giovedì 26 marzo 2020

A Fattitaliani gli Astral Infinity presentano "Too Late": soddisfatti del risultato, guardiamo positivamente al futuro. L'intervista


Oggi Fattitaliani incontra gli Astral Infinity, che hanno appena pubblicato Too Late (video), il loro singolo d'esordio che racconta la storia di un amore finito male. La protagonista è una ragazza costretta, a causa dei tradimenti del suo amato e dei continui litigi tra i due, a troncare la relazione. Nonostante la loro storia sia quindi finita, lei però non riesce a smettere di pensare a lui sentendosi ancora intrappolata nella vecchia relazione, fino a quando decide di lasciarsi tutto alle spalle e voltare pagina. L'intervista.
Emozioni e timori alla vigilia di questo debutto?
Beh, l’emozione c’era eccome e c’è tutt’ora per il traguardo raggiunto! Era la prima volta che ci capitava di pubblicare un vero e proprio video musicale e vedevamo il nostro grande sogno cominciare a prendere forma. In questo progetto abbiamo tutti investito molto e speravamo di poter avere un riscontro, anche e soprattutto perché tutti noi crediamo fortemente in questo gruppo, sapevamo di poter dare molto. Da questo naturalmente derivano anche dei timori, primo fra tutti la paura di non piacere (forse banale, ma un po’ tutti l’abbiamo) e di esporsi ai giudizi altrui, che in realtà alle volte possono sicuramente essere anche costruttivi e permettono di migliorarsi. La realtà è che siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e guardiamo positivamente al futuro!
Quali tappe importanti vi hanno unito e riunito come gruppo?
Sicuramente una tappa importante è stata il periodo di registrazione dell’album perché in quei momenti scopri e lavori con i pregi e difetti di tutti, ma questo permette di avvicinarsi di più e creare affinità. Inoltre anche i live, il nostro “campo di battaglia”, danno modo di conoscere altri aspetti di chi ti suona a fianco tra cui l’aspetto esteriore (ovvero come ci si comporta con il pubblico) e quindi c’è la possibilità di lavorare su ciò che non va e puntare su ciò che più piace per migliorare la performance. Un altro momento importante che unisce molto il gruppo è sicuramente quello della stesura pezzi durante il quale le idee di tutti si mettono insieme per creare qualcosa di unico mentre le prove sono certamente il momento più sincero, più amichevole e dove si scoprono i punti di forza e di debolezza di tutti dai quali si può partire per poi edificarci su qualcosa di monumentale dal lato musicale… e non dimentichiamo la pausa birretta!!
"Too late" può racchiudere un po' di voi tutti?
Sicuramente sì! I pezzi nascono tutti dall’unione delle idee dei componenti del gruppo, nessuno escluso, quindi ognuno di noi ha dato prova delle proprie abilità musicali nei vari aspetti della canzone anche se ovviamente ogni membro ha le sue specialità. Ad esempio, la nostra cantante Francesca si è occupata soprattutto delle linee vocali melodiche e dell’inserimento di, in Too Late poche, parti growl/scream, mentre il nostro chitarrista Jonathan si è dedicato maggiormente alla parte ritmica, per rendere il suono interessante, e all’assolo, melodico e semplice.
Il singolo anticipa in temi e atmosfere dell'album che pubblicherete?
In parte sì, la maggior parte dei pezzi riprendono le atmosfere espresse dal nostro singolo, anche se vi accorgerete che alcuni pezzi (soprattutto quelli che abbiamo scritto da zero con questa formazione, dato che alcuni pezzi sono stati riarrangiati da vecchie line up) si discostano abbastanza, soprattutto per quanto riguarda i temi (i pezzi nuovi sfociano in tematiche più fantasy di stampo power metal). Di certo l’album in sé racchiude diversi ambienti e diverse emozioni: si potrebbe dire che il nostro disco, con l’andare delle canzoni, sarà un continuo crescendo.
Ci sono dei riferimenti musicali che avete in comune e che in un certo qual modo sono rintracciabili nei vostri brani?
Beh tutti noi ascoltiamo e ci rifacciamo a diversi generi del metal. Certo, alcuni di noi sono più vicini ad alcuni generi piuttosto che altri (ad esempio la nostra cantante ascolta prettamente speed power metal ma anche death metal melodico, mentre il nostro batterista/tastierista è molto più vicino al melodic e symphonic metal) però diciamo che tutti noi apprezziamo molto le melodie sinfoniche che, come potrete notare ascoltando l’album, sono fortemente presenti in tutti i nostri pezzi. Sicuramente le ispirazioni nei nostri brani sono molteplici, e alla fine hanno tutte un collegamento in comune... è come i Power Rangers quando si uniscono per formare il Megazord! (nerd ne abbiamo?)
Come spieghereste il vostro fare musica in poche e semplici parole?
Pervadere con melodie avvolgenti, idilliache e potenti allo stesso tempo, con una gran quantità di sentimento e forza. Giovanni Zambito.



Il progetto Astral Infinity prende vita nel dicembre 2017 dalle ceneri di un progetto precedente e dopo un significante cambio di formazione.
Con l'ingresso di Francesca alla voce, nasce anche il desiderio dì una nuova ispirazione per gli arrangiamenti e la band inizia ad esplorare sonorità Epic Metal con sfumature Melodic Power.
Nell'autunno 2018 la band inizia le registrazioni del loro album di debutto e nel dicembre 2019 vengono fatte le riprese del primo singolo Too Late.
Link al video: