Torna dal 2 novembre la XXI edizione di "In Altre Parole", la rassegna di drammaturgia internazionale contemporanea diretta da Pino Tierno. Dal 2006 il progetto funge da osservatorio sulle nuove voci della scena europea: un percorso che ha portato a Roma oltre 170 opere tradotte da 20 lingue, con circa 50 messinscene all'attivo.
L’edizione di quest’anno si articola attorno a una tematica centrale: la reazione umana e sociale alla perdita delle proprie coordinate di riferimento. Attraverso sei testi di provenienza europea, la rassegna esplora cosa accade quando le certezze su cui fondiamo il nostro quotidiano vengono meno, costringendo i protagonisti a cercare nuovi equilibri, dalla dimensione strettamente privata a quella politica.
Il progetto è sostenuto da una rete di istituzioni internazionali, tra cui Instituto Cervantes di Roma, Forum Austriaco di Cultura, Ambasciata d'Ucraina, Ambasciata della Repubblica Ceca, Centro Ceco di Roma e Università La Sapienza.
Primo appuntamento il 2 novembre in Sala Umberto con la lettura tratta da Sperduti di Ramon Madaula (Spagna), sul palco protagonisti Roberto Ciufoli e Simone Colombari.
La rassegna si concluderà il 19 aprile 2027 presso lo Spazio Diamante (Sala Black) con la lettura scenica del testo che avrà vinto la rinnovata edizione del premio di drammaturgia italiana PODIUM.
IL PROGRAMMA DELLE LETTURE SCENICHE
2 novembre – Sala Umberto, ore 21.00 SPERDUTI di Ramon Madaula (Spagna) traduzione e adattamento di Pino Tierno. A cura di Roberto Ciufoli, con Roberto Ciufoli e Simone Colombari.
Emilio e Giovanni sono amici e colleghi le cui vite scorrono su binari di apparente normalità borghese. Quando le rispettive mogli partono insieme per Venezia, una coincidenza innesca sospetti e gelosie. Una bugia detta per gioco degenera rapidamente, smascherando fragilità, insoddisfazioni e desideri mai confessati, fino a mettere a rischio l'intera tenuta dei loro rapporti.
Ramon Madaula Nato a Sabadell nel 1962 e diplomato all’Institut del Teatre di Barcellona, è un attore, drammaturgo e produttore catalano. Dopo un lungo percorso professionale in ambito teatrale, cinematografico e televisivo, si è dedicato alla scrittura per la scena. In Italia è noto in particolare per la commedia La Tigre.
4 novembre – Spazio Diamante (Sala White), ore 21.00 BORSCH. RICETTA DI SOPRAVVIVENZA DELLA MIA BISNONNA di Maryna Smilanets (Ucraina) Traduzione di Julia Kovalchuk. A cura di Caterina Misasi, con gli attori di Teatro Azione.
La guerra russo-ucraina osservata dal microcosmo domestico. In una casa sotto minaccia di occupazione, la preparazione del tradizionale borsch da parte di una madre si contrappone all'urgenza del figlio di organizzare la fuga. Il cibo si trasforma da rito quotidiano a strumento di resistenza e memoria identitaria, restituendo voce a persone comuni travolte dalla Storia.
Maryna Smilianets Nata a Kiev nel 1992, è drammaturga, sceneggiatrice, giornalista e attrice ucraina. Con una formazione specifica in drammaturgia per cinema e televisione, ha firmato oltre quindici testi teatrali rappresentati sia in patria che all'estero, ottenendo riconoscimenti in concorsi di settore. Dal 2022 ricopre il ruolo di Artist in Residence presso lo Schauspiel Stuttgart.
16 novembre – Spazio Diamante (Sala Black), ore 21.00 TUTTI GLI VOLEVANO BENE di Ignacio del Moral (Spagna) Traduzione di Giorgia Maria D’Isa A cura di Pietro Bontempo, con gli attori diplomati alla Factory di Gabriele Cirilli.
