mercoledì 16 ottobre 2019

Maria Alberta Navello in "Lady Macbeth", un viaggio nella femminilità. L'intervista di Fattitaliani

Dal 17 al 20 ottobre al Teatro Brancaccino di Roma Maria Alberta Navello porterà in scena "Lady Macbeth - Scene da un matrimonio" scritto e diretto da Michele De Vita Conti: una versione che si discosta dalle altre perché mette in luce aspetti intimi del personaggio. Fattitaliani ne parla con l'attrice. L'intervista.

Che significato assume per un'attrice impersonare un ruolo di così grande tradizione?
Quando Michele mi ha proposto di lavorare su Lady Macbeth, è stata una piacevole sorpresa, era la prima volta che qualcuno mi vedeva per un ruolo da sempre considerato “cattivo”. È sempre bello per un’attrice potersi misurare con dei ruoli così importanti. Ci tengo a precisare però che io interpreto la Lady di De Vita Conti, non quella classica.
Che Lady Macbeth viene fuori? su che in particolare avete lavorato con Michele De Vita Conti?
La Lady Macbeth che ne viene fuori è umana. Ha finalmente la possibilità di raccontare la sua versione, di spiegarci cosa le è successo, vediamo la sua femminilità, la sua vulnerabilità, anche la sua cattiveria. Con il regista abbiamo lavorato su molti fronti. Tecnicamente è stato interessante lo stacco che mi chiede tra un quadro e l’altro. Non è un flusso, sono cinque quadri molto diversi, la lady sotto il microscopio in cinque momenti molto diversi tra loro.
Ricordi qualche "Macbeth" visto in passato?
Ne ho visti tanti, in teatro e in video. L’anno scorso ho visto Macbettu di Serra, e devo dire che mi ha intrigato parecchio.
Possibile avere qualche modello di riferimento per far rivivere il personaggio in questa versione?
Diciamo che la sete di potere e la voglia di essere protagoniste sono argomenti quanto mai attuali. Il fatto che spesso alle donne sia richiesto di “fare uno due, tre passi indietro” lo vedo spesso. Quindi sì, al netto della tragedia, di Lady Macbeth ne vedo tante.
A parte le caratteristiche e le vicende estreme, c'è qualcosa che ti accomuna a Lei?
Come tutti, e tutte, mi è capitato come alla Lady di rimanere delusa nello scoprire che tutte le mie aspettative erano sbagliate. Vedere l’altra persona per quello che è, e non per quello che speravamo che fosse. Ringrazio Michele De Vita Conti per avermi dato la possibilità di fare un viaggio così nella femminilità! Giovanni Zambito.

MARIA ALBERTA NAVELLO
LADY MACBETH 
SCENE DA UN MATRIMONIO
UN PROGETTO DI MICHELE DE VITA CONTI E GIAN MANUEL RAU
SCENE LUCIA MENEGAZZO | COSTUMI BRIGIDA SACERDOTI | DISEGNO LUCI MAURO PANIZZA
SCRITTO E DIRETTO DA
MICHELE DE VITA CONTI
PRODUZIONE ONDA LARSEN

17-20 OTTOBRE 2019
TEATRO BRANCACCINO
dal giovedì al sabato ore 20.00; domenica ore 18.45

Quello tra Lady Macbeth e suo marito è l’unico matrimonio davvero funzionante in Shakespeare, dice con ragione molta della critica ufficiale. Un’unione fatta di amore, ambizione, attrazione e certamente, complicità. Fino ad un certo punto, fino a quando lei, come potrebbe capitare e capita in molti matrimoni, non vede un lato di lui che la delude profondamente. Fino a quando Shakespeare smette di mostrarceli in scena assieme. Fino a quando lei si suicida.
La protagonista spiega e analizza con macabra ironia tutto questo ed altro, come una ricercatrice di laboratorio, costretta in una sorta di limbo, forse quello cui sono condannati i suicidi, dove rivive la sua storia d’amore e la scompone per il pubblico. Lo fa in modo crudo e crudele. Prima di tutto con sé stessa.
Più che scene da un matrimonio, autopsia di un matrimonio.
Dopo aver provato a far rivivere Orson Welles, Mia Martini e Poe, Michele De Vita Conti propone ora un esperimento un po’ differente con un arcinoto personaggio shakespeariano, trattandolo come fosse realmente esistito. In fondo, pensiamo, i personaggi di Shakespeare sono talmente radicati nel nostro immaginario e nella nostra cultura che non è troppo azzardato dire che sono, a tutti gli effetti, parte della nostra storia.
BRANCACCINO Via Mecenate 2, Roma - www.teatrobrancaccio.it
Biglietto: 18,00 € - Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali
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