martedì 22 dicembre 2020

The Crown, lo straordinario scavo introspettivo dei personaggi... E spunta un topo 'reale'


The Crown
, la serie di Netflix, raccoglie ovunque consensi e a ragione.

L'ambientazione fastosa e farzosa, studiata nei minimi dettagli con tanto di location diverse e ben caratterizzate, fornisce un risultato eccellente, bello da guardare, interessante da seguire non solo per le vicende personali della famiglia reale, ma anche per gli eventi storici che il programma attraversa nel tempo, dal punto di vista della Regina e di chi le gravita attorno.
Il principe Carlo, descritto nei suoi dubbi, nelle sue debolezze, nella sua eterna consapevolezza di non valere un granché e di non essere degno nemmeno di portare un giorno la corona, suscita pure simpatia. Ne viene mostrata l'anima, ne emergono le angosce, i tratti umani che ce lo rendono più vicino. L'attore Josh O'Connor è sublime, somigliantissimo e lo restituisce interamente attraverso lo sguardo perennemente insoddisfatto, la postura sempre remissiva, i movimenti delicati e insicuri.

Nella quarta serie interagisce con Emma Corrin che interpreta Lady D, anche lei impressionantemente nel ruolo e che impersona un'anima fragile, che sin dagli inizi avverte la pesantezza dell'ingombrante Camilla.

Grande anche Tobias Menzies nei panni del principe Philip: memorabile l'episodio in cui in una crisi di mezza età, mette in dubbio se stesso e i suoi principi (qui la parola è piana).
Helena Bonham Carter e Vanessa Kirby interpretano magnificamente una Margaret sempre inquieta che conquista i fedeli del regno e i telespettatori.
Gillian Anderson è un'eccellente Margaret Thatcher: misurata, aristocratica, forte.
E un meraviglioso Winston Churchill rivive grazie a John Lithgow.
E per finire, Claire Foy e Olivia Colman due perfette algide regine.

Una chicca: avete notato il piccolo topo che cammina sul tappeto del salone di Buckingham Palace? È reale, cioè della realtà, non della regina.
No?! allora andate all'episodio 3 della quarta stagione, dedicato al fidanzamento fra Carlo e Diana: fra le prime sequenze si nota il tranquillo sorcetto che con tranquillità, degna del palazzo, fa la sua passeggiata esploratrice esattamente al minuto 1 e 12 secondi.
Chissà se durante le riprese o dopo la sua presenza sarà stata notata.
Lunga vita al roditore, e alla Queen, of course!