mercoledì 10 ottobre 2018

Raffaella Verga, Giovedì 11 ottobre a Roma presentazione del libro “Solis”

Giovedì 11 ottobre, alle ore 17.30, Banca Generali Private di Roma ospiterà la presentazione di “Solis” (NeP Edizioni), il nuovo libro di Raffaella Verga.

Il titolo del romanzo porta il nome della protagonista, una ragazzina adolescente che vive in un contesto familiare non convenzionale con il quale deve confrontarsi quotidianamente. La complessità sociale unita ad un profondo vuoto interiore che non è riuscita a colmare - o rielaborare - fanno di Solis un'adolescente inquieta ed infelice.
“Solis è un romanzo di formazione che racconta il viaggio di cambiamento e crescita di una ragazza - spiega l’autrice - Ma è anche un romanzo corale che parla della famiglia e dell'importanza cardine di questa nella crescita sana di un individuo”. “Possono cambiare gli eventi esterni - conclude Verga - ma la solidità di una famiglia resta invariata”.
Durante l’incontro, moderato dal Prof. Guido Traversa, interverranno l’autrice Raffaella Verga e il direttore editoriale Milena Palumbo; l’attrice Emilia Marra (La Squadra) leggerà alcuni passi tratti dal libro.

Raffaella Verga nasce ad Albenga, in Liguria, nel 1971. E’ laureata in Lettere, in psicologia ed è coach certificato. Si occupa da 15 anni di consulenza aziendale e formazione psicologico comportamentale per numerose aziende italiane. Esperta di ADR (Alternative Dispute Resolution), di psicologia del conflitto e di tecniche di negoziazione e comunicazione efficace. “Solis” è il suo sesto romanzo. 
Dal 1998 ha pubblicato “Storia di un’altra donna” con Firenze Libri; “Con gli occhi degli altri” edito con Albatros Il Filo – Premio segnalazione della critica al concorso letterario di Viareggio Carnevale; “Etichette nere per il bene e il male” con Albatros Il Filo; “L’Effetto domino” self publishing, che vince il Primo Premio del Premio Nazionale Pannunzio; “Ma perché proprio a me?”, edito da Armando Curcio editore nel 2016, che vince il Premio Soldati e la Menzione d’onore del Premio Alda Merini.