lunedì 11 gennaio 2021

A FATTITALIANI LA DR.SSA FABIANA CONTRI “NOI SIAMO CIÒ CHE MANGIAMO”

INTERVISTA DI CATERINA GUTTADAURO LA BRASCA.

In un momento così doloroso e complicato sembrerebbe frivolo parlare di diete, miglioramenti estetici, invece non è così. Perché mai come adesso è necessario far di tutto per stare bene, accrescendo la nostra autostima, la sicurezza di acquisire conoscenze per dare all’organismo le armi di cui necessita, onde affrontare le insidiose patologie come la Pandemia e poter lavorare sulla prevenzione primaria.

Mi trovo a Roma per incontrare la dr.ssa Fabiana Contri, Medico Chirurgo, Nutrizionista, Omotossicologa, Specialista in Medicina Funzionale e Naturale.

Consigliere Nazionale per la nutrizione di TME (sindacato per la tutela dei medici estetici e l’abuso di professione medica);

Medico presso la Commissione di Controllo per le Medicine Non Convenzionali dell’Ordine dei Medici di Roma;

Medico Omeopata e Omotossicologo;

Esperto in Medicina Naturale;

Fitoterapia, Dietologia e Scienze della Nutrizione umana;

Medicina Ortomolecolare, Medicina Estetica;

Fondatrice del metodo Personaldieta.

Ho voluto citare le sue specializzazioni per motivare questa nostra chiacchierata, dato che il firmamento pullula di Dietologi, Esperti della Nutrizione, inventori di diete che influenzano il modus vivendi nostro e dei nostri figli, sottoponendoci a rischi notevoli e talora irreversibili.

D.Dott.ssa Contri, Lei nasce come Medico Chirurgo e si specializza poi in branche di medicina naturale connesse alla nutrizione e ai suoi effetti. Spesso c'è una grande confusione su quali siano le figure professionali che operano nel campo della nutrizione. Proviamo a fare chiarezza? Dietologo, Dietista e Biologo Nutrizionista.

Purtroppo cara Caterina spesso si trovano, specie online, figure come i “coach nutrizionali” che non hanno realmente nessuna competenza in materia e che non potrebbero dare nemmeno consigli nutrizionali, in merito vi è anche una sentenza di cassazione.

Per far chiarezza: il dietologo è il medico che ha preso anche la specializzazione in Scienze della Nutrizione o ha frequentato corsi che sono equipollenti per il titolo di Specialista. Poi vi sono i medici “specializzati” in determinati argomenti di nutrizione, come nel mio caso, che ho un master in medicina naturale, e un master in genetica, genomica e nutrizione personalizzata, una laurea in medicina, un diploma di accademia in medicina funzionale, un diploma di accademia in Omotossicologia e Omeopatia, e diversi corsi di perfezionamento su argomenti di nutrizione e medicine non convenzionali.

Il biologo è colui che si laurea in scienze biologiche  una materia specialistica e per occuparsi di nutrizione sarebbe opportuno prendesse una Laurea Specialistica in Scienze della Nutrizione (ma questo non è un obbligo di legge).

Infine il dietista è colui che si laurea in dietistica.

La differenza tra le 3 figure professionali spesso non è chiara, ma per definizione direi che fondamentalmente il medico è l’unico che può fare diagnosi (quindi può prescrivere e interpretare le analisi del sangue per estrapolare il problema di salute del paziente ) e soprattutto è l’unico che può prescrivere la terapia farmacologica ove necessaria.

Per dovere etico sarebbe opportuno che dietisti e biologi collaborassero sempre di fondo con un medico, a tutela del percorso di salute di un paziente, questo ovviamente in un mondo ideale.

D.Partiamo da lontano: “Mensa sana in corpore sano” ci spiega il concetto?

Semplicemente quando la nostra mente sta bene, conseguentemente anche il nostro corpo. Oggi siamo afflitti da patologie croniche e molto deriva non solo da ciò che mangiamo ma anche da come pensiamo; non a caso alcuni studi dimostrano addirittura che ridere e quindi stare bene aumenta le difese immunitarie. Racchiuderei tutto questo argomento nella PNEI = Psico, neuro, endocrino, immunologia (materia purtroppo in Italia che rientra in quelle alternative) che racchiude un concetto olistico di salute, dove tutti i compartimenti da quello neurologico, immunitario e ormonale sono legati alla nostra spiche e non a caso vi sono comprovate patologie psicosomatiche.

D. Chi è un obeso e cosa lo differenzia da uno in sovrappeso?

La definizione è specifica in base all’indice di massa corporea nel quale ricadiamo, cioè il rapporto tra il nostro peso e l’altezza al quadrato. Se questo calcolo rientra in un intervallo tra 25 e 30 siamo sovrappeso, al di sopra di 30 vi sono poi vari gradi di obesità fino ad arrivare alla “globesità” quando il valore supera il 40

D. Come e quale peso si deve dare alle Diete “Fai da te”?

Quando vi è un problema di peso serio, va affrontato con criterio, e l’obesità è una reale patologia. Il fai da te lo sconsiglio sempre, così come sconsiglio le restrizioni caloriche iniziate senza delle analisi, e soprattutto fatte attraverso delle APP che si scaricano sul cellulare e che spesso non funzionano nemmeno bene.

