sabato 18 aprile 2020

Lodovica Lazzerini presenta "Limbo" un grido di speranza, amore e profonda umanità. L'intervista di Fattitaliani

È uscito Limbo, il nuovo singolo della cantautrice toscana di adozione milanese Lodovica Lazzerini, frutto di una collaborazione con il produttore romano Deville, scritto e prodotto interamente durante questa interminabile quarantena. Un pop deciso che accompagna l’irrefrenabile desiderio di un ritorno alla normalità. Fattitaliani l'ha intervistata.

A che punto della tua carriera si situa la pubblicazione di "Limbo"? che significa per te? 
Limbo è sicuramente un brano inaspettato, fuori dal programma che abbiamo stabilito. Ma è nata e in un momento abbiamo pensato che sarebbe stato un bel gesto regalarla a tutti. Limbo rappresenta per me un grido di speranza, amore e profonda umanità. È un brano importante, magari non il migliore a cui abbia dato la luce ma è figlio della quarantena, dell’incertezza e ho voluto pubblicarla nella sua più totale sincerità. 
Quanto ti rappresenta il brano? In che cosa in particolare?
Il brano mi rappresenta molto, nasce proprio da un districare e dare voce al groviglio di pensieri e preoccupazioni che ho nella mia testa dura. Ho aperto il cuore, esponendomi più del solito a livello personale ma sempre con un occhio di criticità sociale che nei miei testi non manca mai. Mi rappresenta molto perché rispecchia la mia anima: è un brano diretto, nostalgico e pieno di amore.
Quali sono le tue fonti d'ispirazione più frequenti? 
Senza dubbio la “vecchia scuola eterna” del cantautorato italiano ad esempio Faber, Battiato, Dalla, Battisti ma anche la “nuova” quindi Calcutta, Brunotti, Levante e Gazzelle. Potrei citare altri mille nomi ma principalmente la mia attenzione è attirata da questi.
C'è un posto, un angolo, un momento in cui sei maggiormente ispirata a scrivere? 
Assolutamente sì, la mia “tana” è sicuramente la mia cameretta nella casa in Toscana, ogni volta che torno chiudo più brani di quanti non ne chiuda in interi mesi su a Milano, nonostante la mia principale ispirazione provenga da ciò che vivo lì. È come se ogni volta che torno mettessi insieme i pezzi e facessi un resoconto in musica di ciò che ho vissuto in città. 
Scrivi canzoni da quando eri adolescente. C'è stato un brano che avevi accantonato e ripreso? 
In realtà proprio oggi, nell’archivio di un vecchio computer ho ritrovato una demo che non ricordavo di avere e credo che la riprenderò perché è molto rappresentativa di un periodo della mi vita e ci tengo molto. 
Che cosa stai imparando dal confinamento di questo periodo?
Sicuramente a stare sola con me stessa e con i miei pensieri e ad imparare a farci i conti. Sto capendo quanto nella vita abbia sottovalutato il tempo, quanto ne ho perso e cosa avrei potuto invece fare, a non dare per scontato nulla e a valutare il giusto peso di ogni cosa. 
Appena finito il lockdown, cosa farai? 
Abbraccerò tutte le persone a sui tengo e farò una passeggiata in battigia al tramonto riscoprendo i colori. Giovanni Zambito.
BIO: 
Lodovica Lazzerini, è una cantautrice di 19 anni toscana. Si avvicina alla musica all’età di 5 anni, studia prima chitarra, poi pianoforte e infine tecnica vocale. All’età di 14 anni comincia a scrivere i suoi primi testi e a musicarli. Nel 2015 comincia a lavorare al suo primo ep “SeDici” prodotto da Alessandro Di Dio Masa, chitarrista e produttore, nonché ex collaboratore di Francesco Gabbani ed altri artisti di rango internazionale. Grazie alla diffusione del suo primo disco, ha l’occasione di essere premiata per un suo brano dallo stesso Gabbani e di effettuare un viaggio con il maestro Mogol avendo proprio il suo disco come sottofondo musicale, ricevendo tanti consigli e l’invito di essere formata da lui stesso. Dopo questo primo lavoro Lodovica si mette alla ricerca della sua identità musicale e studiando e ascoltando tanta musica arriva a unire diversi generi, (indie-pop-elettronica) e a creare sonorità particolari senza perdere del tutto la sua impronta più cantautorale. Incontra nel 2018, grazie a Giuseppe Cannistraci (autore e talent scout) il produttore romano Deville, e i due iniziano a collaborare e a creare cose nuove, fondendo due generi musicali completamente diversi. Proprio con Deville ritorna sulla scena musicale con “Limbo”, il nuovo singolo in uscita il 16 Aprile 2020, nel quale si fa portavoce del desiderio comune di un ritorno alla normalità, di quella voglia irrefrenabile di tornare ad affollare i monumenti.