martedì 31 marzo 2020

Fab a Fattitaliani: trasformo emozioni in scritture che poi vesto con la musica. L'intervista

(video) ‘Mente’ è il singolo d’esordio di Fab, disponibile in versione digitale dal 20 marzo 2020 (il videoclip è stato diretto da Ilaria Sasso).
Il testo, intimo e notturno, si sposa perfettamente al tappeto musicale creato per l’occasione da Mario Natale e Kino Rossini. ‘Mente’ è il primo sbalorditivo brano dell’artista ligure per Saifam Music che va a braccetto a sonorità pop, con una scrittura molto personale e introspettiva.
«Ho scritto questo brano all'alba di una notte passata a vivere quello di cui parla - racconta Fab - compresi immediatamente il potenziale che nascondeva, ricco di emozioni vere e vissute.
È chiaro che scrivere e cantare cose vere e vissute non fa sempre bene, a volte ti far rivivere emozioni ma io scrivo per esorcizzare questi mali creando una sorta di antidoto e medicina.
È una canzone dedicata alle persone notturne e alla fragilità che li tiene svegli, a chi fa i conti con sé stesso, perché in quelle ore li è davvero dura trovare distrazioni che mascherano ciò che è reale.» Fattitaliani lo ha intervistato.
Quanto è stato terapeutico per te scrivere questa canzone?
Si dice che il dolore di una coltellata si prova due volte: una quando la ricevi e l'altra quando tenti di togliere il coltello dalla carne; ecco "Mente" è stato proprio quel momento in cui pian pianino ho tolto il coltello. La cosa positiva di quella notte è stato che a fine scrittura, e dopo tanto tempo, mi sono fatto il mio primo vero sonno tranquillo.
Alla vigilia del lancio sono state più le paure o le emozioni positive?
Avrò cambiato idea sul pubblicare un mio brano almeno 200 volte al giorno. Nell'immediata uscita non mi ha garbato molto far conoscere a tutti emozioni così profonde come l'amore, la rabbia e il dolore provato, dopo poco però son stato tempestato da messaggi di persone emozionatissime e grate per averle allietate in un momento difficile come questo.
Che cosa speri che le persone ricevano e recepiscano dal brano?
Vorrei che chiudessero gli occhi e che con la mente salissero sul tetto di un palazzo in una notte di luna piena, con una bella bottiglia di vino rosso e un micio che gli si strusci intorno.
Prova a farlo anche te, ora: non senti per un attimo tutto sto schifo scivolare via dalla tua testa? Ecco, questo è quello che vorrei trasmettere!
Quali sono i tratti salienti della tua personalità?
Mediamente sono una persona molto tranquilla, solitaria, testarda e profonda. Appartengo a quella cerchia di poeti romantici che credono ancora fortemente nell’amore sopra ogni cosa e mi circondo appunto di persone che condividono con me questo pensiero.
E come artista?
Non so, io non ho una maschera, un alter ego. Io sono quello che ti ho detto nella domanda precedente, la mia arte sono io! Trasformo emozioni in scritture e le scritture poi le vesto con l'unico abito di cui dispongo: la musica!
Puoi condividere con noi le tappe più importanti che ti hanno forgiato e formato?
Può sembrare una frase di Rambo ma, LA VITA! La vita, le esperienze le conoscenze. Per me nessuna conoscenza è mai sprecata, sono una persona molto aperta. Giovanni Zambito.
Biografia
Fab, pseudonimo di Fabrizio Fabiano è nato a Imperia il 19 ottobre 1985 sotto il segno della bilancia.
Amante della notte della luna e di tutto quello che fa parte dell'atmosfera notturna, sin da piccino è sempre stato affascinato dalla musica creando diversi progetti musicali tra cui i 'Last Day of Summer', band che nel 2018 accompagnò Sting e Shaggy durante la loro esibizione in veste di ospiti al Festival di Sanremo.