Al Teatro Biblioteca Quarticciolo l’anno nuovo parte il 10 e 11 gennaio con Sergio di Francesca Sarteanesi, attrice finalista ai Premi Ubu 2021.
Un monologo “moderatamente brillante con qualche piccola impurità tendente all’opaco” che racconta un frammento di vita qualsiasi. Scritto dalla stessa Sarteanesi con la collaborazione di Tommaso Cheli, Sergio è una voce sola in una scena vuota, un dialogo intimo e affettivo in cui una donna fa i conti con ciò che le è mancato, offrendo al pubblico un racconto universale, fatto di ricordi, malinconie e piccole verità quotidiane. “Scusami tanto Sergio, ma il sagittario non è mai contento. Se hai sposato un sagittario non è certo colpa tua”.Domenica 11, al termine della replica, Lucia Medri medierà l’incontro con la compagnia, nell’ambito del progetto Staffetta critica (v. calendario completo).
Francesca Sarteanesi - Nata a Prato nel 1980, dopo il diploma artistico si laurea in Discipline dello spettacolo all’Università di Bologna. Nel 2006 fonda la compagnia Gli Omini con la quale lavora fino al 2018. Con la compagnia produce diversi spettacoli che girano in Festival e teatri di tutta Italia. Al lavoro di attrice a autrice affianca una intensa attività artistica e performativa esponendo in gallerie e spazi culturali. Nel 2018 crea la linea Almeno Nevicasse, una serie di maglioni ricamati a mano con scritte che isolano espressioni del linguaggio popolare mettendo in risalto tutta la forza espressiva della parola. Nel 2019 debutta un nuovo spettacolo, Bella bestia, prodotto da Officine della Cultura e sostenuto da Armunia. Nel 2020 debutta con lo spettacolo Sergio, coprodotto da Gli Scarti e Kronoteatro. Candidata come miglior attrice premio Ubu 2021.
Il Teatro Biblioteca Quarticciolo è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. La programmazione artistica e culturale è affidata all’RTI costituito da Cranpi e Orbita | Spellbound Centro Nazionale di produzione della Danza. La programmazione dei Teatri in Comune 2025-2026 è finanziata dall’Unione Europea, Next Generation EU nell’ambito del PNRR.


