giovedì 28 maggio 2020

Musica, IsKra presenta il suo 1° album #ControCorrente: "per vivere senza compromessi e tabù". L'intervista

L’album di esordio di IsKra si chiama #ControCorrente ed è il progetto di Daniele Mangano.  Siciliano di origine, vive da alcuni anni a Sofia dove lavora per una multinazionale di videogames.
Con il rock e il cantaurato italiano nell’anima (Fabrizio De Andrè in primis) proprio a Sofia, nello studio più prestigioso della capitale bulgara, ha registrato questo album d’esordio . I testi e la musica sono di Daniele Mangano. Alle chitarre Peter Rangelov, alla batteria Yordan Borisov, al basso Aleksander Kalanov. Il video del singolo “Amore inespresso” è stato realizzato dal regista Dimitar Stafidov.
Parlaci dell' album. Che impronta hai voluto dargli?
Nel disco che si chiama ControCorrente, c’è molta voglia di reagire ad un determinato stato di cose che sta dettando "codici di comportamento" in svariate forme e sfaccettature sociali. L'album può essere considerato un mani-festo, un grido di ribellione contro tutte le storture che connotano il periodo che stiamo vivendo. Talvolta mi sembra di essere tornato in una sorta di “Medioevo” dal quale, difficilmente, sarà possibile risorgere. Anche in occasione di questa tragica Pandemia, l'essere umano sembra non aver capito fino in fondo di non essere padrone della Natura. A mio avviso, dobbiamo recuperare un'etica dello stare al mondo. Un uomo senza ideali, senza slanci né sogni, del resto, è destinato ad essere, come diceva Faber, un cinghiale laureato in matematica pura. La società dei consumi ci impone etichette e modelli in cui rispecchiarsi, cliché sui quali fondare la propria ragione di vita, ma chi ha detto che sia giusto così? Chi lo ha deciso? #ControCorrente è un invito a vivere la propria vita dando la parte più vera di noi stessi, senza compromessi e senza tabù che possano limitare l'indivi-duo nell'esprimersi in quanto tale. Da un punto di vista prettamente musicale poss dire che oggi sento troppo rumore e leggo pochi contenuti. Voglio dire che nonsi lascia più spazio ai testi quanto piuttosto a slogan che si rivelano falsamente efficaci. La gente non vuole più riflettere attraverso le canzoni e ritrovarsi nelle parole, come invece accadeva negli anni ‘60, ‘70, ‘80 e fino alla prima parte dei ‘90 e del 2000. Non giudico il trap e le nuove forme di comunicazione musicale, ma non mi ci ritrovo per niente. Posso sintetizzare questo mio pensiero con una frase tratta dalla bellissima canzone di Pierangelo Bertoli, A muso duro: “Adesso dovrei fare le canzoni con i dosaggi esatti degli esperti, magari poi vestirmi come un fesso e fare il defi-ciente nei concerti”.
Quali sono i tuoi cantanti di riferimento?
Sono cresciuto a “pane e Rock” nazionale e internazionale, ma anche con il cantautorato italiano nel cuore. I miei riferimenti principali sono stati De André, Guccini, De Gregori, Jannacci, Bertoli,Gaetano, Graziani, Tenco,De Gregori e tantissimi altri, tra i quali anche Vasco Rossi. Tutti cantautori e poeti senza peli sulla lingua.
Qual è l’esperienza lavorativa che più ti ha segnato fino ad ora?
Lavoro da cinque anni a Sofia, Capitale bulgara, per una nota casa produttrice di video games on line. Posso dire sia stata la mia prima vera esperienza lavorativa che mi ha introdotto, per l'appunto, nel mercato del lavoro e che mi ha fatto capire cosa significa il sacrificio, il senso del dovere, il rispetto di rigide regole e procedure, arrivare alla fine del mese avendo rispettato tutte le scadenze. Per un artista questo, alle volte, risulta molto difficile da accettare vivendo, quasi sempre, con la testa nel proprio mondo fatto di architetture prettamente creative e distaccare dalla prassi del reale. Ma con questo impiego ho interamente autoprodotto il mio progetto e dunque mi sento molto orgoglioso di quanto realizzato fino ad ora con il sudore della mia pelle e senza che mi cascasse nulla dal cielo.
Invece quella mai fatta e che ti piacerebbe fare?
Beh sicuramente vorrei fare dell'Amore della mia vita per la scrittura e la composizione il mio mestiere, un sogno che mi porto sin da quando avevo quindici anni. Ci sto lavorando.
Progetti futuri? Farai un tour?
Mi piacerebbe moltissimo fare un tour ma per ovvi motivi legati alla pandemia che stiamo vivendo non sarà possibile. Tuttavia a settembre mi esibirò a Rimini nella famosa discoteca AltroMondo Studios in quanto sono stato scelto direttamente, tra tremila candidati, dal Patron del Sanremo New Talent Devis Paganelli, per accedere alla semifinale di questo prestigioso Contest che potrebbe portarmi ad esibirmi direttamente sul front stage del Festival di Sanremo 2021 assieme a tantissimi importanti artisti.