Tre adolescenti sono riuniti per la veglia funebre di Seba, morto a soli diciassette anni. I ricordi condivisi fanno però emergere un quadro inquietante: la figura di un amico amato ma fortemente manipolatorio. L'opera indaga il senso di colpa e l'ambivalenza di chi si ritrova a elaborare il lutto per una persona da cui ha subito abusi di potere psicologico.
Ignacio del Moral Nato a San Sebastián nel 1957, è un drammaturgo e sceneggiatore spagnolo. Già presidente dell’Associazione nazionale Autori di teatro, ha iniziato la carriera come attore per poi orientarsi alla scrittura teatrale e audiovisiva. Ha all'attivo oltre trenta opere per la scena e collaborazioni a diverse sceneggiature di film e serie televisive, tra cui I lunedì al sole e Farmacia de Guardia.
17 novembre – Spazio Diamante (Sala Black), ore 21.00 USCIRE DI SCENA di Václav Havel (Repubblica Ceca) Traduzione di Annalisa Cosentino. A cura di Veronica Cruciani, con Paolo Giovannucci e gli attori dell’Accademia Internazionale di Teatro.
Rieger, capo di Stato al termine del suo mandato, cerca di ricollocarsi nel nuovo ordine politico dalla sua villa, circondato da collaboratori e familiari. Mentre gli alleati diventano avversari, il protagonista affronta la progressiva perdita del proprio potere e della propria identità. Una satira feroce sulla politica e sull'incapacità di accettare il proprio declino pubblico, con riferimenti a Re Lear e Il giardino dei ciliegi.
Václav Havel Scrittore, drammaturgo e politico ceco (1936–2011), è stato uno dei principali oppositori del regime comunista in Cecoslovacchia e una figura chiave della Rivoluzione di velluto del 1989. Dopo la transizione democratica, ha ricoperto la carica di presidente della Cecoslovacchia e, successivamente, della Repubblica Ceca.
14 dicembre – Teatro Piccolo Eliseo, ore 21.00 UN GIORNO DA PRINCIPE da Niccolò Machiavelli, elaborazione teatrale di Pino Tierno (Italia) Con Graziano Piazza.
La riflessione si sposta sulle dinamiche del potere. Attraverso oggetti, marionette e racconti, un uomo espone al pubblico un cinico manuale pratico per la conservazione dell'egemonia politica. La lezione machiavellica su forza, astuzia e manipolazione del consenso si sovrappone alla realtà contemporanea, interrogando il pubblico sul proprio ruolo: spettatori o complici del gioco di potere?
Niccolò Machiavelli a Firenze (1469–1527), è stato uno scrittore, politico, storico e pensatore italiano, considerato tra i fondatori del pensiero politico moderno. Dal 1498 ha ricoperto incarichi per la Repubblica fiorentina, prendendo parte a numerose missioni diplomatiche. Le sue opere principali comprendono Il Principe, L’arte della guerra e la commedia La Mandragola. GLI INCONTRI E GLI SCENARI GLOBALI
La rassegna affianca alle messe in scena tre appuntamenti di approfondimento dedicati agli addetti ai lavori e al pubblico:
8 febbraio 2027, ore 17.00 – Instituto Cervantes Scenari globali (I parte) - Nuove scene ispaniche e l'arte di tradurle a cura di Pino Tierno.
9 marzo 2027, ore 17.00 – Spazio Diamante Scenari globali (II parte) - Teatro contemporaneo in lingua inglese: stili e tendenze a cura di Enrico Luttmann.
PREMIO PODIUM
Il programma si concluderà ufficialmente il 19 aprile 2027 allo Spazio Diamante (Sala Black, ore 21.00) con la lettura scenica, a cura di Miriam Mesturino, del testo vincitore della nuova edizione del premio di drammaturgia italiana PODIUM.
INFORMAZIONI AL PUBBLICO Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria info e prenotazioni: inaltreparolerassegna@gmail.
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