Alle ore 14,10
Emma deve ricominciare come medico e come madre. Da donna, riscopre pulsioni ed emozioni di cui non era a conoscenza. Lei e le sue figlie sono donne che sbagliano ma sono gli stessi errori a rafforzarle. Un’altra vita si fregia della sceneggiatura di tre grandi firme: Stefano Bises, Ivano Cotroneo e Monica Rametta e della regia di Cinzia TH Torrini pignola fino all’eccesso per ottenere risultati eccellenti. La fiction mescola diversi generi di racconto: si passa dal dramma che sfocia nella crescita, nel cambiamento, fino al mistery (una villa apparentemente disabitata che tutti chiamano maledetta) che prende spunto da un racconto di Jane Eyre, ripensato dagli autori in chiave contemporanea e fa da sottotraccia allo stesso racconto.
La Incontrada si è ispirata alla madre per rendere meglio il personaggio e racconta: "è stata un'esperienza molto forte. E' una responsabilità. Mi ha messo molto alla prova questa fiction. Emma mi ha dato tanto. Mi sono messa in discussione sul mio passato. Mi sono immedesimata. Con la troupe, noi attori eravamo una cosa sola. Sul set, si sono create amicizie e non c'è stato mai un problema"..
Arrivata a Ponza, la popolazione le è ostile ma piano piano impareranno ad apprezzarne la grande energia e la sua capacità professionale. Conquistare un’altra vita non è facile, costa sacrificio e coraggio e nulla è come sembra. Incontra Antonio (Daniele Liotti), lacerato da una doppia vita, una moglie per la quale ha avuto un grande spirito di sacrificio ed Emma con la quale vive una vita diversa.
Nel cast anche Francesca Cavallin, una schizofrenica che vive una “vita altra”, è una donna che non sceglie perché è malata e che arriva a commettere un infanticidio. Tra le figlie, la più simpatica è Camilla (Giulia Cappelletti) , un uragano di energia con cui le sorelle e la madre devono fare i conti, capace con una battuta fulminante di spezzare la tensione che si respira in casa. Emma, imparerà a sue spese che la ricerca della felicità è il lavoro più difficile del mondo. Elisabetta Ruffolo.


