Gli innamorati di Goldoni, regia di Roberto Valerio al Teatro Quirino dal 24 febbraio al 1° marzo

Fattitaliani

 

ph Filippo Venturi

Roberto Valerio dirige Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani firmando un nuovo adattamento de Gli Innamorati, uno dei capolavori di Carlo Goldoni che, dopo il debutto nella prestigiosa cornice dell’Estate Teatrale Veronese nello scorso settembre, parte per la sua prima tournée nazionale, dal 5 al 7 dicembre, dal Teatro Masini di Faenza (RA).

Lo spettacolo approderà poi, fino all’aprile 2026, per un totale di 70 rappresentazioni, in alcune delle più importanti città italiane; tra le altre: Brescia (10-14 dicembre), Savona (16-18 dicembre), Trieste (15-18 gennaio), Forlì (23-25 gennaio), Milano (Teatro Carcano, 3-8 febbraio), Siena (13-15 febbraio), Terni (17-20 febbraio), Roma (Teatro Quirino, 24 febbraio – 1 marzo), L’Aquila (3-5 marzo), Ferrara (6-8 marzo), Catania (24-29 marzo), Messina (31 marzo – 2 aprile).

A completare il ricco e talentuoso cast sono Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo.

Lo spettacolo è co-prodotto dal Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada Teatro Stabile di Trieste e La Pirandelliana. Le scene e i costumi sono curati da Guido Fiorato mentre l’autore delle musiche originali è Paolo Coletta.

Gli Innamorati è una storia d’amore universale, sfaccettata e attualissima, i cui protagonisti sono più vicini alla nostra contemporaneità di quanto si possa pensare.

Un amore dietro al quale si celano contraddizioni e tensioni, così come contraddittori sono i personaggi, alcuni caratterizzati da personalità razionali e “borghesi”, altri più istintivi e impulsivi, contrapposti nei loro atteggiamenti e nel loro modo di affrontare la vita.

Note di Regia

Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch'io vi presento;

ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi.

Così Carlo Goldoni introduce la sua commedia al lettore, e in questa breve frase c’è davvero tutto il succo dell’opera. Due giovani innamorati (Eugenia e Fulgenzio) ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri.

Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo?

Chi di noi non ha sofferto, penato per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri? 

Quale altro sentimento scuote e dilania le nostre anime quanto l’amore folle?

Diventa allora necessario rimettere in scena questo capolavoro goldoniano che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco, buffo, nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili, indifesi e alla mercè delle onde del cuore.

Goldoni non si accontenta di raccontare in modo semplice la vicenda, al contrario ci presenta una magnifica galleria di personaggi intorno ai due giovani amanti che consigliano, rimproverano, ingarbugliano ancor di più la vicenda. Il campione assoluto nel creare scompiglio e nel creare strade drammaturgiche aggrovigliate, è Fabrizio (lo zio di Eugenia), magnifica maschera di chiacchierone, bonario bugiardo che esalta e magnifica tutte le persone che lo circondano provocando ilarità degli altri personaggi e di riflesso del pubblico.

Con una scenografia contemporanea e costumi moderni, nasce uno spettacolo asciutto, diretto, senza fronzoli, che mescola leggerezza, risate, momenti di grande commedia a cupe atmosfere per poter rappresentar un amore più violento di tutti gli altri; uno spettacolo in cui trionfa il Teatro e la magnifica macchina teatrale inventata dal più grande drammaturgo italiano, capace con un testo scritto nel 1759, di parlare ancora oggi alle persone sedute in platea. (Roberto Valerio)

Interpreti e personaggi:

Claudio Casadio - Fabrizio

Loredana Giordano – Flamminia, nipote di Fabrizio, vedova

Valentina Carli – Eugenia, nipote di Fabrizio

Leone Tarchiani – Fulgenzio, amante di Eugenia

Maria Lauria – Lisetta, cameriera

Lorenzo Carpinelli – Roberto, gentiluomo

Damiano Spitaleri – Tognino, servitore

Alberto Gandolfo – Ridolfo, amico di Fabrizio e Clorinda, cognata di Fulgenzio

MAR 24-feb-26 h 21:00
MER 25-feb-26 h 21:00
GIO 26-feb-26 h 17:00
VEN 27-feb-26 h 21:00
SAB 28-feb-26 h 17:00
DOM 1-mar-26 h 17:00

 ACCADEMIA PERDUTA / ROMAGNA TEATRI

LA CONTRADA Teatro stabile di Trieste - LA PIRANDELLIANA

in collaborazione con Comune di Verona - Estate Teatrale Veronese

presentano

TEATRO QUIRINO

24 febbraio | 1° marzo 2026

GLI INNAMORATI

di CARLO GOLDONI

adattamento e regia ROBERTO VALERIO

con CLAUDIO CASADIO, LOREDANA GIORDANO,

VALENTINA CARLI, LEONE TARCHIANI,

MARIA LAURIA, LORENZO CARPINELLI,

DAMIANO SPITALERI, ALBERTO GANDOLFO

 

 

scene e costumi Guido Fiorato
musiche Paolo Coletta
light designer Michele Lavanga
realizzazione scene Laboratorio Scarpa, Faenza

direttore di palcoscenico Matteo Hintermann

tecnico luci Marco Golinucci - sarta Giulia Zaffino

Atto unico 90 minuti

 

Biglietteria

 06.6794585

  biglietteria@teatroquirino.com

 

Prossime date della tournée 2025/26

 

Dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 - Teatro Quirino, Roma

Dal 3 al 5 marzo 2026 - Teatro Comunale, L’Aquila

Dal 6 all’8 marzo 2026 - Teatro Comunale, Ferrara

Dal 20 al 22 marzo 2026 - Teatro Rex, Giarre (CT)

Dal 24 al 29 marzo 2026 - Teatro Verga, Catania

Dal 31 marzo al 2 aprile 2026 - Teatro Vittorio Emanuele, Messina


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