giovedì 8 gennaio 2015

Musical, Simona Ianigro è Giovanna D'Arco in prima nazionale il 14 e 15 gennaio al Teatro del Fuoco di Foggia. L'intervista di Fattitaliani

Il 2015 inizierà con il debutto nazionale di Giovanna D'Arco - il Musical, un viaggio poetico cantato e ballato intorno all'amore, al dolore, alla forza e alla fede di una giovane donna. Il cast è costituito da professionisti esclusivamente pugliesi, una scelta dettata dalla voglia di far emergere competenze e talenti del territorio. Il Musical, scritto nel 2005 da Michele Paulicelli (autore di Forza venite gente), prenderà vita e voce grazie alla produzione dell'Associazione Luce in Scena e al patrocinio dell'Assessorato Cultura e Spettacolo del Comune di Foggia. Nei panni della Pulzella d'Orleans l'attrice lucerina Simona Ianigro (scheda): Fattitaliani l'ha intervistata.
Ci racconti le fasi salienti che ti hanno portato al ruolo (casting, selezione, aspettative)?
Il ruolo di Giovanna D’Arco mi è stato conferito dopo un casting tenutosi presso l’associazione "Luce in Scena" nel mese di luglio. In quell’occasione non era ancora noto lo spettacolo che la produzione avrebbe messo in scena, quindi non avevo riferimenti per ispirarmi a personaggi nello specifico e così ho preparato le esibizioni richieste sulla base di ciò che sentivo perfettamente aderente alla mia sensibilità artistica del momento. Le aspettative erano quelle che un attore nutre ad ogni selezione che deve sostenere: la speranza di poter ottenere un ruolo, fare nuove esperienze e, in questo caso, lavorare nel proprio territorio. La scelta di un monologo tratto dal Cyrano de Bergerac è stata a quanto pare profetica: figura forte, determinata e coraggiosa che mi ha avvicinato, in parte, alle caratteristiche della giovane eroina francese. 
Hai conosciuto meglio alcuni aspetti del tuo personaggio di prova in prova? 
La storia della Pulzella d’Orleans è nota a tutti, ma ho voluto approfondire la mia conoscenza attraverso la ricerca di documenti e fonti storiche che ho letto e studiato con interesse per avere un quadro dettagliato del percorso che la giovane ha affrontato nei pochi ma intensi anni della sua vita. La vera scoperta poi è emersa in sala prove quando, scena dopo scena, ho avuto modo di percepire, comprendere, analizzare gli aspetti più intimi e profondi del personaggio: la fede salda, l’immensa carità, l’umiltà , l’oblio di sé, la purezza, la volontà indefettibile. 
Che significato assume per la tua carriera misurarti con una donna che ancora oggi ispira lotta e amore allo stesso tempo? 
Interpretare un ruolo così rilevante e considerevole è un arricchimento professionale ed umano. Dal punto di vista attoriale ho messo alla prova la mia preparazione e tecnica mentre dal punto di vista introspettivo ho scavato a fondo nel mio bagaglio emotivo e sentimentale. Un onore ma anche un onere proprio per l’impegno e la responsabilità che ne derivano dal rievocare un personaggio che rimane un’icona che ispira il mondo anche a distanza di secoli dalla sua morte poiché simbolo di coraggio, eroismo e amore.
Oggi - secondo te - contro chi e per che cosa combatterebbe Giovanna? 
Giovanna D’Arco non combatteva ma difendeva il suo ideale e il suo sogno. La sua funzione era psicologica, morale e di guida. Era armata di coraggio, fede e forza. Tutti possono riconoscersi nella leggendaria eroina francese con un nemico individuale e personale da affrontare per difendere e sostenere i propri valori, obiettivi e sogni. 
Che aria si respira a pochi giorni dal debutto ufficiale? 
A pochi giorni dal debutto mi sento avvolta da un clima di entusiasmo, passione per il mio lavoro, concentrazione e voglia di trasmettere al pubblico la grande emozione che mi accompagna dal primo giorno di prova. 
Fra le varie dimensioni di un musical (danza, canto, recitazione) in che cosa ti sei resa conto di essere maggiormente cresciuta? 
Questa esperienza ha rappresentato per me una grande crescita soprattutto dal punto di vista recitativo perché in ogni scena Giovanna vive un’emozione diversa e questo mi ha permesso di fare passaggi interiori che vanno dalla certezza allo smarrimento, dalla lealtà all’ingiustizia, dalla speranza alla consapevolezza. La presenza di monologhi e dialoghi elaborati mi ha messo alla prova dal punto di vista tecnico, fonetico ed espressivo.
Della tua interpretazione che cosa ti piacerebbe venisse colto e percepito?
Il mio augurio è che il pubblico possa cogliere l’anima pura e sognante di Giovanna D’Arco ma anche la grinta e tenacia con cui affronta il suo percorso nonostante la sofferenza e le ingiustizie subite. Giovanni Zambito
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Il cast
NARRATORE- PATRICK SAMSON
GIOVANNA- SIMONA IANIGRO
RE DI FRANCIA- EMANUELE PACCA
REGINA-RAFFAELLA PORCIATTI
INQUISITORE- GIUSEPPE MARZIO
CUOCA DI CORTE- NADIA RINALDI
CAPITANO FRANCESCE- MICHELE BOTTALICO
CAPITANO INGELSE- ANDREA PALUMBO
VOCE CELESTE- MARIA GRAZIA TRENTADUE
DUCHAMP- ADRIANO SANTORO
IL PRETE-MICHELE CRISTINZIANOCORPO DI BALLO ED ENSAMBLE
ANTONIO PAPA – ROSITA LEUCI – DANIELE MILONIA – GIORGIAPACCA - ANTONIO 
CIARCIELLO ROSA URBANO - MARIAROSARIA CIARCIELLO – ALESSANDRA D’AMBROSIO
EMILIA NASILLO – MARIO APRILE – FEDERICA CAVALLUCCI – CINZIA DI GIOIA- FEDERICA D’AMBROSIO