giovedì 2 aprile 2020

Liberi di volare, il racconto di Giuseppina Mira per "#andrà tutto bene C'è poesia, oltre il virus"

Dopo "Forza Italia, Europa, Mondo!" Giuseppina Mira ha inviato un racconto nell'ambito per il contest "#andràtuttobene C’è poesia, oltre il virus" ideato da Kaos Festival e realizzato in collaborazione con Fattitaliani.it, l'Accademia BB. AA. “Michelangelo” di AG, Casa editrice Medinova e la Fondazione Teatro “L. Pirandello” di Agrigento. Il titolo è Liberi di volare.

Vorrei essere una colomba e trovarmi tra le altre che vedo dalla finestra volare sui tetti delle case, saltellare, giocare, innamorarsi e riprendere a volare, libere di poterlo fare. Ripenso a quando passeggiavo, al privilegio di cui godevo, senza saperlo. Lo davo per scontato, come la porta che a mio piacere aprivo e chiudevo e le chiavi in tasca mettevo, ma ora quelle chiavi, appese alla parete, mi dicono che non sempre la porta si può aprire facilmente, in quanto, a volte, non devo tralasciare il fatto che posso trovare un reticolato intorno a me e così torno indietro nel tempo, quando i pensieri e le azioni non conoscevano alcun recinto e correvano dietro a mille cose al galoppo sfrenato. Troppo sfrenato! E ora tutto si è fermato. Resto a casa a scoprire che, anche dentro un piccolo spazio, ci possono essere meraviglie da cercare, trovare, respirare, assaporare, amare. Dentro la mia casa scopro la Bellezza e, quando giro le chiavi e apro la porta, mi è spontaneo pensare che, fuori, la ricerca della felicità può anche essere non vera, mentre tra le mura della mia casa la felicità è genuina e mi accoglie ben volentieri e non la devo fare aspettare invano. È bello trovare sempre la strada di casa, è come aprire il cuore all’arcobaleno e avere il cielo dentro, è come essere un bambino che va dietro l’aquilone e sogna le aurore. E allora a tutti dico:- Io resto a casa. Più stiamo a casa e più aiutiamo noi stessi e gli altri a salvare la vita. E dico al coronavirus:- Io tra le pareti di casa mi sento una colomba e volo, libera di poterlo fare, tra lo splendore che avvolge i miei pensieri e il mio cuore. Tu, invece, mostriciattolo infido ed insidioso, non potrai mai essere avvolto dal candore, poiché con tutto il male che fai vivi nel buio della prigione. Peggio per te! Non sai quanto sia bello essere liberi di volare!

                                                                                                 Giuseppina Mira
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