Dedicata a San Francesco la IX Edizione del Premio Letterario nazionale “Enrico Furlini”

 


Pace, solidarietà, accoglienza, rispetto e custodia del Creato i temi del Premio; invio opere entro il 31 agosto

TORINO - Si avvicina la scadenza del prestigioso Premio Letterario nazionale “Enrico Furlini” giunto alla sua IX Edizione biennale. Il 31 agosto è infatti l’ultimo giorno utile per inviare le proprie opere, poesia edita, inedita e aforismi. Per i ragazzi minori di 18 anni la scadenza è stata prorogata al 15 ottobre e la partecipazione avviene inviando un racconto breve sulla scottante tematica del bullismo e cyberbullismo. Quest’anno la Cerimonia di Premiazione è prevista per il 28 novembre.

Organizzatore è la APS Tavola di Smeraldo di Volpiano (Torino) che da 18 anni è impegnata in ambito culturale e bioetico sul territorio, portando la poesia al centro delle sue attività. Molti sono stati gli ospiti d’onore al Premio Furlini, fra cui il Maestro Alessandro Quasimodo e, quest’anno, Presidente Onorario è il Prof. Hafez Haidar, poeta di fama internazionale, traduttore dall’arabo del best seller “Le mille e una notte”, nonché candidato al Premio Nobel per la Pace 2017 e Letteratura 2018.

Il tema di questa edizione ruota intorno alla figura di San Francesco in onore degli 800 anni dalla sua dipartita. Le poesie dovranno approfondire i temi della pace, solidarietà, accoglimento e rispetto, fulcro della spiritualità francescana ed ispirazione costante per riscoprire l'armonia tra gli esseri umani, le culture e la tutela del creato. Questo evento celebra la figura del primo grande poeta della tradizione letteraria italiana, la cui eredità supera i confini del tempo e dello spazio per parlare direttamente alle complessità del nostro presente.

Come per le precedenti edizioni, la Celebrazione del premio si svolgerà nel contesto di uno spettacolo teatrale con letture delle poesie migliori giunte al concorso. Questo format, ormai consolidato negli anni, è unico nel suo genere e rappresenta una perla nel panorama dei Premi Letterari italiani, essendo considerato da molti autori come “la più emozionante delle premiazioni fino ad ora viste”. 

Il primo obiettivo del Premio Furlini è da sempre la promozione della crescita culturale e questo si realizza stimolando un dibattito attivo e una curiosità intellettuale che vadano a beneficio di tutti i cittadini, grazie all’incontro con persone impegnate nel mondo della cultura ed in particolare della pace e della solidarietà fra popoli e singoli esseri umani. Da sempre la sensibilità del poeta è riconosciuta come la capacità di captare le frequenze invisibili del mondo, trasformando il dolore, la bellezza e il silenzio in una voce che appartiene a tutti. A questo proposito gli ospiti d’onore di questa edizione 2026 saranno:

Cheikh Tidiane Gaye, poeta, scrittore e attivista senegalese naturalizzato italiano, figura di rilievo della letteratura della migrazione in lingua italiana. Candidato al Premio Nobel per la Pace 2025, ha ricevuto la nomina di Ambasciatore della Pace in Senegal nel 2024;

David Fabbri, nominato Alfiere della Repubblica Italiana nel 2020 dal Presidente Mattarella per aver trasformato l'esperienza personale di vittima di bullismo (legata alla sua dislessia) in un'occasione di sensibilizzazione; autore del libro “L'idea: No al Bullismo!” autobiografia che mira a dare speranza e coraggio ai ragazzi in difficoltà, è diventato simbolo di incoraggiamento a non restare in silenzio e ad agire contro l'indifferenza;

Maria Teresa Infante, poetessa ed artista a tutto tondo, candidata al Nobel per la Pace 2026, Nomination Zayed Award for Human Fraternity 2025 (Nobel Diritti umani, Emirati Arabi), Ambasciatrice di Pace della Universum Academy Switzerland e membro del Direttivo di “Foundation for World Peace – Peace, Freedom and Human Rights” assegnatario dei Riconoscimenti Nelson Mandela, M. Luther King, Mahatma Gandhi.

Il Premio Furlini è uno dei pochi ad aver ricevuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e della Pontificia Università Antonianum di Roma. L’impegno della Tavola di Smeraldo nel contrasto al bullismo e cyberbullismo è stato riconosciuto da due importanti enti che lavorano su questi temi: Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo ETS e CORECOM (Comitato Regionale per le Comunicazioni del Piemonte) a testimonianza che per affrontare temi così complessi la creazione di reti di comunicazione è di importanza fondamentale. 

La Tavola di Smeraldo ha preso parte al Salone del Libro di Torino a Maggio 2026 portando al pubblico una apprezzatissima conferenza sui temi francescani in cui fulcro è stata la relazione della poetessa bolognese Martina Lelli che ha affrontato il tema del “disarmo del cuore”, inteso come capacità di superare l'ostilità interiore per incontrare l'altro senza pregiudizi. 

Le opere andranno inviate a tavoladismeraldo@msn.com entro il 31 agosto 2026, mentre per i ragazzi l’indirizzo mail cui recapitarle entro il 15 ottobre 2026 è rlb1967@gmail.com. Il bando completo, le schede di iscrizione ed ogni informazione e notizia in merito al Premio Furlini 2026 sono raccolte nel sito della associazione: https://www.tavoladismeraldo.com/eventi/. Un percorso di approfondimento sui temi francescani per accompagnare gli aspiranti partecipanti è in continuo aggiornamento sul gruppo Facebook Premio Letterario Enrico Furlini.



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