martedì 18 maggio 2021

Teatro, Marco Passiglia: un sorriso può salvare un'anima. L'intervista di Fattitaliani

Da stasera fino al 6 giugno il Teatro de' Servi di Roma è Aperto dal vivo con sei spettacoli che viaggiano tra prosa, comicità, one man show, commedia e musical per riaccendere le luci sul palcoscenico e accogliere il pubblico regalandogli nuove risate ed emozioni. Si riparte con Francesca Nunzi e "Le Dee Cadute" (intervista). A seguire,  “Ridiamoci Su” di Marco Passiglia dal 21 al 23 maggio, con la partecipazione di Enrico Seminara.
Monologhi, intuizioni e canzoni che ci raccontano, mettendo in risalto i lati comici che appartengono ad ognuno di noi e che ci accompagnano in qualsiasi momento della nostra vita. Il coraggio di ridere di un anno tragico, solleva e ci rende invincibili. L'intervista di Fattitaliani.
Per ridere su tutto quello che si è vissuto ci vuole una buona dose di incoscienza, cinismo, realismo o solo un sano desiderio di normalità?
Ci vogliono tutte e quattro. In più serve il coraggio di accettare che ogni attimo della nostra vita è unico e irripetibile. "oggi" non tornerà più. Sta a me cercare qualcosa che mi faccia stare bene, e che mi crei uno stato d'animo nel quale, anche se il momento è difficile, possa sentirmi fortunato e apprezzare quello che ho, e non solo rammaricarmi di quello che adesso non posso avere. Il tempo passa comunque, ma visto che la realtà esiste solo nel modo in cui noi la percepiamo, uno stato d'animo positivo ti fa vedere cose, e spesso anche opportunità, che con uno stato d'animo negativo non vedresti affatto.
Che cosa a un certo punto ha fatto scattare in te il desiderio di raccontare in modo umoristico un anno così particolare?
È lo stesso motivo di sempre. Che poi è il motivo per cui 20 anni fa ho deciso di lasciare un lavoro "sicuro" per fare il comico. L'idea che un sorriso può salvare un'anima, e questo salva la mia. Ho sempre "sentito" nel sorriso un potere terapeutico. Considero la comicità un vero e proprio artigianato mentale, che ci mette in pace col mondo e con noi stessi.
In che modo si avvicenderanno nello spettacolo canzoni e parole? Come interagirai con Enrico Seminara?
Enrico Seminara racconta storie attraverso le canzoni. Chiaramente sono canzoni comiche e sono conseguenziali ai monologhi. Non vorrei sbilanciarmi ma le due canzoni che canteremo insieme sono due capolavori, attualissime e visionarie.
Come artista e come persona, in quale aspetto sei cambiato durante il confinamento?
Beh, come tutti mi sono accorto che ho sempre dato per scontato troppe cose. Ma visto che mi sforzo sempre e comunque di vedere il bello nelle cose, devo dire che ho imparato a cucinare, a usare il computer, a pulire casa a giocare di più con mio figlio e soprattutto ho imparato che saper aspettare vuol dire imparare nuove cose!
La decisione di riaprire i teatri, a tuo avviso è arrivata tardi o va bene così?
Ti rispondo così: riaprire i Teatri adesso è comunque una decisione importante e coraggiosa. Spero che il pubblico ne capisca l'importanza e che questo coraggio sia ripagato con il desiderio di riappropiarsi di una magia che avviene solo in Teatro. Noi vi aspettiamo per regalarvi tante risate "de core!". 

In attesa di rivedere dal vivo Marco Passiglia, disponibile su Prime Video c'è un suo spettacolo registrato al Teatro Parioli di Roma che si intitola "ci vediamo al Parioli"Giovanni Zambito.