Il rapporto tra terapie oncologiche tradizionali e trattamenti integrati è al centro di un dibattito scientifico e sociale in costante evoluzione a livello nazionale.
Per fare il punto sulle
più recenti evidenze cliniche e sui traguardi assistenziali, venerdì 30 ottobre
2026, alle ore 16 e 30, il Cineteatro Lumière di Carmiano (Le) ospiterà la
tavola rotonda dal titolo "Medicina integrata: quale ruolo per
l'ipertermia" ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
A tale riguardo tra i
partecipanti, il dott. Girolamo Ranieri (Responsabile Oncologia Medica
Integrata – Istituto Tumori Bari) ci ha riferito che: “L'ipertermia
oncologica, quale terapia aggiuntiva, è erogata insieme a chemioterapia Gold
standard in esenzione nell'ambito del day service della Regione Puglia PAC 0R a
fare tempo dal 31 marzo 2025 data di pubblicazione sul BURP. L'ipertermia
oncologica è anche erogata in centri privati sul territorio nazionale, in
questo caso con costi a carico del paziente.”
L'evento, che gode del
patrocinio del Comune di Carmiano e dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri della Provincia di Lecce, nasce come un momento di confronto tra
clinici, istituzioni, giornalisti e associazioni di pazienti.
Un appuntamento denso di
significato, unito nel ricordo e nella commossa memoria di Antonella
Ciccarese, la giovane mamma e attivista di Carmiano scomparsa l'8 settembre
2026, diventata il simbolo della lotta per il diritto alla cura dei pazienti
oncologici salentini.
La scelta del tema del
convegno è infatti strettamente legata alla straordinaria battaglia civile
vissuta da Antonella Ciccarese.
Affetta da un tumore al
seno giunto al quarto stadio metastatico, Antonella ha affrontato per oltre
undici anni la malattia con coraggio, prestando anche dodici anni di
volontariato attivo per la Fondazione AIRC (Associazione Italiana per la
Ricerca sul Cancro).
Negli ultimi mesi della
sua vita, per sottoporsi all'ipertermia oncologica, un trattamento integrativo
mirato a potenziare gli effetti della chemio e radioterapia e ad alleviare le
sofferenze, Antonella è stata costretta a percorrere ben 25.000 chilometri in
auto per raggiungere il Policlinico di Bari, unica struttura pubblica pugliese
a disporre del macchinario.
Rifiutando l'ingiustizia
di questi logoranti "viaggi della speranza", ha lanciato una
petizione online capace di raccogliere oltre 40.000 firme.
Il suo sacrificio ha
scosso le istituzioni, tanto che appena dieci giorni dopo la sua scomparsa, il
Consiglio Regionale della Puglia ha approvato all'unanimità una mozione per
garantire l'accesso equo all'ipertermia in tutte le ASL regionali, ponendo le
basi per l'installazione dei macchinari anche nel Salento.
Questo convegno vuole rappresentare
la celebrazione della sua vittoria civile.
La medicina integrata
propone un approccio orientato alla cura globale della persona, affiancando ai
protocolli convenzionali, terapie complementari validate da solide basi
scientifiche, volte a migliorare l'efficacia dei trattamenti e la qualità della
vita.
In questo scenario,
l'ipertermia oncologica ricopre un ruolo chiave: sfruttando l'applicazione di
calore sulla massa tumorale, agisce in sinergia con i farmaci e le radiazioni,
rendendo le cellule neoplastiche più vulnerabili e riducendo gli effetti collaterali
complessivi.
I lavori si apriranno con
i saluti istituzionali di Giovanni Erroi, Sindaco di Carmiano e del dott.
Antonio Giovanni De Maria, Presidente dell'Ordine dei Medici di Lecce.
A seguire, la tavola
rotonda istituzionale e giornalistica vedrà il coinvolgimento di figure chiave
della politica regionale e dei media, chiamate a discutere sull'integrazione di
queste cure nei livelli assistenziali (LEA) e l'importanza di una corretta
informazione medica.
Saranno coinvolti Donato
Pentassuglia (Assessore Regionale), Paride Mazzotta, Stefano Minerva e Paolo
Pagliaro (Consiglieri Regionali), Rosario Tornesello (Direttore del Quotidiano
di Lecce) e Mimmo Mazza (Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno).
Il cuore scientifico
dell'incontro vedrà l'intervento dei più autorevoli specialisti dell'oncologia
pugliese.
Il Responsabile
Scientifico dell'evento è il dott. Luigi Manca, ideatore e coordinatore
scientifico dell'intero convegno, che opera presso l'unità di Chirurgia
Senologica dell'Ospedale Cardinale Giovanni Panico di Tricase.
La prestigiosa Faculty
Scientifica vedrà la partecipazione dei direttori delle strutture
oncologiche del territorio, quali Saverio Cinieri (Direttore Oncologia –
Brindisi), Girolamo Ranieri (Responsabile Oncologia Medica Integrata – Istituto
Tumori Bari), Emiliano Tamburini (Direttore Oncologia – Tricase), Silvana Leo
(Direttore Oncologia – Lecce), Vincenzo Emanuele Chiuri (Direttore Oncologia –
Gallipoli) e Claudio Scavelli (Direttore Oncologia – Scorrano).
La presenza di una rete
così fitta di professionisti, molti dei quali operanti proprio nelle strutture
ospedaliere salentine, sottolinea la volontà di dare risposte concrete e
prossimità di cura ai pazienti del territorio, trasformando l'eredità e il sogno
di Antonella Ciccarese in una solida realtà assistenziale.
Al di là dell'indubbio
spessore clinico, l'appuntamento del Cineteatro Lumière racchiude in sé una
forte componente umana e una precisa promessa morale.
Come ricordato dallo
stesso dottor Luigi Manca, la nascita di questa tavola rotonda affonda
le radici nel legame e nella collaborazione sul campo nati con Antonella
Ciccarese durante i passati incontri dedicati alla salute femminile sul
territorio.
Questo evento rappresenta
il mantenimento di un impegno solenne preso personalmente dal chirurgo nei
confronti dell'attivista prima della sua scomparsa: quello di portare la
discussione scientifica e i progressi sull'ipertermia oncologica proprio a
Carmiano, nel cuore del suo paese natale.
Vito Piepoli


