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| NJphoto_SwannAwards2026_Jackson Fondation_Au centre, Sergio Cortès, sosie officiel de MJ |
di Emanuela Del Zompo*
(video) Insieme al prestigioso premio, il gala dinner è stato organizzato a favore della Michael Jackson Family Foundation, che opera per i bambini in tutto il mondo. Tanti gli ospiti VIP presenti all’evento, tra cui Sergio Cortes, sosia di Michael Jackson riconosciuto ufficialmente dalla famiglia Jackson, e Luis Boillon Baker, figlio della celebre attrice Joséphine Baker. Tra gli invitati anche Emanuela Del Zompo, giornalista, regista e attrice.
«È stata un’esperienza magica, un momento incredibile e molto bello, oltre a una condivisione di valori umani e solidarietà», ha dichiarato l’attrice, presente a Cannes per promuovere il suo documentario My American Dream – Kaira’s Journey, the Other Side of America.
Il premio, ideato e presentato con maestria dal suo presidente Yves Denis, ha regalato non solo una serata di musica ed eleganza, ma soprattutto di solidarietà, in un ambiente raffinato e ricco di calore umano.
Un gioiello nel calendario culturale mondiale, il Festival di Cannes ha generato un’esposizione stimata di 1,1 miliardi di dollari nel 2025 e, con oltre 5.000 giornalisti provenienti da 90 Paesi, rimane l’evento in cui il mondo converge per celebrare talento e stile.
In questo scenario incomparabile, i Premi Swann trovano una vetrina naturale per onorare l’eleganza in tutte le sue forme.
Un simbolo senza tempo della Croisette
Con il suo stile Art Déco, la facciata bianca dell’Hôtel Majestic Barrière è un punto di riferimento sulla Croisette dal 1926, molto prima della costruzione del Palais des Festivals, di cui è l’edificio più vicino. Hotel prestigioso e di fama internazionale, è da quasi 80 anni uno dei principali luoghi di incontro per gli ospiti del festival e per il mondo del cinema.
Dispone della spiaggia più grande della Croisette e di un pontile dove si tengono cocktail e after-party.
La cerimonia degli Swann Awards si è svolta proprio qui, al Majestic Barrière Hotel. Un evento limitato a 250 ospiti, che rappresenta un’opportunità eccezionale di visibilità, influenza e networking di alto livello: un’occasione unica per mettere in mostra eccellenza, competenze e innovazione.
Le stelle amano la rivista Dandy: una questione di stile.
Da venticinque anni, Dandy si è affermata come presenza discreta nelle mani delle icone dello schermo, nel fermento del dietro le quinte dei festival o nella quiete delle suite d’hotel. È una rivista in cui la raffinatezza non è un costume né un ruolo, ma un modo di entrare nell’inquadratura: preciso come un primo piano, fluido come una carrellata, audace come una scena rubata. Guidata dalla visione del suo creatore, Yves Denis, Dandy ha sviluppato un’identità singolare: uno sguardo acuto come un obiettivo cinematografico, animato da sottile irriverenza e da un gusto per il dettaglio che solo le menti più attente sanno cogliere - quelle scintille capaci di trasformare una storia in un momento indimenticabile.
Nello stesso spirito sono nati gli Swann Awards, immaginati dal loro fondatore come naturale estensione dell’universo della rivista, trasposto questa volta sul palcoscenico del red carpet. Questo riconoscimento celebra ciò che Dandy ha sempre sostenuto: una semplicità raffinata, un atteggiamento autentico e una leggerezza capace di restare salda anche nelle turbolenze del mondo. Tra le stelle di Dandy: Claire Danes, Tom Hanks, Robert Pattinson, Denzel Washington, Eva Green, Ben Affleck e molti altri.
Michael Jackson Family Foundation
Michael Jackson è stato un visionario, conosciuto in tutto il mondo per la sua musica e le sue esibizioni, ma anche profondamente impegnato in ambito umanitario. Nel 1992 ha fondato la Heal the World Foundation, con l’obiettivo di aiutare bambini svantaggiati e persone in difficoltà. Ha inoltre partecipato a numerose campagne contro il razzismo, la povertà e le malattie.
Nel 1985 ha co-scritto e interpretato, insieme a Lionel Richie, la canzone “We Are the World”, registrata per sostenere la lotta alla fame in Etiopia. Il brano è diventato un simbolo globale di solidarietà, raccogliendo milioni di dollari.
Nel corso della sua vita, Jackson ha effettuato ingenti donazioni a enti di beneficenza, in particolare a favore di bambini malati o svantaggiati, sostenendo ospedali e orfanotrofi. Nonostante le critiche ricevute per il suo stile di vita, è importante riconoscere il suo impegno concreto nel campo umanitario.
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| Emanuela Del Zompo con il figlio di josephine baker |
La Jackson Family Foundation è un’organizzazione benefica fondata nel 1988 dalla famiglia Jackson per sostenere cause umanitarie ed educative. Fondata da Joseph Jackson e guidata dalla matriarca Katherine Jackson, ha come missione quella di offrire risorse e opportunità a giovani e famiglie in difficoltà, in particolare nei contesti più svantaggiati.
Sostiene iniziative nei settori dell’istruzione, della salute, della cultura e delle arti, organizzando regolarmente eventi di raccolta fondi. Tra le attività, una serata di gala nel 2011 per il 25º anniversario dell’album Thriller. I programmi includono borse di studio, tutoraggio per i giovani, iniziative contro violenza e droga e progetti culturali per promuovere musica e arti.
La fondazione continua a svolgere un ruolo importante nel supporto alle comunità più vulnerabili, portando avanti l’eredità della famiglia Jackson.
Team della fondazione: Presidente Marcel Kouamenan Kouadio; vicepresidente Laurent Ayrault; membri Simon Sahouri, Prince Amalaman Anoh III, Jean-Luc Pradier (consigliere diplomatico), Wang Jackson, Galaxy Cat, Kalid Bazi.
*Emanuela Del Zompo, unica italiana ammessa al Party.



