Iniziate le riprese di "Il tempo finito" di Vincenzo Merlo scritto insieme a Zoe Perfetti



Un bambino si trova per la prima volta di fronte alla finitezza del tempo – “u tiempu finisci”- scoprendo che la morte è qualcosa di irreversibile.

Il Maestro Mimmo Cuticchio, conosciuto in tutto il mondo, simbolo  dell’Opera dei Pupi, la tradizione millenaria che lui ha saputo rinnovare nel tempo, torna al cinema dopo Terraferma di Crialese. Sarà tra gli interpreti del nuovo cortometraggio del regista bagherese Vincenzo Merlo. La troupe è composta da giovanissimi talenti creativi provenienti da tutta Italia. Le riprese a Roccamena, in provincia di Palermo e nel suggestivo sito archeologico di Maranfusa, ponte Calatrasi. 

IL 24 AGOSTO 2026 sono iniziate a Roccamena (Palermo) le riprese del cortometraggio IL TEMPO FINITO diretto da Vincenzo Merlo e scritto insieme a Zoe Perfetti. Protagonisti sono Mimmo CUTICCHIO, Enea STRATI, Aurora PERES, Riccardo LEONELLI e l’amichevole partecipazione di Paola Pace e Maria Libera Ranaudo. 

Una storia immersa in un passato non ben identificato e ambientata in un paese dell’entroterra siciliano: Roccamena. Il ciclo monocorde della vita viene spezzato all’improvviso dalla morte del padre di Leonardo, un bimbo sugli 8 anni. Notizia appresa drammaticamente dalla televisione. L’intera comunità mette in moto il rituale del lutto, di cui il bambino non capisce il senso.

Leonardo intraprende un processo di dolorosa conoscenza, durante il quale sarà guidato dalla saggezza disincanta del nonno. La soglia senza ritorno della consapevolezza arriverà prima della maturità necessaria per solcarla e la porta dell’infanzia verrà chiusa definitivamente, soltanto da Leonardo adulto.

Il Maestro Mimmo Cuticchio interpreta il nonno, è il Virgilio di questa storia che accompagna Leonardo mano nella mano, verso la consapevolezza. Attualizzando una trasmissione generazionale del sapere, altrimenti bruscamente interrotta, accende la curiosità di Leonardo. Rappresenta la ragione, la conoscenza, la mente.

Enea Strati è Leonardo bambino, al suo debutto cinematografico. Rappresenta l’innocenza, strappata via o almeno compromessa. È intraprendente, curioso, riflessivo. Lo vediamo porsi mille domande (quasi tutte destinate al nonno), nel tentativo di affrontare un lutto che inizialmente non comprende. Alla ricerca di un ultimo incontro, bussa a una porta che non concede risposta. Riccardo Leonelli, sarà il volto di Leonardo diventato adulto che prenderà definitivamente coscienza di ciò che è accaduto.

Aurora Peres è Rosalba, la mamma di Leonardo, simbolo del lutto, della dimensione del ricordo, del sorriso attraverso le lacrime, la fragilità e la fermezza, il punto di rottura e al contempo la forza per andare avanti. Ogni sua azione, ogni parola, sono cariche di emozione: insegna a Leonardo l’importanza dei sentimenti, oltre che della ragione.

IL TEMPO FINITO è un cortometraggio indipendente, opera seconda di Vincenzo Merlo vincitore insieme a Zoe Perfetti del Premio Roberto Rossellini 2024, proiettato nell’ambito della Festa del Cinema di Roma.  È prodotto da Mauro Conciatori e WEBREAK s.r.l.


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