MATIFF 2026, il premio “Goccia del Cinema” ad Antonio Capuano

 

_Valentina Castellani-Quinn e Antonio Capuano

Il MATIFF – Matera International Film Festival si avvia alla conclusione della sua settima edizione, dopo una settimana di anteprime mondiali, proiezioni, masterclass e incontri con protagonisti del panorama cinematografico internazionale. Sotto la presidenza di Leonardo Fuina e la direzione artistica di Valentina Castellani-Quinn, il Festival ha trasformato Matera in un luogo di confronto tra culture e linguaggi, coinvolgendo autori e professionisti provenienti da tutto il mondo.
Tra i momenti più significativi, il conferimento del MATIFF Award “Goccia del Cinema” ad Antonio Capuano, premiato per aver lasciato un segno profondo nel cinema italiano attraverso uno sguardo autentico, libero e senza compromessi. Definito nelle motivazioni «poeta della verità nuda», il regista napoletano è stato celebrato per la capacità di trasformare il cinema in uno strumento di osservazione lucida e umana della realtà. L’omaggio è stato accompagnato dalla proiezione del suo film Il buco in testa.
Inaugurato con Sergio Castellitto, insignito del MATIFF Award alla carriera, il Festival ha proposto numerosi appuntamenti, tra cui la prima mondiale di The Last One di Christian Marazziti, alla presenza del protagonista Andrea Scarduzio, La mancanza di Lina Sastri, attrice e interprete tra le più rappresentative del cinema e del teatro italiano, presentato davanti a una sala gremita, The Border di Carlo Fumo e I nemici del popolo di Andrea Marinelli, presentato alla presenza del regista e del produttore Paolo Maria Spina. Grande partecipazione anche per la prima mondiale di Mermaid Magic 2 di Iginio Straffi, dedicata al pubblico più giovane, e per la prima mondiale di Choices We Make di Martha Magnotto Crane, con la regista e gli interpreti Leonardo Bianconi e Mia Russel presenti in sala. Spazio al cinema italiano e al territorio con L’inventore del Levante di Giuseppe Rossi e al cinema internazionale con l’omaggio a Robert Redford attraverso la proiezione di Milagro, alla presenza dell’attrice Julie Carmen.
Particolarmente significativo il Premio Bini-Pasolini conferito a Soraya Akhlaghi e Mehrdad Oskouei per il documentario A Fox under a Pink Moon, realizzato attraverso le riprese effettuate con uno smartphone dalla giovane artista afghana durante cinque anni di tentativi di fuga dall’Iran. Nelle motivazioni, la Fondazione Alfredo Bini riconosce il loro «coraggio autoriale» e un metodo produttivo che rende lo smartphone non un semplice mezzo tecnico, ma uno strumento di espressione, testimonianza e resistenza. Un’opera che incarna la missione del MATIFF: un cinema indipendente capace di costruire ponti tra mondi e culture.
Ampio spazio anche agli incontri con i professionisti dell’industria audiovisiva nell’ambito del MAMA – Matera Film Market. Tra i protagonisti, Gary Shapiro, la cui masterclass ha registrato una grande partecipazione, Lichelli Lazar-Lea di Sony Pictures, Deirdre Hopkins dei BAFTA Awards, Julie Carmen e Gary Hoffman, Alberto Festa, CEO del MAMA – Matera Film Market, che ha tenuto una masterclass con Francesco Porcari, consigliere della Lucana Film Commission, Edoardo Perazzi, nipote di Oriana Fallaci, in occasione dei 20 anni dalla sua scomparsa, l’autore Lorenzo Cipriani che ha presentato il suo libro “Mare nostrum”, Giorgio Van Straten, scrittore, traduttore, direttore artistico.
Il gran finale tra premi, musica e spiritualità
Il Festival prosegue il 2 ottobre con nuove anteprime, tra cui Tiber di Dominic Allen e The Awakening di Matt Routledge, e incontri con professionisti del cinema internazionale. Spazio anche al MAMA Matera Film Market, con la presentazione del libro Manuzzelle: un incontro tra cinema e letteratura con la partecipazione del regista Rocco Ricciardulli e della scrittrice Gaia Bermani Amaral.
