In tutta Europa l’antifascismo sta cambiando status.
Dichiarato «estremo», «superato», addirittura «illegale»: negli ultimi anni ciò che per decenni è stato un valore fondativo delle democrazie europee è stato capovolto e trasformato in bersaglio politico, mediatico e giudiziario. Dall’Ungheria all’Italia, dagli Stati Uniti di Trump alla Germania e alla Francia, prende forma un’onda lunga che ridefinisce il dissenso come minaccia all’ordine pubblico e l’antifascismo come sospetto, colpa, reato.Antifascismo illegale ricostruisce per la prima volta questo fenomeno su scala internazionale, mettendo in relazione casi, contesti e derive che raramente vengono analizzati insieme.
Un’inchiesta collettiva sulle trasformazioni in atto e su ciò che rischiamo di perdere se l’antifascismo viene cancellato dallo spazio democratico. Un instant book necessario, che non offre facili consolazioni ma strumenti per capire il presente.
Perché ciò che sta accadendo non è un’allucinazione: è una deriva concreta, già in corso. E riguarda tutti.


