La Promessa è una telenovela in onda su Rete 4, tutti i giorni alle 19:45 circa e oggi anche in prima serata, con le puntate disponibili anche in streaming su Mediaset Infinity. Un piccolo gioiello che riesce a farti entrare davvero nella vita di una tenuta dell’inizio del ’900, tra palazzo, servitù, segreti e rapporti di potere.
Le trame risultano avvincenti, corali e mai banali. Ma il vero cuore della serie è la servitù. I dialoghi tra cuochi, cameriere e governanti sembrano veri. Li senti davvero cucinare, spolverare, litigare in dispensa. Non recitano: vivono. E ti trasmettono la fatica, la solidarietà e i segreti di chi sta “sotto”. È lì che la serie smette di sembrare una semplice soap e diventa realtà.
E poi ci sono loro, i pilastri.
Le cuoche Simona e Candela – Carmen Flores Sandoval e Teresa Quintero.
E qui bisogna dirlo: questi due sono tra i ruoli migliori di tutta la serie.
Simona Martínez, interpretata da Carmen Flores Sandoval, è la cuoca principale della tenuta. È una presenza materna, concreta, rassicurante, ma tutt’altro che priva di ombre: dietro il suo carattere affettuoso nasconde infatti un pesante segreto familiare. È uno di quei personaggi che sembrano appartenere alla casa da sempre e che, proprio per questo, finiscono per diventare il punto di riferimento emotivo della servitù.
E poi c’è Candela García, interpretata da Teresa Quintero, aiutante di cucina e inseparabile compagna di Simona. Candela è simpatica, irriverente, chiacchierona e decisamente meno portata per i fornelli della sua collega. Ma proprio questo suo modo di essere, pieno di spontaneità e di ironia, la rende irresistibile. È la componente più leggera di una coppia che funziona benissimo proprio perché le due donne sono diversissime.
Simona e Candela sono forse l'esempio migliore di quello che rende speciale La Promessa: la vita della servitù non è un contorno alle vicende dei nobili, è una storia nella storia. Tra una pentola sul fuoco, una confidenza e qualche pettegolezzo, le due cuoche riescono a creare alcune delle scene più autentiche e divertenti della soap. E non è un caso che siano diventate tra i personaggi più amati dal pubblico.
Il maggiordomo Cristobál - Fernando Coronado.
Affascinante nella sua durezza, ma senza idealizzarlo. È rigido, inflessibile e pretende di imporre le proprie regole, spesso nascondendo le sue colpe dietro una morale che non sempre regge alla prova dei fatti. La sua falsa moralità lo porta a prendere decisioni forzate e arbitrarie, convinto di sapere quale sia la cosa giusta da fare anche quando sono gli altri a pagarne le conseguenze. Fernando Coronado riesce però a rendere bene tutte queste contraddizioni, costruendo un personaggio complesso, severo e tutt’altro che innocente.
La governante Petra – Marga Martínez.
Nei nuovi episodi la vediamo affrontare una dolorosa malattia. La sua forza, la paura e la dignità con cui porta avanti il ruolo anche nei momenti più bui ti spezzano il cuore. Petra è un personaggio tutt’altro che semplice: dura, vendicativa e spesso spigolosa. Marga Martínez la interpreta con un’intensità che rende credibile ogni sua contraddizione e ogni momento della sua sofferenza.
E infine… Padre Samuel.
Interpretato da Daniel Schröder, che prima di essere attore è anche un modello, porta nella serie una presenza che non passa certo inosservata. Ma è soprattutto il suo sguardo a rendere credibile il personaggio: uno sguardo davvero buono, sincero, sempre proteso verso i bisogni degli altri. È proprio questa espressione a dare a Samuel quella dimensione umana che riesce a conquistare lo spettatore.
E poi, naturalmente, c'è un piccolo dettaglio che sarebbe impossibile ignorare: Daniel Schröder è decisamente un bel vedere. Nella serie lo conosciamo quasi sempre in tunica, ma diciamolo con ironia: noi spettatori vorremmo anche sapere cosa c’è sotto. Una curiosità puramente… antropologica, naturalmente.
Ed è proprio questo il bello de La Promessa: nessuno è completamente buono, nessuno è completamente cattivo. Ogni personaggio porta con sé una storia, una ferita, un segreto. E persino chi sembra avere tutto deve fare i conti con qualcosa che non può comprare.
Risultato? Una soap che è molto più di una soap. È storia, è emozione, è intrigo, è vita vera servita in un piatto.
Insomma: entrate a La Promessa per curiosità. Ma attenzione, perché potreste ritrovarvi a non voler più uscire da quel palazzo.




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