è stata una finestra da conduttore incredibile. Mi piace alternare...mi fa sentire vivo e mi fa confrontare sempre con nuovi stimoli, è vitale per me

Adesso però sei già su un nuovo set? una produzione americana con molte star Hollywoodiane!
Ebbene sì, sto girando “Ulysses” e la produzione è per metà americana. Insieme a me sul set c’è Danny Glover (il collega di Mel Gibson in Arma Letale), Udo Kier (in Armageddon ma soprattutto in praticamente tutti i film di Lars Von Trier), Gianni Capaldi, Jessica Polsky, Charlotte Kirk, Sigal Diamant, Ariana Rodriguez, Christopher Jones, Cassandra Gava e Stewart Arnold.
Io sarò il dio Hermes e non sarò affatto convenzionale... (ride, ndr) per ora tutto top secret.

Non è la prima volta su un set americano, hai lavorato con Tom Hanks...
Già...se ci penso non me ne capacito. Ron Howard mi ha scelto per un’apparizione a Budapest in Inferno, dalla trilogia di Dan Brown. Tom è un professionista instancabile, ho imparato così tanto in quei giorni...la concentrazione, la gestione delle emozioni. E’ un maestro, ma soprattutto un uomo umile e simpaticissimo.

Cosa ha fatto appena vi siete visti?
Si è presentato! “Hi! I’m Tom!” e io gli ho risposto “E si...lo so...”. Si è messo a ridere. E’ stato molto amichevole. Ho passato dei giorni bellissimi.

E adesso Press come protagonista sul grande schermo. Di cosa parla il film?
Press è una commedia dei giorni nostri ed è intrisa di comicità ma anche di drammaticità, così come è la vita in fondo. E’ la storia di un giornalista pronto a tutto pur di salvare il suo posto e avere successo. Le sue ambizioni e la sua rabbia a volte gli fanno dimenticare la coscienza e a quel punto si trova al bivio...cosa sceglierà? non ve lo posso dire.

Quanto c’è di te in Maurizio Nardi?
Provo a mettere in tutti i personaggi che faccio la verità delle emozioni che provo nella mia vita. Maurizio rispecchia il dark side di tutti quelli che vorrebbero fregarsene di ogni cosa e fare come gli pare. In questo un pò mi ci ritrovo, non mi piacciono le costrizioni, cerco di lottare per ciò in cui credo e sono un ribelle. Dall’altra parte Maurizio Nardi è spudorato e senza scrupoli e io sono l’esatto opposto! Sono un uomo piuttosto sensibile e non riesco a farmi scivolare tutto addosso

Nella vita privata intendi? come fai ad averne una tra il set e il palco?
E infatti è impossibile! (ride) Sono molto felice di quello che faccio e ringrazio Dio ogni giorno per il sostegno delle persone che mi seguono e che credono in me. Certo viaggiare tanto e concentrarsi sul lavoro comporta dei sacrifici...non sempre riesco a pensarci col sorriso...Allontanarmi dalla famiglia e non riuscire a vedere gli amici a volte fa male...però sono circondato da persone meravigliose, mi sento molto fortunato. E poi da poco sono zio e quindi mi sforzo di essere più presente possibile!

E tuo nipote?
Non perché è mio nipote, ma è il più bello del mondo! (ride). Si chiama Mario come me in onore dei nonni di entrambi i genitori. Mia sorella è una donna davvero meravigliosa e il suo compagno altrettanto. E’ lo zio ad essere sempre sul set! Prima o poi ce lo porto...Guarda in questa foto quanto è bello! (ndr, mi fa vedere le foto sul cellulare e per un attimo si dimentica pure di Press)


Prossimi impegni? Vacanze?
(sorride) Non ho bisogno di andare in vacanza! Mi diverto troppo per fermarmi! Ancora per tutto luglio sono sul set di Ulysses nei panni di Hermes, e poi ad agosto inizio l’allestimento di un nuovo spettacolo al Nazionale di Milano con la regia della meravigliosa Chiara Noschese, lavorare con lei è una delle gioie più grandi della mia vita. Non vedo l’ora di cominciare! E poi a settembre un pò di novità...ma per ora non dico nulla e mi godo Press al cinema! Vi aspetto tutti in sala!


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