"Anche un albergo può avere un suo carisma, se e quando riesce a ‘fidelizzare’ i propri ospiti, non con le scontate ‘esteriorità’, ma grazie ad una vera ‘personalità’ e autentica ‘personalizzazione’; chi viaggia o va in vacanza senza incontrare emozioni, non viaggia, ma si sposta”.
Colui che ha affermato ciò, di emozioni ne ha
create tante e continua a crearne agli ospiti del suo albergo, l’Alexander
Museum Palace Hotel di Pesaro.
Stiamo parlando del conte Alessandro Marcucci
Pìnoli, Nani è il nomignolo che si è scelto. Personalità particolarissima ed ecclettica,
mecenate di ingegno multiforme e vivace, che ha rivolto e rivolge la propria
attenzione e il proprio interesse in molte direzioni, e a cui di certo non
manca la creatività.
Mai banale, mai
scontato, anche nel mangiare e nel dormire, tanto che ha pensato di creare un
albergo come posto di ristoro soprattutto dell’animo. Sempre alla ricerca della
formula vincente, trovata soprattutto nella realizzazione dell’Alexander Museum
Palace Hotel, dove ogni camera è stata affidata ad un artista, pittore o
scultore che sia, per far dormire in un’opera d’arte, in creazioni esclusive,
tramutando il sonno in un sogno.
L’albergo Alexander, unica struttura italiana
nella top 10 dei più prestigiosi hotel europei di design, che è stato dichiarato “Opera non trasportabile” alla Biennale di Venezia del 2011, inaugurato quindici
anni fa, il 28 giugno 2008 da Vittorio Sgarbi, ha compiuto quindici anni.
Ogni
sala, ogni stanza, ogni porta, ogni dettaglio porta la firma di un autore
diverso, a cominciare dalla stele di bronzo alta 16 metri che affianca
l’hotel.
Le
camere son ben 63 vista mare, qui tutte visibili https://www.alexandermuseum.it/it/camere_15.html , hanno coinvolto 75 artisti che
vi hanno lavorato per ben 4 anni.
Inoltre, altri 25 artisti,
sempre famosi, come Arnaldo Pomodoro, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Mimmo Paladino,
Gino Marotta, Simon Benetton, solo per fare qualche nome, hanno creato le loro
opere per gli spazi comuni: hall, salotti, ristoranti e così via.
Nove
piani di arte contemporanea, coinvolta anche in una serie dinamica di incontri,
confronti, mostre, corsi, che fanno dell’hotel un autentico laboratorio di
sperimentazione delle nuove forme espressive della pittura, della
scultura, della videoarte e di quant’altra creatività l’ingegno umano
possa concepire.
Scrittore, poeta, pittore e scultore, che vanta
un curriculum poliedrico che presenta molteplici aspetti tutti degni di
considerazione, protagonista indiscusso della vita culturale pesarese, il conte
Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, ha lanciato ultimamente “La
Rivoluzione del Buon Esempio”.
“Sono stati quindici anni d’ impegno continuo, dopo i quattro anni di
lavori e sacrifici per realizzarlo, per cercare di promuovere l’arte, la cultura
e la solidarietà” ha riferito il conte Nani, parlando dell’Alexander. E a
proposito di solidarietà, è recente la sua disponibilità nell’accogliere l’idea
di beneficenza per una raccolta fondi destinati alle Terre alluvionate di
Romagna, propostagli dall’artista Roberta Arduini del quartetto OASI, andata
felicemente in porto con il recital musicale “Il Soffio della Nuova Vita”
di sua composizione, il 4 giugno u.s. e che ha coinvolto anche il Lions Club
Faenza Host.
Avendo organizzato nell’hotel due mostre al mese e due presentazioni di libri d’arte, di poesie o di cultura in genere, il conte ha offerto la possibilità a più di quattrocento artisti di presentare le loro opere (sculture, quadri, fotografie) e a quasi altrettanti scrittori di presentare i loro libri. Inoltre ha organizzato eventi musicali e teatrali.
Poi tante conferenze, sempre molto interessanti e partecipate. Infine nella Galleria degli Specchi o nella Sala dei Quadri oppure nei “Salotti bordo piscina” ha ospitato tante Associazioni ed Eventi Culturali, come “Fai vivere”, “Premio Raffaello”, “Premio artigiani degli antichi mestieri”, “Premi belle persone”, “Speech cocktail per i giovani”, “Associazione persona gentile”, “Premio editoria di merito” e la “Rivoluzione del buon esempio”, in corso, già prima menzionata.
E a proposito di quest’ultima: “Anche nelle
favole, nelle poesie nei gialli ho sempre scritto qualcosa che poi alla fine
portasse buon esempio o facesse intuire che bisogna cercare di dare il buon
esempio - ha riferito - e così anche in
tutti i quadri che ho fatto, nelle sculture, nelle mie performance, nelle mie
composizioni, ho cercato sempre di portare avanti questo mio discorso, perché
sono convinto che il buon esempio sia indispensabile, tutto si fa col buon
esempio”.
Quindi l’hotel quindicenne, non è né esclusivamente un albergo, né solamente un museo, ma un’opera complessa, una “performance permanente”, come ama definirla Nani.
Affacciato sul lungomare
della città marchigiana, è l’albergo italiano per eccellenza interamente
votato agli artisti, un luogo d’incontro privilegiato per gli amanti
dell’arte contemporanea.
L’Alexander Museum
Palace Hotel premia il bello con forti agevolazioni per chiunque operi nel
mondo dell’arte, tant’è che, unico albergo in Italia, è stato inserito
nella classifica delle Top Ten dei migliori Design Hotel d’Europa a
prezzi economici, stilata da Trivago.
Vito Piepoli