Luigi Avallone vince la quarta edizione del pastry contest “San Genna’… Un Dolce per San Gennaro”

Il pasticcere Luigi Avallone ha conquistato il primo posto nel concorso più dolce di Napoli, aggiudicandosi un assegno da 1000 euro come premio della gara “San Genna’… Un Dolce per San Gennaro”. Il suo “Uau, miraculo!” ha conquistato il palato dei 3 giudici: Sal De Riso, presidente dell’Ampi; Luigi Biasetto, Relais Dessert padovano, e Antimo Caputo, Ad di Mulino Caputo.

Si tratta di una chiffon cake, su base di biscotto paradiso, realizzato con la pasta frolla di Mulino Caputo, sponsor della manifestazione e farina di mandorle, arricchita con una composta di fragole Agrimontana. Il tortino, rivestito da una glassa al cioccolato bianco e finito con un tocco di estro creativo fatto di polvere di liquirizia e rosmarino sbriciolato, è disponibile già da oggi nella sua pasticceria di Quarto.

Il concorso, voluto e patrocinato da Mulino Caputo, con la collaborazione dello sponsor tecnico  Agrimontana, si è svolto sul Roof Garden Terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo e ha visto confrontarsi 4 pasticcere e 3 pasticceri, provenienti da tutt’Italia. Avallone, di origini puteolane, era l’unico concorrente in gara ad aver superato gli “anta” e nella sua presentazione si è appellato come un “diversamente giovane” con la voglia di mettersi sempre in discussione. Ecco un video della premiazione https://youtu.be/G9HEKH1I4eM

Visibilmente emozionato, Avallone ha voluto devolvere il premio in denaro, messo in palio da Mulino Caputo, all’Ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Le altre sei proposte in gara sono state quelle di:

Ciro Cascone, "Gennarí amore e sapore": pasta frolla alla vaniglia, condita con mele e lampone Agrimontana, ricoperta da un morbido al limone e da una glassa di cioccolato e lamponi.

Chiara Cianciaruso, “Per Grazia ricevuta”: base finacier, realizzata con Caputo Blu e farina di mandorle, ripiena di confettura di pomodoro e fragole e rivestita da una “scocca” di cioccolato.

Ilaria Inchingolo, “Nu piezz e core”: pasta frolla all'olio di Andria, arricchita con una crema alle nocciole senza lattosio di Agrimontana e un cuore fruttato al lampone.

Antonio Manfredonia, “L'oro di Napoli”: soffice alla ricotta di bufala, con limoni canditi Agrimontana e limoni di Sorrento IGP e, all’interno, una confettura di Pomodorini del piennolo.

Nancy Sannino, “Sacre Coeur”: pasta Kouglof, realizzata con Farina Manitoba Capito, immersa in uno sciroppo di vaniglia del Madagascar, rivestita di cioccolato e arancia e con un cuore morbido di confettura di lamponi Agrimontana.

Valentina Silvestri, “O core 'e San Gennaro”: tartelletta realizzata con Farina Tipo 1, confettura di visciole e ganache di cioccolato bianco, ricoperta di polline di millefiori e accompagnata da idromiele e caviale di visciole.

 

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