ROMA – “Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale.
Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo”. Intervengono sul dibattito del giorno i parlamentari PD della commissione di vigilanza sulla Rai. Al centro delle polemiche la scelta del comico come co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo.Le contestazioni non nascono soltanto nell’ambito politico: sui social si è diffusa rapidamente una serie di commenti critici sulla figura di Andrea Pucci. Alcuni utenti hanno ricordato battute passate considerate offensive o irrispettose nei confronti di categorie come donne, persone LGBTQAI+ e figure politiche. In particolare, molti hanno ripostato le offese di Pucci nei confronti della segretaria del PD Elly Schlein al limite del bodyshaming, o omofobi come una battuta contro il volto televisivo Tommaso Zorzi. Selvaggia Lucarelli è tra le voci più attive sulla questione e sui social ha commentato ironicamente la decisione di invitare Pucci dopo altre scelte già criticate nel cast del festival.
Fonte: Agenzia Dire www.dire.it
AGGIORNAMENTO
Andrea Pucci rinuncia a Sanremo 2026. In una nota inviata all'Ansa scrive: «Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni. Da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio Paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell'uomo e della donna. Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi con l'intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli. Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili!».
Ringraziando Carlo Conti e la Rai, continua «Nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più, esiste l'uomo di destra e l'uomo di sinistra che la pensano in modo differente ma che si confrontano in un ordinamento democratico che per fortuna governa il nostro amato Paese! », afferma. «Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno».
E pochi istanti dopo l'annuncio arriva anche la solidarietà via Facebook da parte della premier Giorgia Meloni: «La deriva illiberale della sinistra è spaventosa».
«Sono vergognose le minacce ad Andrea Pucci e alla sua famiglia, al punto da costringerlo a rinunciare alla sua partecipazione a Sanremo. Adesso si vergogni chi ha messo all'indice il comico in questi giorni alimentando un clima di odio che ci restituisce bene l'immagine della sinistra in Italia: prepotente e livorosa, intollerante e ignorante, perdente e incapace di fare i conti col proprio fallimento».
