venerdì 6 marzo 2020

donne, 7 su 10 si prendono cura del proprio aspetto per accrescere autostima

Curano sempre più il proprio aspetto fisico, dedicano tempo alla cura del corpo anche più volte durante la settimana, se non quotidianamente. Quasi 7 donne su 10 si prendono cura del proprio aspetto per stare bene con sé stesse (37%) e per piacersi di più (32%).
Chi l’ha detto che rivolgere attenzioni verso il proprio corpo è sinonimo di esibizionismo? Studi scientifici ed esperti dimostrano che il benessere più sano non porta al narcisismo, ma ad una maggior sicurezza e capacità di autoaffermazione della donna, uno stile di vita che oltreoceano è stato chiamato “Care for Free”. Gli alleati di bellezza della donna oggi? In primis alimentazione (67%), a seguire beauty routine (59%) e trattamenti estetici (47%).

È quanto emerge da uno studio promosso da Renaissance Trend Lab condotto su circa 900 donne di età compresa tra i 35 e i 75 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per capire quale sia l’approccio delle donne legato alla cura della propria persona.

“Il volersi bene delle donne oggi consiste in una ricerca costante nel migliorarsi, e quindi nel piacersi - afferma la psicologa e scrittrice italiana Vera Slepoj – Il tentativo di stare bene con sé stessi a prescindere dall’opinione degli altri richiede una forte identità e ricerca di equilibrio tra autostima e accettazione della propria persona. Le donne cercano di raggiungere questo benessere psicofisico attraverso diversi fattori: uno stile di vita salutare, un’alimentazione sana, un aspetto fisico piacente.”

Quanto conta il fisico per le donne? Per oltre 7 su 10 l’aspetto esteriore risulta essere molto (44%) o abbastanza importante (30%), mentre solo per il 17% conta relativamente. Ma perché tale attenzione per la propria esteriorità? La maggioranza si prende cura della propria persona per stare bene (37%) e per piacersi (32%), mentre solo il 17% lo fa per farsi notare dagli altri o per piacere al proprio uomo (12%).

La cura del proprio aspetto fisico non è più associata all’effimero e al superficiale, ma è diventata parte integrante della personalità della gente. Quindi sempre più donne, felici della propria personalità ma insoddisfatte dal punto di vista estetico, si rivolgono a specialisti per migliorare sé stesse – spiega il Prof. Paolo BonanMedico Chirurgo specializzato in Dermatologia e Venereologia e responsabile dell’Unità di Dermatologia e Dermochirurgia presso la clinica Villa Donatello di Firenze – Tra i trattamenti più richiesti ci sono quelli legati al fotoringiovanimento. Nella nostra struttura utilizziamo sistemi laser che sono selettivi nel tipo di azione ed interazione con la pelle e ci permettono di personalizzare ogni trattamento. Il sistema SmartXide è il laser CO2 che ci permette di utilizzare diverse tecniche di azione per le rughe, le cicatrici ed altri inestetismi ed imperfezioni cutanee. Tra le varie tecniche voglio citare il trattamento “CooPeeL”. Con questa metodica, che ha avuto ed ha un enorme successo negli USA, si agisce solo sullo strato superficiale della pelle per migliorarne la texture e la luminosità, con riduzione delle rughe sottili e dei pori e con tempi di trattamento molto brevi (da pausa pranzo, o “lunch time” come dicono oltre oceano) e di recupero che sono minimi o nulli. Per i trattamenti corpo l’ormai consolidata tecnologia di ONDA è molto apprezzata e si è diffuso tra i pazienti il modo di dire “fare l’Onda”, soprattutto tra le donne che cercano con microonde selettive e confinate un aiuto nel miglioramento non invasivo di cellulite e lassità cutanea (oltre agli accumuli adiposi localizzati).Questi strumenti rappresentano piattaforme capaci di personalizzare il trattamento verso il paziente e di ottenere risultati armonici ed eleganti con tecnologie di alto livello.”
Anche le celebrities internazionali ammettono di dedicare maggior tempo alla cura della propria persona per stare meglio con sé stesse e affermarsi. Ambasciatrice di questa tendenza, che oltreoceano è stata chiamata “Care for Free”, è Jennifer Lopez: in un recente video postato sul suo profilo Instagram, che ha raggiunto oltre 4milioni di visualizzazioni, l’attrice e cantante sudamericana ha dichiarato “Credo che la cura di sé sia un diritto e che tutti meritino di apparire belle e sentirsi meglio.” Un modello che ha ispirato molte donne come Maria Kang, fondatrice della "comunità di mamme in forma" No Excuses Mom, la quale ha deciso di imitare un recente selfie in bikini di J.Lo postato su Instagram e invitare tutte le altre donne a imitarla con l’hashtag #jlochallenge. L'obiettivo? Incoraggiare le donne di tutte le età a condividere il loro impegno nel dare priorità alla propria salute attraverso la cura del proprio aspetto fisico. A mettere al primo posto la cura di sé per il proprio benessere psicofisico sono state anche altre celebrities come Renee Zellweger: l’attrice americana ha dichiarato in un’intervista che la maternità o l’avere un compagno non sono mai stati per lei una priorità. Il suo obiettivo fondamentale è stato in primis quello di essere indipendente e di prendersi cura di sé stessa.

Cosa impedisce ad una donna di prendersi cura del proprio corpo? La mancanza di tempo (37%) rappresenta l’ostacolo principale, seguito dalla poca conoscenza di metodi e strumenti capaci di darle i risultati desiderati (32%) e dalla scarsità di informazioni legati alle ultime novità in fatto di medicina estetica (17%). In che modo ci si prende cura del proprio aspetto? Alimentazione (67%) e beauty routine (59%) sono i primi alleati di bellezza a cui le donne rivolgono la propria attenzione, ma è da sottolineare la cospicua percentuale di coloro ricorrono sempre più a trattamenti laser (47%) meno invasivi e capaci di non snaturarle. C’è poi chi non rinuncia alla consueta e salutare attività fisica (41%). Di quali parti del corpo le donne si prendono maggiormente cura? Viso (56%) e dorso delle mani (42%) sono le zone a cui il gentil sesso rivolge le principali attenzioni, seguono le gambe (36%) e i fianchi (25%).