Esce venerdì 6 novembre in radio e su tutti i digital stores “Nuvolaria” (
Il brano racconta quella sottile linea di confine tra consapevolezza e stordimento interiore. Dopo aver raggiunto uno stato di grazia e autenticità, anche attraverso il riconoscimento delle proprie zone d’ombra, qualcosa si incrina: una saturazione emotiva avvolge ogni cosa in una nebbia densa, capace di appiattire le percezioni, rendere inaccessibili persino i sentimenti e togliere slancio al movimento interiore.
A tradurre questa condizione in musica è un equilibrio sonoro in cui il respiro organico dell’harmonium si intreccia con stratificazioni elettroniche, dando vita a una composizione che fonde materia e dimensione immateriale. Il risultato è un paesaggio musicale in cui il radicamento terreno convive con una tensione verso l’espansione cosmica, restituendo tutta l’ambivalenza di un’esperienza che oscilla tra perdita di orientamento e possibilità di ritrovarsi.
«"Nuvolaria" è una canzone che ci ha messi a dura prova durante la creazione e la produzione, al punto da rischiare di rimanere fuori dal disco. È paradossale che oggi sia proprio il singolo ad anticipare l’uscita dell’album, ma questo esito rappresenta perfettamente il nostro modo di intendere l’atto creativo: non un percorso rigido verso una meta stabilita, ma un’esplorazione in cui lo smarrimento è una tappa inevitabile e generativa. In fondo il brano parla proprio di questo: dell’esperienza del perdersi e del ritrovarsi, in una continua oscillazione tra la capacità di toccare la parte più autentica di noi stessi e l’impossibilità di farlo», dichiara la band.
Con “Nuvolaria” i Lande aprono un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, confermando una ricerca che mette al centro il dialogo tra sperimentazione sonora e dimensione intima. Un primo sguardo sul mondo del prossimo album, in cui l’imprevisto e la fragilità del processo creativo diventano parte integrante della musica stessa.
BIOGRAFIA
I Lande sono un progetto musicale nato nel 2022 dall’incontro tra Marco Giusti e Daniele Bencivenni. Marco è stato voce e chitarra dei Velvet Score e dell’Armando Furioso, mentre Daniele ha ricoperto il ruolo di voce e chitarra negli UponTheSea e di batterista nei SO! e negli Unmade Bed. Uniti da una profonda passione per la sperimentazione, i due musicisti hanno dato vita a un percorso creativo condiviso, fondendo esperienze e sensibilità differenti in un linguaggio musicale personale, che attraversa elettronica, indie, lo-fi e cantautorato. Per oltre due anni, Marco e Daniele hanno lavorato alla produzione del loro album di debutto, curandone ogni dettaglio e costruendo gli arrangiamenti a quattro mani. Le composizioni si sviluppano attraverso l’incontro tra basi elettroniche e strumenti acustici e analogici, tra cui pianoforte, harmonium, sintetizzatori e chitarre elettriche. A completare il paesaggio sonoro è una voce malinconica e sognante, che accompagna l’ascoltatore in un viaggio intimo e personale. La musica dei Lande nasce così dall’incontro tra ricerca timbrica e introspezione, dando forma a un universo in cui suggestioni elettroniche e sensibilità cantautorale convivono in equilibrio.



