venerdì 30 ottobre 2020

Antonella Ferrari: “Adelaide” è il suo nuovo romanzo. L'intervista di Fattitaliani


“Adelaide”
 è il nuovo romanzo di Antonella Ferrari pubblicato da Castelvecchi editore. Si tratta di un libro d'amore ambientato nella città di Chieti. Colonna portante della nobile famiglia Mayo, Adelaide vive nell'Ottocento con la mentalità e la spregiudicatezza di una donna di oggi. Libera di agire e di pensare come desidera, insieme a fratelli e amici aderisce alla Carboneria, gettandosi nella lotta politica. Nubile per scelta, vive godendo di tutti i privilegi che la sua posizione sociale le offre. Un intrigante intreccio di amori proibiti, di vizi e virtù, e di rivolte politiche sullo sfondo della provincia abruzzese di due secoli fa.

 

Ecco la nostra intervista alla scrittrice Antonella Ferrari!

 

Antonella parlaci del tuo amore per la scrittura: come e quando hai deciso di diventare scrittrice?

Non è una decisione diventare scrittrice, ci si prova. Ho iniziato a scrivere un romanzo e gli addetti ai lavori mi hanno incoraggiato. Anche i miei lettori beta, cioè gli amici selezionati a cui sottopongo in anteprima i manoscritti, mi sostengono e incoraggiano. Spero che questa passione si consolidi  in una vera e propria professione.

 


Qual è stato l'input che ti ha spinta a scrivere “Adelaide”?

La famiglia Mayo è stata molto importante a Chieti, la mia città di origine, anche i racconti sentiti in famiglia, mi hanno solleticato e spinto a documentarmi. Tra le pergamene dell'Archivio di Stato ho scoperto Adelaide, questa donna forte e indipendente e su di lei ho plasmato la mia eroina dalla mentalità aperta e senza paura.

 

Quale messaggio vuoi trasmettere con il tuo libro?

Un messaggio di amore universale e trasversale, quando l'amore è puro e non lede nessuno, è sempre un dono, da proteggere a ogni costo.

 

Quanto tempo hai impiegato a scrivere la storia?

Poco più di un anno, in fondo sono 105 pagine, e poi la storia l’avevo già ben delineata in mente.

 

Se dovessi consigliare una colonna sonora come sottofondo durante la lettura di “Adelaide”, cosa sceglieresti?

Il Bolero di Ravel, sempre con il fiato sospeso.

 

Progetti futuri?

Ho già pronto un romanzo ambientato in Sardegna, mio luogo del cuore, L’Isuledda, anche qui  amori e avventure a cavallo dei secoli, tra scenari naturali fantastici e strane sorprese.



Ufficio Stampa: Scardilli Press