lunedì 7 dicembre 2020

LIBRI DI SPORT, TRE IDEE REGALO PER IL NATALE

Con l’approssimarsi del Natale, un buon libro rimane sempre un regalo sicuro per fare una bella figura. Ci sentiamo di segnalare allora tre libri usciti nelle ultime settimane che raccontano di sport in modo molto interessante, tirando fuori un’analisi al tempo stesso profonda e sociale, ma anche appassionata e coinvolgente. Libri che si leggono tutti d’un fiato, disponibili in libreria e negli store digirali, regali preziosi soprattutto per chi lo sport lo ama e lo vive con trasporto emotivo.

Cominciamo con Storia d’Italia del calcio e della Nazionale. Uomini, fatti, aneddoti (1850-1949), che racconta il calcio come parte integrante della nostra cultura, radicata nei nostri costumi. Il libro è edito dalla LabDFG e porta la firma di Mauro Grilmaldi, già segretario generale della Lega Nazionale Dilettanti e Vicepresidente Vicario della Lega Italiana Calcio Professionisti, premiato in veste di scrittore con il premio Bancarella Sport nel 2000 e nel 2014. L’opera segue un percorso narrativo sulla storia del calcio e della Nazionale italiana, letta attraverso i principali eventi che hanno interessato la storia del nostro Paese: dall’Unità d’Italia fino alla prima metà del XX secolo offrendo, contestualmente, una lettura parallela della nascita e dello sviluppo del calcio come fenomeno sociale e sportivo. “Storia d’Italia, del calcio e della Nazionale”, secondo volume della collana dedicata allo storytelling sportivo di LabDFG, è un libro che scava a fondo nella storia dello sport più seguito al mondo, avvalendosi non solo delle conoscenze professionali del suo autore, ma attingendo anche a materiali d’archivio organizzati per la prima volta in modo organico.

Da consigliare assolutamente anche la lettura di “Miracolo Islanda - Lo Sport come antidoto alle devianze giovanili” di Andrea Montemurro, con le prefazioni di Giovanni Malagò e Giorgia Meloni. Dopo il primo successo di lettori e di critica, il libro (casa editrice SportItalia Edizioni) ha avuto già una seconda ristampa ed è stato tradotto in inglese per il mercato estero. Un miracolo sportivo, quello descritto da Montemurro (SportItalia Edizioni), attraverso un manuale sociologico che racconta le gesta della «terra dei ghiacci» negli ultimi anni, assurta agli onori delle cronache per i successi ottenuti nel calcio e non solo. Lo sport come antidoto alle devianze giovanili e come elemento di affermazione e rivalsa nazionale. «L’aver creato un sentimento d’appartenenza alla comunità nazionale – spiega Giorgia Meloni in una delle due prefazioni al libro – è il segreto della formula vincente: dietro gli investimenti dello Stato, dietro la programmazione sportiva, dietro la voglia di combattere le devianze giovanili c’è un amore infinito per la propria terra». Un ambiente sano e protetto che dà la possibilità a tutti di esprimersi al meglio, quindi, è uno snodo fondamentale anche per un progetto che «ha consentito all’Islanda di farsi trainare dallo sport – si legge nella prefazione di Giovanni Malagò – attribuendogli centralità e adottando una cultura fondata sui suoi valori».

Per chi ama la “noble art” del pugilato, il regalo da far trovare sotto l’albero è “L'arbitro contava un blues. Storie di pugni, destini e titoli mondiali”, edizioni Kenness Publishing, scritto da Paolo Marcacci. La boxe, "quello sport al quale tutti gli altri vorrebbero assomigliare", per usare le parole di George Foreman, uno di quei campioni che hanno conosciuto gli abissi dell'abbattimento e l'esaltazione per la massima gloria conquistata. E tutte le vite trascorse dentro e fuori del quadrato: la fame (quella autentica, quella per l'affermazione di sé); il riscatto verso un'esistenza iniziata in salita; l'arrampicata verso il successo; le cadute, a precipizio, dopo essere arrivati all'apice. Tutto a suon di pugni, in una sequenza di parabole prima esistenziali, poi sportive. L’autore Paolo Marcacci, da tempo dedito alla scrittura di libri che hanno per tema lo sport e i suoi campioni, narra le gesta, le cadute, i prodigiosi ritorni di una galleria di pugili, nei chiaroscuri dell'esistenza e delle fortune sportive; i match che nessuno ha mai dimenticato, o quelli più discussi; i soldi sperperati, le donne, le cadute e le risalite dei campioni; il cinismo dei manager, la fatica disumana per dimostrare di essere il migliore, almeno per una sera. Un romanzo vero e proprio, dentro un sport che è mito e leggenda.