venerdì 1 novembre 2019

Terre Ambrosiane, IdeAzione e ASI Terzo settore, presentata la Scuola di Formazione Culturale.

Terre Ambrosiane, IdeAzione e ASI Terzo settore, hanno presentato al pubblico la loro prestigiosa Scuola di Formazione Culturale. L’evento, coordinato da Luca Ceresa, presidente di Terre Ambrosiane, si è tenuto, presso l’elegante locale milanese Serendepico in Piazza Castello.
Dopo un saluto di indirizzo del Presidente, è stata la volta del filosofo Stefano Zecchi, che ha ribadito l’importanza della cultura democratica nella politica, messa da parte in nome e per conto della sete di potere di alcuni personaggi dell’attuale governo, rimarcando il proprio entusiasmo per la nuova esperienza formativa.
Il consigliere regionale Max Bastoni ha evidenziato che c’è una base su cui fare leva per stabilizzare un settore, quello della cultura, che comincia ad essere pesante anche in termini di Pil ed è possibile di incrementi, non automatici, ma relativi al grado di internazionalizzazione che riescono ad avere. Tutto questo ha bisogno di stati maggiori che abbiano capacità e volontà, ma anche orizzonte disciplinare, visioni gestionali e la capacità di compiere scelte strategiche. In calce al suo intervento, Bastoni ha salutato e ringraziato alcuni dei presenti in sala, tra cui Letizia Bonelli, Daniela Javarone e Andrea Miele. È stato il critico d’arte Pasquale Lettieri ad introdurre alcuni dei contenuti del corso di formazione, sottolineando che bisogna studiare in modo nuovo, in collegamento tra centri universitari e associazioni, musei, gallerie, luoghi espositivi, per evitare i rischi di teoricismo, che rendono inutile tanta conoscenza e quelli di tecnicismo che reputano tutto ovviabile con l’esperienza. Serve lo studio teorico e l’attività di tirocinio, in modo da connettere subito l’acquisizione metodologica astratta e la concretezza del fare e del fare bene. Questa una delle esigenze da cui nasce la “Scuola” di Terre Ambrosiane, associazione nata sulla spinta di una necessità identitaria e valoriale condivisa, con lo scopo di salvaguardare e promuovere la cultura ambrosiana. Nome e obiettivi evocativi, rivolti a mantenere vivo lo spirito lombardo-ambrosiano di supporto ai cittadini più deboli. A concludere i lavori è stato l’europarlamentare Angelo Ciocca, che ha ringraziato tutti i presenti, in particolar modo Elena Fontanella e Mario Ciampi per l’enorme sforzo profuso per la realizzazione del nuovo ambizioso progetto di Terre Ambrosiane.
La prima lezione si terrà il 9 novembre, presso la Galleria del Corso, all’interno dell’aula magna della Università Giustino Fortunato al civico 2, alle ore 9.30. Per il primo incontro intitolato “La cultura italiana identità e valore”, coordinato dal dirigente RAI Angelo Mellone, ci saranno interventi di Stefano Zecchi, filosofo, Pasquale Lettieri, critico d’arte, Stefano Bruno Galli, Assessore alla Cultura Regione Lombardia. La scheda tecnica è a cura del notaio Luciano Quaggia.

Caterina Guttadauro La Brasca