Sabato 3 ottobre, tra gli appuntamenti principali, il conferimento del MATIFF Rossini Award alla carriera al direttore d’orchestra James Conlon, accompagnato dalla prima mondiale del documentario James Conlon – Between Italian Roots & American Wings con il regista Edoardo Zucchetti, dedicato alla sua vita e al suo percorso artistico. La giornata ospiterà inoltre A Drop of Hope, incontro dedicato al cinema come strumento di trasformazione sociale, con Kristen Melling, fondatrice di IMPACT, e culminerà nella cerimonia di premiazione delle opere in concorso. Un’edizione che ha registrato 815 autori iscritti provenienti da 57 Paesi.
Tra gli altri appuntamenti, prosegue il progetto artistico Il Cantico del Mediterraneo – Dialoghi sullo spirito e sull’arte, a cura di Felicia Cigorescu, madrina del MATIFF, che dialogherà con Francesco Di Marzio, psicologo clinico, psicoterapeuta e analista transazionale, a partire dalla domanda “Io sono io. Tu sei tu. E noi chi siamo?”: una riflessione sul rapporto tra identità, relazione e costruzione del sé attraverso il confronto con l’altro.
Seguirà la presentazione del libro Antipapi. Una storia della Chiesa di Mario Prignano, saggista e caporedattore centrale del Tg1. A dialogare con l’autore sarà nuovamente la madrina del festival Felicia Cigorescu, in un confronto sul tema “Gli antipapi, gli altri, gli esclusi”. L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare in anteprima il volume “Melfi 1130: l’antipapa Anacleto II inventa il Regno di Sicilia” che Mario Prignano ha curato per la collana editoriale del progetto “Fantastico Medioevo”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio medievale della Basilicata e promosso dalla Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, rappresentata in sede di presentazione dalla Direttrice generale Rita Orlando. A concludere la giornata, invece, l’attesa cerimonia del MATIFF Award Night, che decreterà i vincitori della settima edizione, alla presenza di Margherita Gina Romaniello, Presidente della Lucana Film Commission.
Domenica 4 ottobre, invece, alle 16.45, nella Chiesa di San Pietro Caveoso, verrà inaugurata la mostra “Francesco”, alla presenza di Cigorescu, Don Pasquale, parroco della chiesa, e Maupal: uno sguardo sulla dimensione umana del santo e sulla sua capacità, ancora oggi, di parlare al presente.  
E ancora, un incontro incentrato sul ruolo dell’arte e dell’educazione nel promuovere il dialogo tra culture e generazioni all’eredità, intitolato L’arte di essere umani. Il senso, la cura, la fraternità, con Ezequiel del Corral, regista e produttore, cofondatore di Aldeas Films, S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico.
Chiuderà il progetto artistico un ulteriore approfondimento dal titolo “OLTRE I CONFINI – Nel segno di Papa Francesco - Arte, giovani, educazione e incontro” con un confronto tra Barbara Bonanni, attrice e autrice e Referente Cinema XVII Comm. Arte Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, ed Ezequiel del Corral, sull’eredità di Papa Francesco e sul ruolo dell’arte, del cinema e dell’educazione nel costruire ponti tra culture e generazioni.
 A chiudere il MATIFF, la presentazione di Aldeas, The Final Dream of Pope Francis, documentario diretto da Martin Scorsese, Johnny Shipley e Clare Tavernor, che raccoglie il pensiero del Pontefice sull’educazione, l’incontro tra culture e il potere del cinema di costruire comunità.
Un finale che restituisce il filo conduttore della settima edizione: il Mediterraneo come luogo d’incontro e il cinema come linguaggio universale di dialogo.
PATROCINI E MEDIA PARTNERSHIP
Il Festival è patrocinato da: Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata, Lucana Film Commission, Apulia Film Commission, Confindustria Basilicata, CNA Matera, Consiglio Regionale di Basilicata, Comune di Pomarico, SIAE, Komen Basilicata. Con il patrocinio di Rai Basilicata e la media partnership di RaiNews.it, TGR, Basilicata Media, TRM, Hollywood Hills Magazine, Global Event Magazine, Monaco Life e Sassilive.
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