sabato 30 giugno 2018

Bruxelles, in "Orfeo & Majnun" un'autentica operazione di intercultura e di incontro. La recensione di Fattitaliani

L'intercultura, l'incontro fra più popoli, il plurilinguismo sono argomenti di stretta attualità non sempre però adeguatamente affrontati, con sincerità; anzi, spesso sono circondati da retorica affatto utile ad abbattere muri, a scavalcare barriere e avvicinare gente di origine e formazione diversa. 

È, ovviamente, questione di cultura, e il teatro, in questo senso, può fare molto e andare al di là di confini naturali, geografici e mentali superando limiti, stereotipi e pregiudizi.
Un'operazione che l'Opera La Monnaie di Bruxelles ha realizzato a chiusura di una grande stagione con "Orfeo & Majnun" spettacolo scritto dai compositori Dick van der Harst, Moneim Adwan e Howard Moody: vi si incontrano due mondi apparentemente distanti grazie alle storie intrecciate di Orfeo ed Euridice, Majnun e Laila, al sottofondo della musica orientale e occidentale e ai diversi passaggi cantati in inglese e arabo, con sovratitoli in francese e olandese (alternati nella narrazione della bravissima e coinvolgente Sachli Golamalizad).
Uno spettacolo emozionante, perché prima di tutto semplice e lineare: comprensibilissimo a ogni fascia e tipo di pubblico. I personaggi, le loro storie, il dramma vissuto, il contesto: ogni elemento viene riportato e raccontato nella sua essenzialità, che non è solo di contenuto, ma soprattutto di spirito, quello cioè di universalità dell'amore e delle sofferenze che esso apporta in qualsiasi parte del mondo ci si trovi, a prescindere dalla cultura cui si appartenga. 
Se "Orfeo ed Euridice" è una storia che tutto l'Occidente conosce, quella di Majnun e Laila è pressoché sconosciuta: è il racconto popolare più famoso nella tradizione orientale. Ma il progetto non si limita soltanto alla messa in scena: l'antico mito greco e la famosa storia d'amore araba costituiscono una parte di un itinerario concepito per la cooperazione transnazionale supportata dal programma "Europa creativa" e che oggi nella città di Bruxelles proseguirà con vari momenti, a partire dalla costruzione delle marionette alla Grand Place dalle 11 e una parata a più tappe (più notizie qui e ai siti www.orfeoandmajnun.eu e www.lamonnaie.be).
L'Orchestre de chambre de la Monnaie, l'Ensemble interculturel de l’Orchestre des Jeunes de la Méditerranée, i Chœurs d’enfants et de jeunes de la Monnaie - La Maîtrise & La Choraline hanno stupendamente accompagnato i quattro protagonisti dell'opera, la cui direzione musicale è stata affidata al giovane e valentissimo maestro libanese Bassem Akiki.
Judith Fa (Eurydice), Nai Barghouti (Layla, intervista di Fattitaliani), Loay Srouji (Majnun) e Yoann Dubruque (Orfeo) hanno toccato emotivamente il pubblico: si sono delicatamente messi a servizio dei personaggi e li hanno reso vicini e familiari; hanno teso la mano al pubblico che ha affollato il teatro, che ne ha ricambiato l'abbraccio, partecipando alle sofferenze e ai sospiri dei quattro innamorati fino al tragico epilogo.
Tanti complimenti a Roger Titley, "creatore" degli animali che hanno calcato la scena assieme agli artisti e accompagnato i diversi momenti delle due storie: dal corvo, al leone, all'ippogrifo, alla gazzella, al cammello fino al "mitico" Cerbero. 
"Orfeo & Majnun" permette di sognare e di sperare, fornendo al contempo un esempio concreto di come oggi sia possibile fare seriamente intercultura e realizzare qualcosa che accomuni e non divida, senza contorni territoriali, politici o linguistici. Giovanni Zambito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Foto di Hugo Segers
Qui gli altri articoli di Opera e Balletto

Programma del 30 giugno
Le samedi 30 juin, la Monnaie fêtera en apothéose Orfeo & Majnun au centre de Bruxelles par une journée pleine d’activités festives:
  • 11:00 > 14:30 Ateliers sur la Grand-Place de Bruxelles, proposant à chacun de fabriquer sa propre marionnette d’animal d’après Roger Titley.
  • 14:45 Parade de la Grand-Place à la Place de la Monnaie.
  • 15:30 > 19:30 Les associations bruxelloises ayant participé au community project présenteront leurs créations inspirées par les deux histoires le long d’un parcours dans les bâtiments de la Monnaie et autour de ceux-ci : vidéo, street-art, soundscapes, etc.
  • 17:00 Grand événement de chant sur la place de la Monnaie.
Scheda
Compositeurs MONEIM ADWAN, DICK VAN DER HARST & HOWARD MOODY
Livret MARTINA WINKEL
Traduction poétique en arabe FATENA AL-GHORRA

Direction musicale BASSEM AKIKI
Concept et mise en scène AIRAN BERG, MARTINA WINKEL
Vidéo DAAN MILIUS, MARTINA WINKEL
Éclairage LUC SCHALTIN
Son DANIEL LÉON
Chorégraphie MARTA CORONADO
Création animaux ROGER TITLEY
Direction Chœur d’Enfants et de Jeunes de la Monnaie BENOÎT GIAUX
Direction générale Community Choir PETER SPAEPEN, FLORIS LAMMENS
Manager du chœur & coach vocal MOHAMED CHAHOU

Eurydice JUDITH FA
Layla NAI BARGHOUTI
Majnun LOAY SROUJI
Orfeo YOANN DUBRUQUE
Narration SACHLI GHOLAMALIZAD 

ORCHESTRE DE CHAMBRE DE LA MONNAIE &
ENSEMBLE INTERCULTUREL DE L’ORCHESTRE DES JEUNES DE LA MÉDITERRANÉE

CHŒUR D’ENFANTS ET DE JEUNES DE LA MONNAIE & COMMUNITY CHOIR

Avec la collaboration de nombreux citoyens, écoles et organisations bruxellois

INFORMATION GÉNÉRALE

REPRÉSENTATIONS
Première 29 juin 2018 - 20:00
30 juin 2018 – 14:00 & 20:00

THEATRE ROYAL DE LA MONNAIE
Place de la Monnaie - 1000 Bruxelles

PRODUCTEUR DÉLÉGUÉ La Monnaie

COPRODUCTEURS Festival d’Aix-en-Provence (juillet 2018), Valletta 2018 Foundation (oct. 2018), Wiener Konzerthaus (juin 2019), Krakow International Festival (mars 2020), Operadagen Rotterdam (mai 2019), S.M. FEIRA Imaginarius (mai 2020)

AVEC LE SOUTIEN DE Creative Europe, Engie Foundation, VGC, Francophones Bruxelles, STIB/MIVB, equal.brussels, Stad Brussel en Cercle des Amis du 27 Mars (initiative de Didier & Myriam de Callataÿ)