martedì 20 ottobre 2020

Musica, Cazale presenta "Loop Life". L'intervista

Charlie out Cazale
, cantante dei Frigidaire Tango e dei Vindicators ma anche produttore (Alice in Sexland, Da's Hirth, Scary Melodies, Bloko Maranhao) e fondatore dell'etichetta Casal Gajardo Records registra nel 2002 una serie di brani elettronici sperimentali (pubblicati da poco online sotto lo pseudonimo di Don Carlito Cazale). Nel 2019 inizia una raffinazione di una parte del materiale registrato che mescola elettronica e cantautorato con suoni atipici che arrivano fino alla più moderna trap.
Parlaci del nuovo album. Che impronta hai voluto dargli?

L’ambivalenza del titolo richiama l’attenzione sul ciclo infinito della vita e sui vari loop usati durante la produzione. Oggi si può far musica con la musica mescolando frammenti a strumenti suonati senza paura. Si può essere più creativi quando non si hanno limiti. Poi, come in questo caso, basta ricondurre il tutto a una forma canzone mediante un arrangiamento appropriato.

Quali sono i tuoi cantanti di riferimento? 

La nostra generazione è cresciuta con gli echi degli anni sessanta (Beatles e Stones in primis) ma la formazione musicale consapevole avvenne attraverso il progressive rock (Pink Floyd, Genesis, King Crimson) la west coast (Crosby, Stills, Nash e soprattutto Neil Young) Il Glam (Bowie, Lou Reed e i Roxy Music), generi che di fatto erano il mainstram dell'epoca prima di farci folgorare dall'avvento del Krautrock ( Neu, Can, Faust ecc.).

Poi, in piena adolescenza, arrivò il Punk a resettare la scena dando corso a un nuovo risorgimento musicale chiamato New Wave che cavalcammo felicemente per almeno un lustro in contemporanea con i nostri eroi, Devo, Talking Heads, Wire, Joy Division, Cure, Stranglers, Ultravox, Magazine ...e potrei continuare a lungo.

Qual è l’esperienza lavorativa che più ti ha segnato fino ad ora?

Tra le varie esperienze collaterali quella di promoter di eventi è stata sicuramente la più faticosa ma anche la più ricca di convenuti umani.

Invece quella mai fatta e che ti piacerebbe fare?

L’artista a tempo pieno.

Progetti futuri? Farai un tour?

Il mio progetto non prevede esibizioni dal vivo, ma la curiosità di sentire un certo ti di musica così particolare suonato dal vivo è forte. Sicuramente uscirà prima un secondo album già in lavorazione.