lunedì 11 dicembre 2017

Emotu, uscito il singolo "Ogni cent'anni": raccontiamo la vita comune, le cose che ci toccano dentro, i problemi e le gioie. L'intervista di Fattitaliani

“Ogni Cent'Anni” è il primo singolo estratto dall'album di prossima uscita “Meccanismi Imperfetti”, lavoro che sancisce una drastica svolta di progetto e di line up della band, con l'arrivo di artisti provenienti da Litfiba e Gerard L'Her (Rockets). Una canzone d'amore, ma in un senso "cosmico", trascendentale, che va al di là della semplice concezione spazio-tempo, accompagnata da un videoclip ufficialescritto e diretto da Alessandro Luisi e Filippo Raineri. L'intervista di Fattitaliani.


“Meccanismi Imperfetti”è un album che tocca temi personali ed astrofisici, quasi l'amore fosse una componente gravitazionale che regola le logiche dell'universo intero.
Quanto credete nell'amore universale? Il mondo sembra andare in direzione opposta...
Abbiamo messo al centro di questo progetto il tema dell'amore in un senso un po' particolare, facendo un gioco di associazioni: la visione dell'attrazione e della disposizione positiva fra persone che sembra quasi avere legami con le leggi fisiche che regolano l'universo,  le forze gravitazionali,  le influenze planetarie. Per noi è stato solo un gioco, ma che ci ha permesso di raccontare storie comuni, semplici,  quelle che viviamo giornalmente, usando però a volte metafore "cosmiche".
Anche nel video del primo singolo "Ogni cent'anni" c'è un accenno di questo, ad esempio nell'uso della distorsione dello spazio e del tempo facendo procedere lo storytelling al contrario, ma come  dicevamo è un gioco di metafore per raccontare ciò che sta dietro al vissuto comune di tutti noi, per dimostrare che la vita può essere salvata anche quando non c'è più speranza.
Nel cd quali altri temi canterete? 
Raccontiamo la vita comune, le cose che ci toccano dentro, i problemi e le gioie. Vogliamo trattare temi in cui ognuno si può identificare, usiamo un linguaggio che in parte usa la metafora ed in parte è diretto, quasi forte: abbiamo scritto di dipendenze, di come é cambiato il mondo ed i rapporti con l'avvento dei social, di femminicidio,  abbiamo parlato della forza che ritroviamo in noi quando ci troviamo di fronte al baratro, di amori perduti ed amori che ci salvano. Abbiamo fatto un piccolo viaggio interiore nell'attualità del mondo contemporaneo.
Quale è stato il percorso che vi ha condotto fino a qui?
In questa precisa forma siamo nati da poco tempo, precisamente dagli inizi del 2017, anche se esisteva un progetto precedente che ha fatto la gavetta negli anni e che ha anche avuto qualche buon riscontro discografico e live. Oggi  siamo qualcosa di totalmente nuovo, con una line up completamente nuova formata da componenti provenienti da Litfiba, Piero Pelù, Gérard L'Her  (Rockets), ma anche da ambienti più di nicchia come l'indie alternative e l'elettronica più recente.  Questa commistione di ingredienti ha generato la nostra identità ed il nostro sound attuale.
In questo percorso tuttavia non mancano le curiosità simpatiche! Infatti se siamo insieme oggi lo dobbiamo ad un annuncio di ricerca di nuovi componenti in un sito online per musicisti che avevamo dimenticato di cancellare!
In che cosa il mondo discografico vi sta sembrando peggio e meglio delle aspettative?
Viviamo questo momento particolare e confuso del mercato discografico con estrema serenità,  sappiamo che é un momento storico in cui tutto sta cambiando e in tutta onestà non ci siamo posti aspettative: viviamo la passione per la musica, per la scrittura e per la ricerca del suono in modo completamente libero,  ci interessa esprimerci senza fare calcoli. Sappiamo che la musica oggi viaggia su livelli completamente differenti da quelli solo di un decennio fa, questo non fa di noi dei nostalgici dei tempi che furono , ma dei curiosi di vedere come cambia questo mondo perché il mondo non si ferma e nemmeno ti aspetta.
Avete dei riferimenti musicali che tenete presenti?
Tanti e nessuno, ci piacciono molto i musicisti completi, quelli che sanno vedere le canzoni finite già in fase di scrittura, i visionari. Per fare dei nomi Peter Gabriel, Roger Waters,  Paul MC Cartney, Trent Reznor,  l'elettronica wave,  l'indie rock nazionale, Battiato... Giovanni Zambito.
EMOTU
EMOTU è l'acronimo di“ESTREMI MOVIMENTI OSCILLATI TIPICAMENTE UMANI”: tutto l'universo umano come l'onda del suono o quella elettromagnetica della luce spiegato da una frequenza, da un battito, quello del cuore.

La band nella sua formazione nasce nei primi anni 2000 ed inizia il suo percorso fra contest e opening acts anche di band importanti come Dwomo, Terrakota, Negramaro.

Nel 2006 esce il primo album U-no dal quale viene estratto il singolo “NILOGRIGIO” (Bit Records).

Nel Marzo 2012 esce The White Flame (Senza Base Records) il secondo album, caratterizzato da un suono più ruvido ed Industrial. Grazie anche al singolo estratto, Each Man Kills, l'album viene accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla stampa specializzata.
Il progetto dal 2014 al 2016 viene messo in stand-by.
Agli inizi del 2016 Maxx Rivara avvia un percorso di ricerca per la formazione di una nuova identità artistica.
La nuova line up si definisce con l'arrivo del chitarrista Gennaro Splenito (ex Gerard L'Her dei Rockets, Universal Band e Second Lass) e la batterista Vittoria Pezzoni proveniente dall'area indie alternative emiliana. Nei mesi estivi del 2016, la formazione si esibisce in numerosi festival prima di tuffarsi nella scrittura del nuovo album. Durante questa fase la band inizia a collaborare con il conosciuto bassista dei Litfiba prima e di Piero Pelù poi Daniele "Barny" Bagni, che diventa a tutti gli effetti il quarto elemento fisso della band. Si arriva alla primavera 2017, durante la quale viene registrato l'album "Meccanismi Imperfetti", la cui uscita, prevista per gennaio 2018 con Marte Label, è anticipata dal singolo “ Ogni cent'anni”.
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