"Pazzo
psicopatico" segna un nuovo capitolo per Rebic, una cantante che affronta
con ironia e sincerità le dinamiche di una relazione complicata. Il suo nuovo
singolo racconta la figura del ragazzo ideale, tra sicurezza e comportamenti
fuori dalle regole, esplorando temi come possessività e gelosia con un tocco di
leggerezza. Rebic, che ha vissuto personalmente un'esperienza di questo tipo,
ci racconta come ha trasformato la sua storia in una canzone che non solo
riflette su una relazione tossica, ma la sdrammatizza, invitando l’ascoltatore
a prendere tutto con un sorriso. In questa intervista per Fattitaliani,
ci parla della genesi del brano, delle sue influenze musicali e dei suoi futuri
progetti.
Parliamo
del tuo nuovo singolo. Com’è nato? Cosa rappresenta per te?
Pazzo psicopatico è nato perché mi sono ispirata ad una relazione tossica che ho avuto due anni fa. Ho voluto parlare in modo ironico di alcuni spunti che in una relazione non dovrebbero esistere come ad esempio controllare il telefono, controllare la persona, essere troppo possessivi, eccetera.
A
quale idea si ispira il videoclip?
Il video di Pazzo psicopatico mostra Rebić e un ragazzo che ballano e cantano. La ragazza ha il pieno controllo sul Ragazzo e sulla sua persona, sta al gioco e allo scherzo, ma basta che rimangano tali.
Quali
sono le tue influenze musicali?
Ascolto musica Argentina e americana.
Come
e quando è iniziata la tua passione per la musica?
È iniziata alle scuole medie inizialmente suonavo chitarra poi la maestra mi ha fatto provare le voci e da lì non sono più scesa dal palco come cantante.
Con
quale artista ti piacerebbe collaborare e perché?
Adoro Luca di Risio mi piacerebbe fare un remix con lui perché è stato il primo artista che mi ha approcciato alla musica.
Progetti
futuri?
Tantissimi
progetti futuri di cui non posso svelare l’identità ma a breve nuova musica.