sabato 14 marzo 2020

La scrittrice Daniela Gambino: siamo maestosamente sorprendenti, siamo noi: gli italiani.

La "scrittora" siciliana Daniela Gambino ha composto una bella riflessione condividendola sul suo profilo Facebook. La riportiamo.

La botteguccia aperta. La gente in casa. Le canzoni alla finestra. Il venditore di frutta con la lapa. La spesa col panaro. Il cellulare che fa beep a ogni notifica. Centinaia di video divertenti per tenerci compagnia.

Un paese intero che si ferma, per proteggere i più fragili, a me commuove e dà speranza.
Mi sembra una lunghissima poesia, una preghiera mormorata tutti insieme.
Un rispetto compatto.
Un rispetto che ci sta curando.
Persino la tivvù fa più simpatia, con questa lieve tristezza, la preoccupazione sincera.

Andrei da tutti i Salviniani. Da tutti i menefreghisti. Da tutti i perfetti coglioni che ho conosciuto, da tutti gli egoisti, da tutti i prepotenti, da chi divide, da chi crede nell'arroganza, nella sopraffazione, e gli tirerei forte le orecchie, come nella favola di Pinocchio, e griderei forte "avete torto, deficenti, avete torto, l'unica cosa valida, al mondo, è la capacità di stare assieme, non lo vedete? Cosa ci salva altrimenti?"

Non funzionate più, con la spocchia e con le urla. Non servite, non curate nessuna anima, nessun cuore.

Il gesto più perfetto è questo nostro ripeterci "andrà tutto bene". Questo crederci, assieme.
Teniamo duro. Siamo bellissimi. Siano veri.
Siamo - e porca miseria fatemelo dire - tutti pizza, mamma, famiglia, mandolino, Ferrari, pastasciutta, Armani, Dante, Michelangelo, Leonardo, Collodi, Fenoglio, etc etc siamo maestosamente sorprendenti, siamo noi: gli italiani.

"Il bel paese / ch'Appennin parte, e 'l mar circonda et l'Alpe" Francesco Petrarca.