(video) A cura di Antonino Muscaglione per Fattitaliani
In un panorama musicale spesso dominato
dall'omologazione e dalla fretta di cogliere l'ultimo trend passeggero, Chiara
Galiazzo ha scelto da tempo una strada diversa: quella dell'autenticità e della
qualità. Artista straordinaria ed elegante, ha preferito non inseguire a tutti
i costi le luci superficiali della popolarità di massa, proteggendo la propria
identità e maturando una sensibilità unica. È proprio questa sua capacità di
fare arte senza piegarsi alle mode del tempo a renderla, a mio avviso, una tra
le candidate naturali a diventare una vera e propria “Signora della musica italiana”. Una presenza misurata e di classe,
la sua, che il pubblico ha imparato ad apprezzare anche in contesti televisivi
di prestigio, come le sue frequenti partecipazioni a “Splendida Cornice”
condotto da Geppi Cucciari su Rai3. Scelte di campo, sia artistiche che
mediatiche che rendono ogni suo passo ancora più prezioso e credibile.
Il progetto “Nuova Luce”: dal disco al palco
È con questa stessa consapevolezza che nasce il suo
nuovo progetto, “Nuova Luce”, un EP digitale pubblicato il 18 settembre per
Altafonte Italia e pronto a trasformarsi in un tour nei teatri a partire da
novembre, con la produzione di IMARTS – International Music And Arts. Il
concerto nasce da una precisa ricerca sonora: far incontrare la voce
inconfondibile di Chiara con un quartetto d'archi e raffinate trame
elettroniche. Gli arrangiamenti, curati insieme al produttore e direttore
musicale Alessandro Galdieri, ridisegnano le sue canzoni più note aprendo spazi
inediti tra classicità e contemporaneità. Una dimensione raccolta e intima per
la quale la cornice dei teatri italiani rappresenta l'ambiente naturale.
È la stessa Chiara a spiegare con disarmante sincerità il senso di questo momento della sua vita e della sua carriera: «C’è una domanda che negli ultimi anni mi hanno fatto tante volte: “Ma canti ancora?” […] E ogni volta questa domanda mi fa sorridere. Perché sì. Canto ancora. Forse, semplicemente, ho cercato una luce diversa. In questi anni sono cambiate tante cose. Sono cambiata io. E quando sono tornata alle mie canzoni mi sono accorta di una cosa: loro erano ancora lì. Le stesse parole. Le stesse melodie. Ma a essere diversa ero io. […] Ho tolto, aggiunto, cercato nuovi spazi. Ho fatto incontrare il suono degli archi con l’elettronica. Non per cambiare quelle canzoni ma per scoprire cosa potevano diventare, attraversate dalla persona che sono oggi. Perché le canzoni rimangono uguali. Siamo noi che cambiamo. E quando torniamo a cantarle, cambiano con noi. Forse non servivano di nuovo le luci della ribalta. Serviva una Nuova Luce».
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| Foto di Sofia Solazzi |
A fare da apripista al tour è l'EP di sei tracce, dove figurano brani cardine del suo repertorio come “Cuore nero”, “L’ultima canzone del Mondo”, “Bambola Daruma”, “Due respiri” e “Nessun posto è casa mia”. Tra questi spicca l'intensa rilettura di “Straordinario”, presentata per la prima volta in duetto con Ermal Meta, che nel 2015 firmò il brano insieme a Gianni Pollex. Sul palco la scaletta si amplierà, attraversando tutte le stagioni della sua carriera, dagli esordi fino ai più recenti “Valore”, “Poi io poi te” e “Basta poco”, per offrire un viaggio completo all'interno di una discografia che vanta 3 dischi d'oro e 7 di platino.
Le prime date del tour nei teatri:
• 20 novembre – Coriano (RN), Teatro CorTe;
• 23 novembre – Milano, Teatro Manzoni;
• 27 novembre – Mestre (VE), Teatro Corso;
• 9 dicembre – Ferrara, Teatro Nuovo;
• 17 dicembre – Roma, Auditorium Parco della Musica
Ennio Morricone;
• 12 febbraio – Piangipane (RA), Teatro Socjale;
• 21 febbraio – Altamura (BA), Teatro Mercadante.
Questo il link per le
prevendite: https://linktr.ee/ChiaraGaliazzo_Tour.



