mercoledì 10 maggio 2017

“AMR. Storia di un riscatto” di Maria Laura Moraci giovedì 11 maggio al Roma Tre Film Festival

“AMR. Storia di un riscatto” (2017, 27') di Maria Laura Moraci sarà proiettato Giovedì 11 Maggio alle ore 15 al Teatro Palladium. È stato selezionato infatti come film fuori concorso al Roma Tre Film Festival. (Quelli in concorso devono durare massimo 20 minuti). Al Festival saranno proiettati anche lavori di grandi registi come: Francesco Munzi, Edoardo De Angelis, Marco Danieli e molti altri. Tra i vari ospiti dell'evento: Lina Wertmüller, Pippo Delbono e Paolo Genovese.
“AMR. Storia di un riscatto” è stato selezionato come film fuori concorso anche al MYArt Film Festival di Cosenza, in cui è stato proiettato Sabato 29 aprile 2017, alle ore 20:40 al Cinema Teatro Morelli. Ed è stato selezionato invece come film in concorso al Roma Cinema Doc - Film Fest. Nella sezione Italian Documentary (60 Min Or Less).


Ecco la scheda tecnica del documentario:
Formato: Cortometraggio di 27 minuti.
Protagonista: Amr Sallam. 
Regia e il resto: Maria Laura Moraci.
Montaggio e il resto: Pierluigi Darino.
Traduzione sottotitoli: Roberta Budicin.
Revisione sottotitoli: Valentina Carella.
Musiche: Fabio Cavaggion, Christian Muela e Gianluca Vigliar.
Realizzato con il sostegno del portale "Stranieri in Italia", di "Nessun Paese è un'isola", del Blog "Diritti Umani - Human Rights" e con il patrocinio di "Frontiere News".

Trama:
Amr Sallam, un ragazzo egiziano di 31 anni, laureato in Economia in Egitto, racconta il suo viaggio per venire in Italia e il suo percorso qui dal 2008. Amr ripercorre attraverso un racconto sincero questi 8 anni: all’inizio il suo desiderio di venire a Roma per inseguire i suoi sogni; poi le ingiustizie e i soprusi che subisce per anni essendo vittima di un capo sfruttatore; e infine, grazie anche a una storia d’amore, la riscoperta dei suoi diritti e del valore della propria dignità in quanto essere umano, che lo condurrà finalmente a ottenere il proprio riscatto. E’ un racconto di formazione in cui Amr, il protagonista, dopo un’intensa rivoluzione interiore, vive un'evoluzione, non solo grazie alla presa di consapevolezza della propria identità, che lo condurrà ad agire con forza e con coraggio; ma anche soprattutto, grazie alla presa di coscienza della trasformazione di quei suoi stessi sogni iniziali, insieme al mutamento delle sue idee e aspettative, che col passare degli anni, sono cambiate, e in meglio.

Breve biografia della regista:
Maria Laura Moraci ('94), diplomata al liceo classico a Frascati, in provincia di Roma, è un’attrice e danzatrice che nutre da sempre un forte amore per l’arte. Di origine romano-sicula, inizia a 5 anni judo e a 6 la danza moderna e contemporanea, che praticherà entrambi gli sport, a livello agonistico fino ai 15 anni. Nel 2009, infatti, inizia a studiare recitazione teatrale e cinematografica a cui tuttora si dedica completamente. Da qualche tempo, è anche regista e sceneggiatrice di opere di denuncia sociale, dovute al suo attivismo; e questo è il suo primo corto. Tra i registi con cui ha lavorato vi sono:Pupi Avati, Giuseppe Papasso, i fratelli Borruto, Berardo Carboni e Daniele Barbiero.Nel 2016, Maria Laura ha ottenuto il premio miglior attrice giovane promessa al Caballero Corto Fest di Fiano Romano; e un corto di cui è l’unica protagonista femminile, “Strade da Amare” dei fratelli Borruto, ha ottenuto diversi riconoscimenti, fra cui il Premio Sociale allo Starlight Cinema Award 2016, svoltosi all’interno della 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Infine nel tempo libero scrive poesie e fa scatti, sia come fotomodella che come fotografa. 

Nessun commento:

Posta un commento

COMMENTI
Attenzione: tutti i commenti anonimi verranno moderati e pubblicati solamente dopo l'approvazione della redazione di Fattitaliani.it.