D. L’importanza dell’alimentazione in ogni fascia di vita;

E’ fondamentale avere i giusti apporti nutrizionali e calorici per tutte le fasce di età, così come nell’adolescenza o nella gravidanza, ma anche quando si inizia ad essere anziani, spesso questi ultimi vanno incontro a malnutrizione specie di tipo proteico.

D. Possono coesistere la farmacologia e l’omeopatia?

Per me che faccio medicina integrata assolutamente si, la medicina naturale può essere di supporto alle terapie standard farmacologiche se si conoscono bene la fisiologia e la biochimica degli apparati

D. Cos’è il Metodo Personal Dieta che lei definisce una nuova filosofia di Vita?

Chi entra nel percorso Personal Dieta ha la possibilità di avvalersi di un team di professionisti qualificati che si prendono cura, dalla testa ai piedi, della salute e dell’aspetto del paziente in un percorso mensile. Nel programma oltre alla visita medica e alle cure dimagranti e/o estetiche, si accedere anche ad altre tipologie di percorsi complementari:

·         il percorso di disintossicazione metabolica con specifiche integrazioni naturali a base di fitoterapici, omeopatici e sostanze di medicina ortomolecolare, per la pulizia interiore del vostro organismo, e un lavoro mirato sull’intestino attraverso il test del microbiota;

·         il percorso nutrizionale di dimagrimento o di supporto ad un sano stile alimentare

·         il percorso di supporto psicologico per il raggiungimento degli obiettivi o semplicemente come valido sostegno ad affrontare eventuali disturbi del comportamento alimentare e migliorare il proprio rapporto con il cibo;

·         il percorso di allenamento con una personal trainer /osteopata / fisioterapista, per ritrovare al meglio la giusta forma fisica e correggere la postura, ma anche avere un piano di esercizi mirato alle esigenze personali.

·         il percorso di restyling attraverso un insieme di consigli estetici messi a disposizione dalle personal stylist per correggere o perfezionare il portamento, il look e trovare lo stile più adatto alla persona che entra nel percorso.

Con il metodo Personal Dieta a tutti i pazienti viene cucita addosso una nuova filosofia di vita all’insegna della salute e del rispetto del proprio corpo, raggiungendo così gli obiettivi prefissati e ottenendo risultati ottimali duraturi nel tempo.  Lo scopo è quello di aiutare in modo efficace e radicale le persone che sentono il bisogno di cambiare o modificare alcuni dei propri aspetti fisici, non solo attraverso delle scelte alimentari sane ma intervenendo anche sulle abitudini quotidiane. Questo è un nuovo modo di pensare al benessere fisico, mentale ed estetico attraverso un innovativo percorso che nasce dalla collaborazione multidisciplinare fra professionisti. Personal Dieta è una nuova filosofia per affrontare la quotidianità e prendersi cura di sé stessi con amore, energia ed ottimismo.  

D. Ci stiamo lasciando alle spalle giorni di bagordi con conseguenti chili in più. Come possiamo tacitare i nostri sensi di colpa ma essendo attivi, non commiserandoci o giustificandoci?  

Semplicemente riprendendo le sane abitudini alimentari. Il concetto sbagliato ed a questo ad esempio serve il percorso personaldieta, è quello di ritrovarsi in queste situazioni dove con le feste magari si prendono anche 5 kg. Chi ha uno stile di vita sano sa come gestire le feste e l’alimentazione, uscendo dalle feste nella stessa forma fisica in cui vi è entrato. Lockdown compreso.

D. I bambini e la loro alimentazione, fin dove spingersi per prevenire problematiche ed effetti relazionali non sani in età più avanzata?

Lavorare sui bambini, o meglio sullo stile alimentare dei propri figli è l’atto di amore più importante che possa fare un genitore. Insegnare ai bambini a mangiare quotidianamente frutta e verdure, a muoversi e fare attività fisica e a non eccedere nello junk food e negli alimenti ricchi di zuccheri, vuol dire lavorare a lungo termine sulla salute dei nostri figli.

Ringraziamo la dott.ssa Contri ed un suo convinto sostenitore, il dr. Stefano Panaro, che ne cura le Relazioni in Italia ed all’estero, Le auguriamo in questo nuovo anno, più ampi scenari di conquiste professionali, già peraltro numerose per la sua giovane età. In sintesi, la Filosofia che è alla base del benessere di ciascuno di noi è ben riassunta nelle parole di un illustre Clinico che ormai ci ha lasciato: il Prof.Veronesi che dice: Amare se stessi dovrebbe prevedere una cultura alimentare rigorosa, nella quale applicare ciò che si è scoperto grazie alla divulgazione dei risultati della scienza. Circa il 50% delle malattie più gravi e invalidanti è riconducibile allo stile di vita, e stile di vita significa anche alimentazione. Ecco perché diventa ovvio che scegliere di alimentarsi correttamente rappresenti una specie di assicurazione sulla vita.”

Caterina Guttadauro La Brasca.