Zafferana Etnea si prepara a vivere un'estate ricca di appuntamenti con Etna in Scena 2026, la rassegna che, anno dopo anno, conferma la cittadina etnea tra le principali destinazioni culturali e turistiche della Sicilia. L'edizione di quest'anno assume un valore ancora più significativo perché inserita nel programma ufficiale delle celebrazioni per il Bicentenario della Fondazione di Zafferana Etnea, un anniversario che rende omaggio a duecento anni di storia, tradizioni e identità della comunità.
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il Teatro Falcone Borsellino, affiancato dalle piazze, dalle frazioni e dagli scorci più suggestivi del territorio, che fino a settembre ospiteranno concerti, spettacoli teatrali e iniziative culturali rivolte a un pubblico di tutte le età.
Il cartellone è stato presentato nel corso di una partecipata conferenza stampa dal Sindaco Salvatore Russo e dal Vicesindaco e Assessore al Turismo Salvo Coco, moderati dal giornalista Lucio Di Mauro. All'incontro hanno preso parte l'intera Giunta comunale, i consiglieri comunali, il presidente della Pro Loco Daniele Pennisi, promoter, operatori culturali e numerosi artisti protagonisti della stagione.
Il Sindaco Salvatore Russo ha sottolineato come Etna in Scena rappresenti uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari della programmazione estiva cittadina, evidenziando che il cartellone 2026 è stato costruito per coniugare grandi eventi, cultura e promozione del territorio. Ogni appuntamento, ha spiegato, costituisce un'opportunità per accogliere migliaia di visitatori, sostenere le attività economiche locali e valorizzare l'identità di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Il Vicesindaco e Assessore al Turismo Salvo Coco ha ribadito il ruolo strategico della manifestazione quale strumento di promozione turistica di Zafferana Etnea. La qualità degli spettacoli, unita al fascino del territorio, contribuisce infatti a rafforzare l'immagine della città come destinazione d'eccellenza, grazie anche alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprenditori, commercianti e operatori culturali.
Nel corso della presentazione, l'Assessore alla Cultura Ata Pappalardo ha illustrato il programma culturale che accompagnerà i grandi concerti, con appuntamenti dedicati al teatro, alla letteratura, alle arti performative e alla valorizzazione del patrimonio storico e identitario della città.
Tra gli appuntamenti simbolo dell'edizione 2026 spicca la Notte Bianca del Bicentenario, in programma martedì 15 luglio, che trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Musica, spettacoli itineranti, artisti di strada, animazione, shopping serale, intrattenimento per le famiglie e numerose iniziative diffuse coinvolgeranno cittadini e visitatori in una grande festa pensata per celebrare i duecento anni della città e sostenere il tessuto economico e commerciale locale.
Il calendario degli spettacoli
15 luglio – Notte Bianca del Bicentenario
24 luglio – Carmelo Caccamo
25 e 26 luglio – K-Pop
1 agosto – Noemi
2 agosto – Arisa
4 agosto – Simona Molinari
6 agosto – Manfredi Di Liberto
11 agosto – Gatto Blu
12 agosto – Raf
13 agosto – Chiara Civello
17 agosto – Fabio Concato
18 agosto – PFM
19 agosto – Levante
21 agosto – Niccolò Fabi
29 agosto – Marco Masini
L'Amministrazione comunale ha inoltre annunciato che il programma sarà ulteriormente ampliato nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti e altri protagonisti del panorama artistico nazionale, dando vita a un vero e proprio "Cartellone Ricco di Stelle", destinato ad arricchire ulteriormente una delle rassegne estive più importanti della Sicilia.
L'invito rivolto a cittadini e turisti è quello di vivere un'estate ai piedi dell'Etna all'insegna della musica, dello spettacolo, della cultura e delle tradizioni, in un anno particolarmente significativo per la storia di Zafferana Etnea.
Per aggiornamenti sul programma completo, sulle date e sui luoghi degli eventi è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Zafferana Etnea e i canali social ufficiali della rassegna.
Se vuoi, posso anche renderlo ancora più "giornalistico", eliminando quasi del tutto il tono istituzionale e trasformandolo in un articolo da quotidiano o magazine culturale.


