domenica 13 gennaio 2019

Francesca Reggiani a Fattitaliani: Vengo dal Teatro e adoro farlo. L'intervista


Dopo il debutto al Teatro Manzoni di Milano, è alla Sala Umberto di Roma “D.O.C. Donne d’origine controllata” fino al 13 gennaio. Uno dei pochi oneman show al femminile in cui l’attrice non risparmia nessuno sia in politica che nella vita quotidiana.
È come se ci offrisse una mano per salvarci dall’appiattimento e dall’inerzia che spesso ci avvolge e ci consuma. Conviene piangersi addosso o ironizzare con la satira? La Reggiani sceglie la seconda strada e utilizzando monologhi, parodie di personaggi famosi, video che fanno il verso a jingle pubblicitari o a programmi televisivi, riesce a far comunicare tra loro mondi apparentemente inconciliabili.   

Dopo due anni di Tournée da Nord a Sud, torna a fare uno show a Teatro, nostalgia del palcoscenico o puro piacere? 
Per un grande piacere! Vengo dal Teatro ed adoro farlo! In generale mi piace molto la Commedia, sia essa un Film o una Commedia Teatrale. Fare lo show per me ha un senso molto particolare perché ho iniziato da lì tanti anni fa ed è un genere che a me piace molto.

Di cosa parla lo spettacolo? 
Come dice il titolo D.O.C. (Donne di origine controllata), in tutti quanti gli show, i pezzi si avvalgono un po’ di attualità e un po’ di repertorio. Facciamo un po’ di satira e un po’ d’ironia.
Lei si sente una donna D.O.C.? 
Negli spettacoli non parlo quasi mai di me stessa, soprattutto in termini elogiativi. Mi sento innanzitutto una persona, per me il valore è della persona, sia essa uomo o donna. Non ha senso fare delle discriminanti. Mi sento un’attrice che è cresciuta pian piano. Ho degli Autori favolosi che sono Walter Lupo, Gianluca Giuliarelli e Linda Brunetta. Speriamo di andare avanti bene.
È soddisfatta della sua carriera? 
Non è semplice la carriera di un attore, un conto è reggere qualche anno e un conto è stare attaccata unghie e denti. Mi sono diplomata da Proietti nel 1988 ed ho iniziato subito a fare “La TV delle ragazze”! Trent’anni di carriera non sono uno scherzo!

Elisabetta Ruffolo