domenica 19 luglio 2020

Musica, Minellono debutta col singolo "Lol": la mia immagine riflessa di come io sono col mondo. L'intervista


Una festa, una cotta tipicamente estiva, la leggerezza con cui si vorrebbe passare il tempo senza pensare ad altro: sono questi i temi chiari e semplici di "LOL" singolo con cui Minellono debutta nel mondo discografico. Il giovane cantautore, figlio d'arte del prolifico Cristiano Minellono, autore di innumerevoli successi della canzone italiana, parla con Fattitaliani. L'intervista.

Più timori o emozioni positive per il debutto discografico?
Più emozioni, era una cosa che aspettavo e sognavo da tanto, sono determinato e concentrato sul fare sempre meglio ma allo stesso tempo mi sento felice e al settimo cielo perché vedo possibili cose che prima sognavo soltanto.
Figlio d'arte, non hai voluto nascondere il tuo cognome, anzi ne hai fatto il tuo nome d'arte... Facile prendere questa decisione?
No, non è stato per niente facile, la paura del raccomandato c’è sempre stata e ora crescendo è sparita, perché tanto prima o poi sarebbe uscita lo stesso la cosa e qualcuno lo avrebbe comunque detto. Ho accettato questa cosa e posso solo dire che mio padre è la musica italiana e quindi essere fiero di poter portare questo nome.
Quanto ti somiglia "Lol"?
“Lol” è la mia immagine riflessa di come io sono col mondo, sorrido e scherzo sempre, ho sempre voglia di divertirmi e fare festa ma anche di stare in relax lontano da tutto in dolce compagnia.
Hai trovato modo e occasione per sorridere durante la quarantena?
Assolutamente sì, la mia famiglia era un'occasione per poter ridere sempre, siamo una banda di pazzi in casa mia quindi le risate non mancavano mai. Per il resto ero molto concentrato sulla scrittura e mi capitava di sorridere quando pensavo a vecchie cose successe, che rimangono come bei ricordi.
"Lol" è il primo inedito: quali tappe finora raggiunte racchiude e riassume la pubblicazione del brano?
Racchiude una piccola crescita, non solo in ambito professionale ma anche in ambito musicale, riassume il mio “addio” al rap vero e proprio e l'avvicinamento alla musicalità e alle melodie in una canzone, inoltre come pubblicazione racchiude la tappa più importante di tutte: l'inizio della mia collaborazione con Sorry Mom! e Be Next Music con cui sono felicissimo di poter collaborare.
Quale canzone scritta da tuo padre è la tua preferita?
Sarò banale ma è “L’Italiano”, non per musicalità o per melodie ma per il testo, spiegato da mio padre ti accorgi di come simpaticamente e in maniera totalmente nascosta si può criticare lo stile di vita di un paese intero, non puoi far altro che cercare di imparare quando cogli un messaggio del genere. Giovanni Zambito.

Il videoclip è stato girato in casa durante l’emergenza COVID-19 e vuole far capire che anche da soli o con una ristretta compagnia, ci si può divertire lo stesso, fare festa a modo proprio.
Con le immagini si lascia intendere la malinconia rispetto ai parties di cui parla nella canzone e che Minellono cerca nel suo immaginario di ricostruire, in modo che le persone guardandolo possano pensare anche loro ai momenti di goliardia.
La traccia, nata per caso a casa dell'amico Mr. Even, era già stata progettata, ma ad ultimarla è stata la decisione di creare un drop giusto che facesse ballare.   

Michael Minellono nasce a Pavia il 24 agosto del 1994.
Figlio d'arte di Cristiano Minellono autore di moltissime canzoni della musica Italiana, si appassiona fin da subito alla musica, ma più precisamente al genere Rap intorno ai 14 anni.
Dopo una lunga esperienza nell'underground e come organizzatore di concerti, inizia a far uscire i primi pezzi insieme agli amici Dawggy e Sfrejo. 
Nel 2018 esce il primo video su Youtube in cui remixando "Lambroghini Mercy" di Kanye West, dà vita a "Fiat Panda Mercy" e sempre nel 2018 esce "Lionz".
Nel 2020 la vera svolta arriva con la firma con Sorry Mom! e la pubblicazione del primo inedito "LOL".