venerdì 30 ottobre 2020

Eros a Fattitaliani: è bello che ognuno si identifichi con quello che racconto. L'intervista di Fattitaliani

 

Eros (Nanni), musicista e cantautore, debutta su tutte le piattaforme musicali con il suo primo singolo dal titolo “Get Me Out”, un brano dal sound Rock misto a suggestioni sonore più moderne. Il brano parla di come un amore viscerale, verso qualcuno o qualcosa, possa condurre ad una profonda sofferenza e ad un annientamento tale da non lasciare vie d'uscita. Il giovane artista, che per il suo debutto ha scelto di cantare in inglese per risaltare maggiormente il carattere universale delle tematiche trattate, ha sentito l'urgenza artistica di utilizzare il rock per esprimere il senso di alienazione con cui tutti, prima o poi, devono fare i conti. Il videoclip è stato realizzato interamente in interni asettici a Roma. L'intervista.
Come ci si sente alla vigilia di un così particolare debutto?

Beh sicuramente la sensazione che prevale è un mix di emozione, felicità e fierezza. In un certo senso fa quasi strano. Condividere qualcosa a cui ho lavorato per così tanto tempo è una gioia indescrivibile.

Quali tappe ti hanno portato alla pubblicazione di "Get Me Out”?

Tutto è cominciato intorno a novembre dell'anno scorso quando ho cominciato a scrivere la melodia e le prime parole, poi mi sono preso del tempo per decidere se valesse davvero la pena provarci con questo brano in inglese perché erano valutazioni che andavano fatte, ma poi ha vinto l'amore che provavo verso questa canzone. Così, con un team di arrangiatori e produttori coadiuvato dal mio amico Riccardo Brizi, abbiamo cominciato la vera e propria produzione del pezzo.


Esternare in musica le proprie vicissitudini quanto può aiutare chi le ascolta?

Ma sai, sono tantissime le persone che ritengono di trovare nella musica che ascoltano una sorta di rifugio, anche di opinione. La musica ha il potere di influenzarci positivamente e negativamente. Sicuramente quando ascolti un pezzo dove senti l’autore raccontare una storia che magari hai vissuto anche te, ti senti consolato perché sai di non essere stato il solo a viverla. Infine io credo che sia semplicemente bello sentire le storie che ognuno di noi ha da raccontare.

Prima di intraprendere questo percorso che cosa hai promesso a te stesso?

Semplicemente di essere felice.

Ci sono degli elementi, dei luoghi, delle persone che ti ispirano particolarmente?

In tutti i testi, in tutte le canzoni del mondo, chi scrive è influenzato da qualcosa o qualcuno, da un’esperienza che ha vissuto, altrimenti non potrebbe raccontarla. Quindi sì, anche io ho avuto queste influenze, ma è superfluo specificare chi o cosa sia stato ad ispirarmi. È bello che ognuno si identifichi con la sua storia in quello che racconto.

C'è un artista di riferimento, che avverti particolarmente vicino?

Sicuramente sì, e sono tanti. Dal rock degli anni ’70 al Pop stramoderno del 2020. Quello che cerco di fare è “rubare” elementi qui e lì, poi cercare di fonderli per creare il tuo genere, il tuo mondo, dandoti così un'identità e non vivere sotto quella di altri. Giovanni Zambito.


Biografia:
Eros Nanni inizia il suo percorso musicale nel 2015, studiando pianoforte al Saint Louis College of Music di Roma.
Nel 2019 decide di tirare fuori la creatività che ha dentro, provandoci come artista. Comincia a scrivere testi e musiche, inizia anche a dilettarsi come produttore musicale. Il 23 ottobre del 2020 esce finalmente il suo primo singolo Get Me Out.