venerdì 19 agosto 2016

Valmontone Live Contest, i Laica a Fattitaliani: "La musica emergente ha bisogno di palchi". L'intervista

Domani sera, sabato 20 agosto, alle ore 21, presso la piazza centrale del Valmontone Outlet di Roma (via della Pace - località Pascolaro - Valmontone - Roma) si svolgerà la finale del Valmontone Live Contest in cui si esibiranno i 3 vincitori delle serate precedenti - Saverio Martucci, Laica, Yasmine Amelie - oltre a i Gemini e Giorgio Baldari, ripescati tramite il sito e la votazione da casa. Fattitaliani ha intervistato i Laicaun duo che dal 2015 vede Annaclara Maffucci alla voce e Gabriele Aprile alla produzione artistica. Entrambi sono autori e compositori del progetto ed uniscono la musica elettronica alla melodia italiana in una serie di sperimentazioni sonore. Annaclara e Gabriele, dopo essersi conosciuti a Milano, decidono insieme di sviluppare il progetto artistico Laica che contempla la scrittura e la composizione di canzoni sia per l’esecuzione in prima persona che per l’interpretazione da parte di altri artisti. Nell’aprile 2016 Laica arriva in finale al concorso Premio Donida. Nel mese di maggio, invece, viene ufficializzata la presenza dei Laica tra i 16 selezionati-su 4000 candidature ricevute-per il CapiTalent, il contest promosso da Radio Capital, ed il brano in gara Montagne Blu, entra nella rotazione radiofonica dell’emittente.

Arrivare alla tappa finale è costato più fatica o soddisfazioni? Perché?
Il "costo" in fatica della conquista della tappa finale del Valmontone Live Contest è stato senza dubbio di gran lunga superato dalla soddisfazione di suonare davanti ad un pubblico che ci ascoltava coinvolto e che si divertiva insieme a noi, ad esempio battendo le mani a tempo di musica durante il nostro brano in gara "Montagne blu". Ma le soddisfazioni sono arrivate anche dai complimenti spassionati di altri concorrenti in gara, dalla giuria e persino da Ron. Insomma, ne è valsa senza dubbio la pena!
Che cosa c'è di buono e di meno buono nei meccanismi di manifestazioni del genere?
Se dovessi trovare un difetto in manifestazioni come il Valmontone Live Contest direi che... ce ne sono ancora troppo poche! La musica emergente ha bisogno di palchi e situazioni del genere per farsi sentire e per fare esperienze. È inoltre importante anche l'aspetto di "gratuità" del concorso poiché le spese che un progetto indipendente e autofinanziato deve affrontare, già solo di strumentazioni, sala prove e spostamenti sono elevate e avere la possibilità di poter sfruttare situazioni come queste per contenere i costi e al contempo ottenere visibilità è davvero, in molti casi, una benedizione. 
Meglio misurarsi in un talent tv o davanti a una piazza?
Non c'è un meglio o un peggio tra le due opzioni: entrambe hanno i propri pro e i propri limiti e discuterne in breve, almeno a nostro avviso, è impossibile. Ma l'ago della bilancia resta al centro solo se su entrambi i piatti si pongono talento, senza dubbio, ma anche dedizione, voglia di lavorare e migliorarsi ma soprattutto la consapevolezza che il successo vero è quello duraturo altrimenti parliamo di fortuna, di progetti meteore, e quello durano una sola notte non sopravvivendo al giorno.
Con quali colleghi famosi vi piacerebbe realizzare un duetto o comunque fare qualcosa insieme?
Ci piacerebbe lavorare insieme ad artisti del calibro di Niccolò Fabi e Max Gazzè: stimiamo molto entrambi, apprezziamo la loro musica come i loro testi. Ultimamente ci stiamo avvicinando molto anche a realtà più giovani come quelle di Bianco e di Levante. Il mondo cantautorale indipendente italiano degli ultimi anni è abbastanza prolifero: c'è un "sottobosco" molto interessante che ci piacerebbe frequentare per favorire sinergie con musicisti con cui ci sentiamo affini. Giovanni Zambito.

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