domenica 12 novembre 2017

BOZAR, il 14 novembre dibattito sulle "città intelligenti" (smart cities)

Dedicato alle nuove frontiere della scienza e curato da due giornalisti specialisti di divulgazione scientifica, Luca De Biase e Guido Romeo, il terzo numero di CARTADITALIA, periodico quadrilingue (IT FR NL EN) pubblicato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, dà la parola ai giovani ricercatori italiani under 40 attivi nei dipartimenti e nei laboratori delle università di tutto il mondo.

Dal dialogo con ben settanta ricercatori disseminati fra Torino e Trieste, Milano e Roma, Genova e Lecce, per non citare i tanti che lavorano nei Paesi dell’Unione Europea, negli USA o in Canada, emerge un quadro d’insieme articolato e aggiornato delle principali aree di interesse dell’indagine scientifica contemporanea, corredato di una vera e propria mappa, in linea con le ambizioni cartografiche di “CARTADITALIA”, dei maggiori centri di ricerca italiani.
In occasione della pubblicazione di questo numero di CARTADITALIA, l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles organizza a Bozar tre incontri dedicati alle nuove frontiere della scienza contemporanea, in collaborazione con giovani ricercatori italiani e stranieri. Tre i temi in evidenza: l’intelligenza artificiale, la medicina di domani, lo sviluppo della città.
Intervengono: Julien M. Hendrickx e Giuseppe Notarstefano.
Giuseppe Notarstefano è Professore Associato presso l’Università del Salento (Lecce). È stato ricercatore in visita presso l’Università di Stoccarda, l’Università della California – Santa Barbara e l’Università del Colorado Boulder. I suoi interessi di ricerca includono l’ottimizzazione distribuita, il controllo cooperativo in reti complesse, il controllo ottimo non lineare, l’ottimizzazione di traiettorie e il controllo di veicoli aerei e terrestri. Ha coordinato la squadra VI-RTUS che ha vinto la Competizione Studentesca Internazionale “Virtual Formula” 2012. È coordinatore del progetto OPT4SMART finanziato nel programma di ricerca Starting Grant 2014 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC).
Julien M. Hendrickx possiede un dottorato in Ingegneria matematica ottenuto presso l’Università cattolica di Loviano (UCL). È stato un ricercatore ospite all’Università dell’ Illinois, all’Urbana Campaign, al National ICT Australia e al MIT (Istituto di tecnologia del Massachusetts) e un ricercatore post-dottorato al MIT. Dal 2010, è un membro facoltativo presso l’Istituto Politecnico di Loviano (UCL). Ha ricevuto il “2008 EECI award” per la miglior tesi di dottorato in Europa nell’ambito di “Embedded and Networked Control” e il “Alcatel-Lucent-Bell 2009 award” per la tesi di dottorato sui concetti originali o applicazione nel settore del ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione).
In collaborazione con Bozar e Banca Monte Paschi Belgio.

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