domenica 11 ottobre 2020

DAN BROWN: HO AVUTO IL COVID-19, NON RIUSCIVO A RESPIRARE…

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Ho avuto il Covid-19, ma adesso sono a posto” - così lo scrittore bestseller Dan Brown a Che Tempo che Fa su Rai3 intervistato da Fabio Fazio “Sono stati 3 giorni davvero terribili e la settimana successiva ho avuto problemi di respirazione. Sono arrivato ad avere 40 di febbre, non sentivo odori e non riuscivo a respirare. 
 

Sull'affermazione di Trump di essere ringiovanito dopo aver avuto il Covid-19: “Non voglio commentare e non so cosa dire: è talmente senza senso, io mi sono sentito più vecchio di un paio d’anni
 
Su fake news e negazionisti: “È difficile fare lo scrittore adesso: la realtà supera la fantasia. Se 3 o 4 anni fa uno avrebbe potuto scrivere un libro su un Presidente come Trump o una pandemia o la Brexit. Se avessi detto di Milano in lockdown per 6 settimane, nessuno ci avrebbe creduto. Sono cose da pazzi. Ci sono tante teorie cospirazioniste, un po’come la religione: la mente umana non vuole credere alla causalità, ci vogliamo dare una motivazione per tutto. Infatti se qualcuno che amiamo muore, ci dicono sempre che c’è un motivo, che Dio l’ha richiamato e questo ti fa sentire meglio
 
Sul nuovo libro di Dan Brown ‘La Sinfonia degli Animali: “I miei genitori non credevano nel potere della tv: volevano che leggessi e suonassi. I ricordi più belli della mia infanzia sono quelli in cui sto seduto a leggere i libri e sentire i dischi di mamma, che era una professionista, una musicista di musica classica. Volevo ricreare questa esperienza di poesia, immagini e musica anche per i bimbi di oggi. È stata un’enorme gioia scrivere il libro. Ho lavorato con 100 musicisti e produttori e un'illustratrice. C’è un’app con cui ascoltare la musica del libro. I bimbi si divertono moltissimo, girando le pagine c’è la colonna sonora: sembra una magia. Per gli adulti, la storia è piena di morali, di insegnamenti e molti segreti”.
 
Sugli inizi della sua carriera: “Quando andavo all’università, ho studiato composizione musicale e letteratura. Finita l’università mi sono detto: ‘scrivo musica o romanzi?’. La musica è più divertente, andai a Los Angeles e fui fortunato perché riuscii a incidere un disco che ha venduto ben 12 copie, 6 le ha comprate mamma. Quindi ho deciso di darmi ai romanzi”.
 
Su Lucio Dalla: “Io adoro Lucio Dalla, è il mio cantante Pop preferito. Mi si è spezzato il cuore quando è morto. L’ho scoperto nel 1984 quando ero in Spagna e la mia canzone preferita è Caruso”.