lunedì 17 maggio 2021

Cristian Miozzari, LE DISCOTECHE DEL FUTURO? ACCESSIBILI CON UN APP. L'intervista

Per i locali da ballo potrebbe esserci in futuro una vera rivoluzione.
A parlarne è Cristian Miozzari, vero esperto del settore, che da anni opera come imprenditore nel mondo della notte sia in Italia che all’Estero. Una delle criticità per cui ancora non si è concesso il via libera alla riapertura di queste attività è il timore di assembramenti e la difficoltà di tracciabilità dei clienti, in caso di un possibile riscontro di positività fra i presenti a una festa, a un evento o a una semplice serata.

Ecco perché Miozzari, per anni numero uno di Tilllate.World, realtà leggendaria per discoclub e disquoteque in tutto il mondo, ha ideato una nuovo sistema di organizzazione per i locali, supportato da un sito e successivamente da una APP, che renderà più semplice l’ingresso di tutti in ogni spazio al chiuso o all’aperto, oltre alla possibilità di sapere chiunque sia presente e sia stato eventualmente a contatto con un soggetto riscontrato poi positivo. Tutto, chiaramente, nel massimo rispetto della privacy.

Miozzari perché ha deciso di dedicarsi a questa iniziativa digitale?

Ritengo che la tecnologia e la digitalizzazione debbano essere non solo un sostegno, ma il motore per migliorare la nostra qualità di vita e rendere le cose più semplici per tutti. Nel mondo della notte non esisteva ancora nulla che potesse agevolare gli addetti ai lavori e in contemporanea, offrire all'utente finale un reale motivo di utilizzo oltre che vantaggi su più livelli.

Come funziona il suo progetto?

I locali saranno collegati sia il nostro sito e quindi alla relativa App. Il cliente potrà usare il sito per informarsi in quali locali trovare il tipo di divertimento che cerca e a quale distanza. Iscrivendosi alla serata, riceverà un codice da mostrare all’ingresso, anche per sveltire le procedure di ingresso che sicuramente saranno imposte dai nuovi Decreti. I dati saranno conservati per il tempo necessario richiesto dalle Als di competenza, dopo di che saranno automaticamente distrutti. In questo modo, se ci dovesse essere un contagiato, sarà possibile segnalarlo ai presenti. E la segnalazione a loro sarà immediata.

Non vìola la privacy?

No, perché ai dati potrà accedere solo l’Asl per le eventuali segnalazioni, e nessuno sarà messo al corrente di chi ha ricevuto questo dettaglio. Ci sono altre caratteristiche evolutive e futuristiche di quest’App, che però sveleremo quando sarà disponibile su Apple e Android.